PETIZIONE CHIUSA

Appello al Ministro della Salute Lorenzin: diritto di cura per i malati di BPCO...!

Questa petizione aveva 1.368 sostenitori


La BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva) è una patologia denerativa che oggi, pur essendo la terza causa di morte a livello mondiale, in Italia non viene riconosciuta neanche come malattia invalidante.
La BPCO, che causa un deterioramento della funzionalità respiratoria, dovuta ad un'ostruzione irreversibile delle vie aeree e a una distruzione di aree polmonari, affligge in Italia il 6-10 per cento della popolazione dopo i 30 anni (ma solo un caso su 4 viene diagnosticato!), con una tendenza ad aumentare con l'invecchiamento.

La malattia, che normalmente è accompagnata da altra patologia, necessita di cure continue, porta chi ne soffre all'utilizzo obbligatorio di bombole ad ossigeno con trolley che hanno una durata massima di 6 ore di autonomia, obbligando chi ne fa uso a rientrare a casa per ricaricare e poter continuare la giornata.
Considerando la patologia non invalidante, nessuno si preoccupa di realizzare dei punti di ricarica distribuiti nelle varie aree della città o zona di residenza dei malati.
I malati di BPCO chiedono alla politica e al Ministro della Salute Lorenzin, la conversione del D.M 329/99 per il riconoscimento della BPCO- Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, nella lista delle malattie croniche e invalidanti.
E' una istanza di giustizia ed equità sociale, diritto alla cura per una malattia grave e spesso causa di morte, riconoscimento della dignità, per malati che non possono continuare ad essere considerati di "serie B", quando invece in Europa è considerata fra le malattie croniche invalidanti.
Maggiori informazioni sulla BPCO sono nel sito web della Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus, al link:
http://www.pazientibpco.it/

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L'INUMANO PROVVEDIMENTO DEL GOVERNO: BLOCCO DEL DECRETO CHE RICONOSCEREBBE LA BPCO COME MALATTIA CRONICA GRAVE
Il ritiro da parte del Governo del DPCM del 23 aprile 2008 riguardante i LEA ha bloccato la decisione che aspettavamo con fiducia da 10 anni di vedere finalmente riconosciuta la BPCO tra le malattie croniche e invalidanti. L’inserimento della BPCO nella lista delle malattie croniche rappresenterebbe una misura di migliore tutela del paziente, ma soprattutto il mezzo per ottenere il riconoscimento del suo impatto economico e sociale, che è il punto di partenza per una migliore prevenzione e una più adeguata gestione di una patologia in crescita, con allarmanti tassi di prevalenza e di mortalità.      
Nel 1999 la BPCO non è stata erroneamente inserita nella lista delle patologie croniche e invalidanti (D.M. del 28 maggio 1999, pubblicato nella G.U. n. 226 del 25 settembre 1999 e successive modifiche) e, di conseguenza, non vi è gratuità delle prestazioni essenziali di monitoraggio per i pazienti affetti da questa patologia, così come è previsto per le altre malattie croniche. Nel 2005 la Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute ha istituito la Commissione Pneumologia, composta dalle Società Scientifiche operanti nell’area respiratoria e dalle Associazioni dei pazienti, per procedere alla revisione del Decreto Ministeriale 329/99 citato, che aveva raccomandato il riconoscimento del suo carattere cronico e invalidante, sulla base di evidenze scientifiche (Linee guida internazionali GOLD-Global Initiative on Obstructive Lung Diseases).

Per maggiori informazioni ed una cronistoria su come sia stato possibile che un cosi importante decreto ministeriale sia rimasto fermo dal 1999 ad oggi, andare nella sezione contatti e scrivere alla segreteria amministrativa 

 franchima2@gmail.com 

Sito web Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus
http://www.pazientibpco.it/  


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Sito web Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus
http://www.pazientibpco.it/ 

Lettera/appello al Ministro Della Salute Beatrice Lorenzin e alla politica

Richiesta di conversione del D.M 329/99 per il riconoscimento della BPCO- Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva nella lista delle malattie croniche e invalidanti

Gentile Signor Ministro,
l'Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus, fondata nel 2001 da Mariadelaide Franchi, da oltre 12 anni è impegnata in numerose campagne di sensibilizzazione volte alla conoscenza e consapevolezza della Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva, il cui acronimo BPCO risulta ancora sconosciuto a gran parte della popolazione. Il D.M. 329/99 per il riconoscimento della BPCO come malattia cronica ed invalidante non risulta ancora convertito, sicuramente dovuto alle numerose non favorevoli situazioni politiche ed economiche che il nostro paese e il SSN stanno attraversando da diversi anni. In occasione della XII Giornata Mondiale BPCO - VIII Conferenza Nazionale BPCO, i numerosi pazienti intervenuti sottoscrivono questa lettera a Lei indirizzata affinché la BPCO possa avere il dovuto riconoscimento a tutti i livelli istituzionali e il paziente malato cronico respiratorio possa avere affermati i suoi diritti, senza più disuguaglianze non solo di malato ma soprattutto di persona, come per le altre malattie croniche.
Durante la VI Giornata Mondiale BPCO, celebrata il 14 novembre 2007, l’Associazione aveva iniziato una raccolta di firme per una petizione da indirizzare all’allora Ministro della Salute, On. Livia Turco. In data 11 febbraio 2008 veniva indirizzata una lettera con la richiesta di un incontro per spiegare le nostre motivazioni e consegnare le 4.599 firme fino ad allora pervenute. Il 23 aprile 2008 sembrava che la malattia fosse stata riconosciuta. Il Presidente del Consiglio Romano Prodi e i Ministri della Salute, Livia Turco, e dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, avevano firmato il DPCM contenente i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) erogati dal Servizio Sanitario Nazionale, contenenti anche la Revisione del Decreto Ministeriale 329 del 1999 sulle malattie croniche e invalidanti (D.M. del 28 maggio 1999, pubblicato nella G.U. n. 226 del 25 settembre 1999 e successive modifiche) ma tale decisione non fu poi pubblicata sulla Gazzetta ufficiale e quindi il Decreto fu revocato.
Ci auguriamo che la nostra richiesta, a distanza di tutti questi anni, possa avere il dovuto accoglimento e che quanto iniziato nel 1999 possa oggi riprendere il suo iter istituzionale per il dovuto riconoscimento della BPCO.
Per sensibilizzare la politica e l'opinione pubblica, oltre a sollecitare una risposta a Lei Ministro Lorenzin, abbiamo aperto una petizione, perchè questa nostra battaglia per il diritto alla cura dei malati di BPCO, abbia finalmente una conclusione di giustizia civile, oltre che di diritto alla cura, come per le altre malattie invalidanti.

Distinti saluti
I malati di BPCO e
Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus
http://www.pazientibpco.it/


 



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