Sensibilizziamo le persone sui disturbi mentali

Il problema

Sono una ragazza di 23 anni e soffro di depressione e disturbo d'ansia. Nella mia breve vita ho avuto vari disagi mentali a causa di questa mia patologia (ad esempio anoressia, binge eating, autolesionismo e pensieri suicidi). Inoltre approcciandomi al mondo del lavoro, mi sono resa conto che purtroppo a causa di ciò sono stata "discriminata"; A causa del mio problema spesso devo assentarmi dal lavoro o sono meno concentrata e precisa e quindi sono stata considerata svogliata, scansafatiche o debole. Purtroppo con tutta la buona volontà che una persona affetta da una patologia mentale ci mette, non riesce ad affrontare la giornata sempre al meglio. Nel penultimo lavoro che ho fatto, ero a contatto con la gente (cosa che per chi soffre di ansia non e per niente semplice) e mi e capitato di avere un attacco di panico molto forte che mi ha costretta a lasciare il luogo di lavoro prima rispetto all'orario previsto e che mi ha reso impossibile recarmi al lavoro per le due settimane successive; il mio capo non capiva quanto stessi male e ingenuamente ha sminuito la cosa dicendo che non avevo la febbre o un raffreddore e che quindi fossi a casa per il niente. Tutto questo fa molto male a chi soffre di disturbi mentali. Credo che in Italia non ci sia una giusta conoscenza e comprensione verso queste patologie, le persone non sanno cosa sono e quindi faticano a capire o a provare empatia nei confronti di chi ne soffre. Sono sicura che non sono l'unica ad avere avuto questi problemi o che in qualche modo non si sente capita e per certi aspetti si sente sola. Servirebbero dei programmi ministeriali per educare la popolazione su queste tematiche che, purtroppo, sono in crescita sin dalla piu tenera età. È giusto far sentire la voce di chi a volte non ha neanche la forza di alzarsi dal letto la mattina. È giusto far presente a tutti che non dobbiamo essere emarginati ma capiti e compresi. 

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Vanessa BertoglioPromotore della petizione

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Il problema

Sono una ragazza di 23 anni e soffro di depressione e disturbo d'ansia. Nella mia breve vita ho avuto vari disagi mentali a causa di questa mia patologia (ad esempio anoressia, binge eating, autolesionismo e pensieri suicidi). Inoltre approcciandomi al mondo del lavoro, mi sono resa conto che purtroppo a causa di ciò sono stata "discriminata"; A causa del mio problema spesso devo assentarmi dal lavoro o sono meno concentrata e precisa e quindi sono stata considerata svogliata, scansafatiche o debole. Purtroppo con tutta la buona volontà che una persona affetta da una patologia mentale ci mette, non riesce ad affrontare la giornata sempre al meglio. Nel penultimo lavoro che ho fatto, ero a contatto con la gente (cosa che per chi soffre di ansia non e per niente semplice) e mi e capitato di avere un attacco di panico molto forte che mi ha costretta a lasciare il luogo di lavoro prima rispetto all'orario previsto e che mi ha reso impossibile recarmi al lavoro per le due settimane successive; il mio capo non capiva quanto stessi male e ingenuamente ha sminuito la cosa dicendo che non avevo la febbre o un raffreddore e che quindi fossi a casa per il niente. Tutto questo fa molto male a chi soffre di disturbi mentali. Credo che in Italia non ci sia una giusta conoscenza e comprensione verso queste patologie, le persone non sanno cosa sono e quindi faticano a capire o a provare empatia nei confronti di chi ne soffre. Sono sicura che non sono l'unica ad avere avuto questi problemi o che in qualche modo non si sente capita e per certi aspetti si sente sola. Servirebbero dei programmi ministeriali per educare la popolazione su queste tematiche che, purtroppo, sono in crescita sin dalla piu tenera età. È giusto far sentire la voce di chi a volte non ha neanche la forza di alzarsi dal letto la mattina. È giusto far presente a tutti che non dobbiamo essere emarginati ma capiti e compresi. 

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Vanessa BertoglioPromotore della petizione

I decisori

Giulia Grillo
Ministro della Salute

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Petizione creata in data 11 novembre 2018