La scuola deve essere la prima a riaprire e l'ultima a chiudere!

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Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Ewa Marta Machalska-Isacchi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Ministro dell'istruzione e a

Egregi Ministro dell'Istruzione e Presidenti delle Regioni! E non solo. Chiunque possa ridarci la scuola! 

A nome di tutti gli alunni e di tutti i genitori di tutte le scuole ed asili, che a distanza di un anno si ritrovano nuovamente a dover affrontare tutta questa difficile situazione, riteniamo opportuno sottolineare lo sconforto e l’inadeguatezza alla repentina decisione riguardante la chiusura degli istituti scolastici.

In particolare troviamo inaccettabile che La scuola, la principale fonte di aggregazione e insegnamento socio culturale, venga presa come capro espiatorio per l’aumento dei contagi, dove ci sono fonti di aggregazione che contribuiscono in modo più importante. 


Riteniamo sicuramente la DAD uno strumento d’emergenza al quale ricorrere ove vi siano ovvi e inconfutabili presupposti per l’attivazione, ma pur sempre realmente complicato e difficile da gestire. In particolare nella Prima e Seconda Elementare, soprattutto perché l’anno scorso i nostri figli sono riusciti ad andare a scuola pochi mesi, quest’anno si rischia la stessa situazione. È proprio per evitare questo che vorremmo ragionare e trovare una soluzione dfferente.

Sapete bene che la didattica in presenza è la migliore fonte di apprendimento, d’educazione e di scambio che i nostri figli devono e sopratutto hanno il DIRITTO di intraprendere.

Ci uniamo a tutti - il ruolo di insegnanti, in qualche modo si deve far sentire- perché non si può ogni anno ritrovarsi nella stessa situazione e ripartire da ZERO. I nostri bambini ne soffrono e anche il personale scolastico, lo sappiamo bene.


È’ importante che il lavoro di assoluto valore di ogni insegnante  non venga sminuito dietro lo schermo di un pc o di un tablet. Il percorso formativo pedagogico e’ più efficace se gli insegnanti hanno la possibilità di condividere il sapere interagendo in presenza con le classi. E' fondamentale CREARE VERI RAPPORTI, come stava accadendo, condividere passioni e processi educativi con i nostri figli.


Noi tutti genitori, ex alunni ai nostri tempi, siamo sicuri che nel profondo dei nostri cuori tutti ci sentiamo sviliti da questa scellerata decisione, pertanto scriviamo e chiediamo di smuovere in qualche modo la situazione, trovare una soluzione che possa essere anche “parzialmente in presenza”, per chi ne ha maggior necessità, consapevoli che la necessita e il diritto è di tutti! 


Sicuramente ci sono poli scolastici ed altri dirigenti che si ritrovano a dover gestire una situazione surreale al fronte di contagi pressoché nulli nelle proprie zone del bacino d’utenza scolastico, il messaggio parte da tutti. Uniti ci opponiamo con forza a questa decisione, in quanto riteniamo davvero deplorevole dover descrivere la scuola ai nostri figli come fonte di rischio del contagio mentre passeggiano liberamente al centro commerciale.

Senza scuola il futuro non c’è e sapete bene che la DAD non può essere una soluzione continua, la scuola e soprattutto i nostri figli e voi insegnanti e dirigenti non potete pagare per gli errori di un sistema irreparabile.


Questo è il nostro grido per la riapertura della Scuola. 

Un diritto di tutti! 

Prendete il coraggio di curare i veri valori! 

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