Salviamo la biglietteria della stazione Vasto-San Salvo

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Dal 6 Maggio 2019 la biglietteria della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo rischia di chiudere e il motivo sarebbe quello di trasformare la biglietteria in un punto vendita più innovativo. Vorrà dire che rimarrà solo il self service automatico senza uno sportello con addetto.

In vista della stagione estiva, che è quella più importante per il territorio, questa chiusura provocherà molti disagi non solo a più di 60000 cittadini, ma anche ai turisti che vedranno sparire del tutto un servizio che già da tempo si vedeva poco.

Le amministrazioni delle due città (Vasto e San Salvo) sono immobili e silenziose, ma bisogna svegliarle. La stazione, che da anni è anche un luogo poco sicuro, non può rimanere senza una biglietteria con addetto. Essa, oltre a creare posti di lavoro, permette agli utenti di usufruire di ulteriori servizi, garantisce un aiuto umano a persone anziane e/o meno capaci con le biglietterie self service ed è un punto di riferimento per i turisti che arrivano in città. E in caso di guasto ad una bilietteria automatica cosa accadrà? Come verrà gestito il grande flusso di persone con l'arrivo del Frecciabianca?

Chiediamo alle istituzioni locali e regionali, ai sindaci Francesco Menna e Tiziana Magnacca e ai Presidenti di Regione Marco Marsilio e Donato Toma una risposta e una soluzione a questo problema.

Non vogliamo che il nostro territorio, che ha grandi potenzialità, venga anno per anno reso un territorio abbandonato e privo di risorse e servizi, creando dunque, un grande divario rispetto ad altre mete turistiche della costa adriatica.

Insomma, puntiamo al futuro o no?