No ai Pas per la scuola Infanzia e Primaria
No ai Pas per la scuola Infanzia e Primaria
Il problema
La petizione è rivolta a tutti quelli che vogliono una scuola pubblica di alto livello.
Noi laureate e laureande in Scienze della Formazione Primaria chiediamo che il corso della durata di 5 mesi, a cui si accede senza alcuna preselezione, che abilita all'insegnamento nella scuola primaria o dell’infanzia venga SOSPESO in quanto rappresenta per noi un’offesa alla professionalità del docente. I docenti che con questo breve corso si abiliteranno, infatti, hanno avuto molti anni per mettersi in regola conseguendo il titolo di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Persone che potevano passare ad occhi chiusi il test d'ingresso per accedere alla nostra facoltà avendo alle spalle anni di esperienza lavorativa nel settore non hanno saputo difendere la loro professionalità docente con l'aggiornamento delle loro competenze. Noi non pagheremo la pigrizia di anni di assenteismo e di stipendi rubati dagli insegnanti incompetenti della scuola pubblica. Il test d’ingresso alla nostra facoltà rappresenta un filtro meritocratico ai tanti aspiranti docenti e un filtro ai docenti che svolgono servizio da anni poiché valuta la cultura generale e le competenze necessarie per svolgere il delicato lavoro dell'insegnante. Mettere da parte noi laureate e laureande significherebbe relegare ancora una volta la scuola pubblica nella mediocrità riservando alle future generazioni degli insegnanti scadenti. Ovviamente non vogliamo fare di "un’erba un fascio": questa petizione, infatti, nasce anche per tutelare quegli insegnanti di alto livello che in questi anni si sono specializzati e che vedono in questo corso della durata di soli 5 mesi una beffa alla loro professionalità e al loro impegno. Per questo ci sembra giusto porre l’attenzione sul sacrificio che ci è stato chiesto, sui valori che ci sono stati insegnati per diventare docenti, e puntiamo, quindi, il dito su quella massa di insegnati che ora avranno la possibilità di lavorare nella scuola superando noi ed altre colleghe più che qualificate. Quello che ci è stato insegnato è che bisogna trasmettere agli alunni l’amore per ciò che si fa e la soddisfazione che si ricava dai risultati ottenuti. Noi crediamo che il segreto di un buon insegnate stia proprio in questo: amare il proprio lavoro ed essere quanto più competenti e competitivi possibili. Abilitare docenti in massa è solo l'ennesimo tentativo di uno stato assistenzialista di porre rimedio ad un susseguirsi di politiche che non hanno mai saputo affrontare di petto il problema della scuola italiana. Vogliamo un sistema meritocratico che selezioni i docenti con test d’ingresso e durata non breve dei corsi. Ma tutto questo esiste già e si chiama corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria. Altri corsi secondo noi non dovrebbero esistere e faremo il possibile per difendere la nostra professionalità docente perché vogliamo una scuola pubblica che permetta alle generazioni future di avere una preparazione di alto livello.

Il problema
La petizione è rivolta a tutti quelli che vogliono una scuola pubblica di alto livello.
Noi laureate e laureande in Scienze della Formazione Primaria chiediamo che il corso della durata di 5 mesi, a cui si accede senza alcuna preselezione, che abilita all'insegnamento nella scuola primaria o dell’infanzia venga SOSPESO in quanto rappresenta per noi un’offesa alla professionalità del docente. I docenti che con questo breve corso si abiliteranno, infatti, hanno avuto molti anni per mettersi in regola conseguendo il titolo di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Persone che potevano passare ad occhi chiusi il test d'ingresso per accedere alla nostra facoltà avendo alle spalle anni di esperienza lavorativa nel settore non hanno saputo difendere la loro professionalità docente con l'aggiornamento delle loro competenze. Noi non pagheremo la pigrizia di anni di assenteismo e di stipendi rubati dagli insegnanti incompetenti della scuola pubblica. Il test d’ingresso alla nostra facoltà rappresenta un filtro meritocratico ai tanti aspiranti docenti e un filtro ai docenti che svolgono servizio da anni poiché valuta la cultura generale e le competenze necessarie per svolgere il delicato lavoro dell'insegnante. Mettere da parte noi laureate e laureande significherebbe relegare ancora una volta la scuola pubblica nella mediocrità riservando alle future generazioni degli insegnanti scadenti. Ovviamente non vogliamo fare di "un’erba un fascio": questa petizione, infatti, nasce anche per tutelare quegli insegnanti di alto livello che in questi anni si sono specializzati e che vedono in questo corso della durata di soli 5 mesi una beffa alla loro professionalità e al loro impegno. Per questo ci sembra giusto porre l’attenzione sul sacrificio che ci è stato chiesto, sui valori che ci sono stati insegnati per diventare docenti, e puntiamo, quindi, il dito su quella massa di insegnati che ora avranno la possibilità di lavorare nella scuola superando noi ed altre colleghe più che qualificate. Quello che ci è stato insegnato è che bisogna trasmettere agli alunni l’amore per ciò che si fa e la soddisfazione che si ricava dai risultati ottenuti. Noi crediamo che il segreto di un buon insegnate stia proprio in questo: amare il proprio lavoro ed essere quanto più competenti e competitivi possibili. Abilitare docenti in massa è solo l'ennesimo tentativo di uno stato assistenzialista di porre rimedio ad un susseguirsi di politiche che non hanno mai saputo affrontare di petto il problema della scuola italiana. Vogliamo un sistema meritocratico che selezioni i docenti con test d’ingresso e durata non breve dei corsi. Ma tutto questo esiste già e si chiama corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria. Altri corsi secondo noi non dovrebbero esistere e faremo il possibile per difendere la nostra professionalità docente perché vogliamo una scuola pubblica che permetta alle generazioni future di avere una preparazione di alto livello.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 2 settembre 2013