Non lasciateci senza Meta!

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Meta il Centro ha arricchito il percorso di crescita di oltre 20 mila tra ragazzi e ragazze dagli 11 ai 28 anni nel VII Municipio, facendoci sperimentare il rispetto, l’uguaglianza, la solidarietà, la tolleranza e la cittadinanza attiva. Una seconda casa, un luogo in cui ci siamo sempre sentiti accolti e liberi di esprimere le nostre emozioni senza essere giudicati. E ora rischia di scomparire.

Il centro offriva laboratori gratuiti di musica, teatro, fumetto, arte, grafica e video, un biliardino, un tavolo da ping-pong, tantissimi giochi da tavolo e, sempre gratuitamente, una sala prove già attrezzata ed uno spazio d'integrazione fruibile anche in autonomia dai giovani adulti. Il centro era, inoltre, uno spazio studio ed un internet point. In questi anni ha permesso a moltissimi ragazzi di organizzare eventi culturali ed artistici, concerti e di partecipare a scambi internazionali in tutta Europa.

Quest’anno il VII Municipio ha deciso di tagliare i fondi e di destinarli ad un nuovo bando, costringendo Meta il Centro a chiudere sebbene svolgesse perfettamente il proprio ruolo e fosse un polo di innovazione poiché si occupava anche dei problemi dei giovani adulti. Una scelta di cui si fatica a cogliere il senso, presa senza alcun monitoraggio e valutazione delle attività del centro e del loro contributo al territorio, senza alcun rispetto per le persone che ci lavorano e per i tanti ragazzi che nel Meta hanno sempre visto un fondamentale punto di riferimento.

Il nuovo bando è limitato ai ragazzi dai 12 ai 18 anni, escludendo non solo il non semplice passaggio dalle scuole elementari alle medie, ma anche la fascia dai 18 anni in su, in un Paese che ha oltre 2 milioni di giovani che non studiano e non lavorano ed una diffusione del disagio giovanile senza precedenti.

Il buon lavoro del Meta era frutto della straordinaria capacità di ascoltare i giovani e adeguare le sue attività alle loro passioni. Il nuovo bando non prevede moltissime di queste attività, prima fra tutte la sala prove gratuita e il laboratorio musicale le diverse attività artistiche (fumetto, riciclo, video, coworking, ecc.).

Chiediamo quindi al VII Municipio, a Roma Capitale e alla Regione Lazio di intervenire per tenere aperto il Meta e le sue tante iniziative che  in questi 20 anni hanno rappresentato un faro per tantissimi ragazzi e ragazze, un argine contro il disagio e la solitudine, una tela bianca dove poter dare colore alle proprie idee.



Oggi: Delfina conta su di te

Delfina Belli ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Monica Lozzi, non lasciateci senza Meta, il centro di aggregazione giovanile di via Luzio, 61!". Unisciti con Delfina ed 2.296 sostenitori più oggi.