Diritto allo studio


Diritto allo studio
Il problema
Privare i bambini della scuola in presenza sta causando un altro tipo di malattia, che è la depressione causata dalla solitudine e dall'isolamento a cui i bambini sono sottoposti. La didattica a distanza allontana dall'interazione reale, dallo scambio che solo genera interesse e apprendimento. La salute è importante ma nella salute rientra anche quella psicologica che se messa a dura prova, può portare a uno stato di profonda sofferenza non meno grave di altre malattie. Ridiamo ai nostri figli lo spazio e la compagnia che gli spettano come bambini in fase di crescita! Si può ripensare la frequenza scolastica in modo ad esempio alternato ma ridiamo la possibilità ai bambini di stare nell'unico luogo dove devono stare : la scuola! Parlo da mamma e da educatrice che vede i danni psicologici di un isolamento prolungato che toglie la, speranza del futuro, che priva i bambini del diritto di imparare in maniera serena in un contesto creativo e interattivo. La scuola oltretutto non è stato sinora un luogo di contagi incontrollati, anzi! Qualora si sia presentato un caso accertato di Covid-19, tutte le misure necessarie sono state prese per arginare il contagio e tutelare la comunità. Parlo per esperienza perché proprio io mi sono ammalata di Covid-19 e non ho contagiato nessuno nella mia classe! Subito mi sono sottoposta ad isolamento e la classe è stata messa in quarantena per il tempo stabilito e nessuno si è ammalato! La scuola non è luogo di movida incontrollata, la scuola è un diritto! Senza considerare tutti i disagi che la mancanza della frequenza scolastica sta provocando alle famiglie italiane! Altre attività commerciali sono rimaste aperte per un discorso economico, certo, ma la, scuola è la base su cui poggiano le speranze e i diritti non solo dei bambini, ma delle famiglie e dell'intera società!

Il problema
Privare i bambini della scuola in presenza sta causando un altro tipo di malattia, che è la depressione causata dalla solitudine e dall'isolamento a cui i bambini sono sottoposti. La didattica a distanza allontana dall'interazione reale, dallo scambio che solo genera interesse e apprendimento. La salute è importante ma nella salute rientra anche quella psicologica che se messa a dura prova, può portare a uno stato di profonda sofferenza non meno grave di altre malattie. Ridiamo ai nostri figli lo spazio e la compagnia che gli spettano come bambini in fase di crescita! Si può ripensare la frequenza scolastica in modo ad esempio alternato ma ridiamo la possibilità ai bambini di stare nell'unico luogo dove devono stare : la scuola! Parlo da mamma e da educatrice che vede i danni psicologici di un isolamento prolungato che toglie la, speranza del futuro, che priva i bambini del diritto di imparare in maniera serena in un contesto creativo e interattivo. La scuola oltretutto non è stato sinora un luogo di contagi incontrollati, anzi! Qualora si sia presentato un caso accertato di Covid-19, tutte le misure necessarie sono state prese per arginare il contagio e tutelare la comunità. Parlo per esperienza perché proprio io mi sono ammalata di Covid-19 e non ho contagiato nessuno nella mia classe! Subito mi sono sottoposta ad isolamento e la classe è stata messa in quarantena per il tempo stabilito e nessuno si è ammalato! La scuola non è luogo di movida incontrollata, la scuola è un diritto! Senza considerare tutti i disagi che la mancanza della frequenza scolastica sta provocando alle famiglie italiane! Altre attività commerciali sono rimaste aperte per un discorso economico, certo, ma la, scuola è la base su cui poggiano le speranze e i diritti non solo dei bambini, ma delle famiglie e dell'intera società!

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Petizione creata in data 12 marzo 2021