Annullamento prova preselettiva TFA V ciclo - Unint

Annullamento prova preselettiva TFA V ciclo - Unint

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Annarita Cafaro ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a MIUR

Obiettivo principe di questa petizione è quello di  segnalare gravissime irregolarità alla Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), in occasione del concorso per 130 posti messi a bando per l’ammissione al corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per la scuola secondaria di secondo grado.

Il TFA - Tirocinio Formativo Attivo (1500 ore - 60 CFU) è corso universitario di formazione alla professione di docente.

I corsi del TFA sono a numero chiuso (con test di accesso) e ogni anno vengono stabiliti a livello regionale i posti disponibili per ciascuna classe di concorso.

Prevedono il superamento di tre prove:

Un test preliminare predisposto a livello nazionale con domande a risposta chiusa. Una prova scritta ed una prova orale a cura delle Istituzioni Accademiche.

Il 1 ottobre 2020 si è svolta la prova preselettiva, a cui ha fatto seguito, in data 6 ottobre 2020, la pubblicazione della graduatoria dei candidati che hanno superato la prova e che verranno poi convocati per la successiva prova scritta; dalla notificazione di tale graduatoria, emergono gravi indizi di irregolarità della procedura concorsuale richiamata in premessa: 

⁃ è stato appurato che dei 260 posti che da bando avrebbero dovuto superare il test preselettivo per accedere alla prova scritta, oltre 160 hanno totalizzato 30/30. Dunque, un numero di prove pari al 60% dei posti messi a concorso, presenta un voto minimo di accesso pari a 30, nonostante la maggiore difficoltà della prova dovuta al prolungamento dei tempi di studio causa COVID-19. Lo sbarramento ultimo per accedere è pari a 28,5 (max 3 errori), in totale discordanza con i punteggi minimi di accesso presenti in tutte le altre Università d’Italia. Si rammenta anche la mancanza di una banca dati per il sostentamento della prova, per cui è pressoché improbabile ottenere punteggi così elevati;

⁃ si è contravvenuto al protocollo di sicurezza da loro stessi imposto, il quale prevedeva che dall’inizio della prova e per le due ore successive ovvero per l’intera durata della prova, non sarebbe stato consentito lasciare il proprio posto tranne in caso di formale rinuncia allo svolgimento della prova, neppure per recarsi ai servizi igienici dell’area esterna (se non in presenza di certificato medico);

⁃ sono stati rinvenuti plichi aperti e la questione è stata resa nota alla commissione esaminatrice, che di fatto non ha preso alcun provvedimento;

⁃ i posti assegnati in tutti i padiglioni erano troppo vicini, tanto da consentire un lavoro a coppia e non personale, contravvenendo altresì alle norme anti-COVID;

⁃ gravi irregolarità nella gestione;

⁃ presenza di device digitali utili per cercare le soluzioni.

Stanchi di essere penalizzati da un sistema che ogni volta, puntualmente, rivela le sue falle e in cui i più furbi spesso prevalgono sui più preparati, mi appello a VOI per combattere queste ingiustizie.

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