Vietiamo la libera vendita di veleni a base di metaldeide

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


Chiediamo di vietare la libera vendita di lumachicida a base di metaldeide, spesso utilizzato negli orti per avvelenare chiocciole e limacce.  Si tratta di un composto chimico velenoso, che si presenta in granuli di colore azzurro o verde, per il quale non esiste antidoto, quindi una volta ingerito è frequente causa di avvelenamento negli animali d’affezione. La metaldeide viene mescolata a farine studiate per attrarre le lumache e i granuli così ottenuti vengono distribuiti tra le verdure dell’orto per far sì che questi animali li mangino e ne muoiano. Facciamo presente che nell’agricoltura biologica questo tipo di prodotto non è permesso e che andrebbe sempre evitato per ragioni di buon senso. Spesso cani e gatti sono vittime di bocconi avvelenati ottenuti con metaldeide, malgrado questo utilizzo sia severamente vietato e punito dalla legge. Ma gli animali domestici possono morire anche perché ingeriscono le esche per lumache o perché bevono in pozze in cui questo veleno può essersi disciolto a causa dell’acqua piovana. Ancora più frequenti sono le vittime tra la fauna selvatica, in modo particolare sono a rischio i ricci che si nutrono spesso di lumache. È sufficiente una piccola quantità di lumachicida per uccidere un riccio, un gatto o un cane e per inquinare una porzione di terreno. Chiediamo quindi di vietarne la libera vendita nel nostro paese.