STOP AL BIOCIDIO; Sono almeno un milione, i bambini che vivono in un territorio inquinato

STOP AL BIOCIDIO; Sono almeno un milione, i bambini che vivono in un territorio inquinato

Il problema

La gente muore silenziosamente. Muore per le sostanze tossiche che sono state iniettate nella terra. Gli elementi sono arrivati alle falde acquifere, che forniscono l'acqua alle persone; agli ortaggi e agli animali di cui ci si ciba. Nessuna indagine epidemiologica e tossicologica completa ad oggi è stata compiuta. Le bonifiche sono fallite, quando si è voluto affidarle alle logiche del mercato e agli interessi degli operatori privati. Un disastro di proporzioni bibliche, che non risparmia le future generazioni. Nelle aree contaminate muoiono più bambini che altrove. E' aumentato il numero dei neonati con malformazioni al sistema nervoso e all'apparato uro-genitale. Si contano i casi. Sono cifre che nascondono, tragedie e grida di intere famiglie, pianti per bambini a cui il diritto alla vita è stato tolto. E non c'entra Dio, nè il caso. Deputati e Senatori vi hanno fatto i poveri gridava Don Mazzolari. Un grido di rabbia per la violenza che strappa la vita dei più fragili. Nel sangue lo sdegno; lo sdegno che si trasforma in rabbia, verso tutti coloro che hanno permesso che ciò accadesse. Quella frase che torna alla mente, non vi sarà mai uno Stato libero ed illuminato finchè lo Stato non giunga a riconoscere l'individuo come potere più elevato ed indipendente, dal quale derivino tutto il suo potere e la sua autorità e finchè esso non lo tratti di conseguenza. Per i nostri figli per la terra a cui apparteniamo, chiediamo la certezza che coloro che con viltà e per affarismo hanno causato tutto ciò paghino con la galera. Chiediamo pertanto di depotenziare per i reati ambientali la prescrizione. I reati ambientali non vanno prescritti, troppi ad oggi sono i processi finiti con nulla di fatto, perchè il reato è estinto per intervenuta prescrizione. Ricordiamo la discarica Pitelli (La Spezia) piena di rifiuti tossici, il petrolchimico di Porto Marghera ( Venezia), il Mercante dei rifiuti ( Padova) vicenda di rifiuti mescolati a cemento edilizio, il mare di Priolo ( Siracusa), dove furono versate tonnellate di mercurio, contaminando pesci e latte materno. Per tutti questi reati, i processi sono finiti con un nulla di fatto e le vittime di questi scempi resteranno senza giustizia.

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Madre Terra Paesi VesuvianiPromotore della petizione
Questa petizione aveva 248 sostenitori

Il problema

La gente muore silenziosamente. Muore per le sostanze tossiche che sono state iniettate nella terra. Gli elementi sono arrivati alle falde acquifere, che forniscono l'acqua alle persone; agli ortaggi e agli animali di cui ci si ciba. Nessuna indagine epidemiologica e tossicologica completa ad oggi è stata compiuta. Le bonifiche sono fallite, quando si è voluto affidarle alle logiche del mercato e agli interessi degli operatori privati. Un disastro di proporzioni bibliche, che non risparmia le future generazioni. Nelle aree contaminate muoiono più bambini che altrove. E' aumentato il numero dei neonati con malformazioni al sistema nervoso e all'apparato uro-genitale. Si contano i casi. Sono cifre che nascondono, tragedie e grida di intere famiglie, pianti per bambini a cui il diritto alla vita è stato tolto. E non c'entra Dio, nè il caso. Deputati e Senatori vi hanno fatto i poveri gridava Don Mazzolari. Un grido di rabbia per la violenza che strappa la vita dei più fragili. Nel sangue lo sdegno; lo sdegno che si trasforma in rabbia, verso tutti coloro che hanno permesso che ciò accadesse. Quella frase che torna alla mente, non vi sarà mai uno Stato libero ed illuminato finchè lo Stato non giunga a riconoscere l'individuo come potere più elevato ed indipendente, dal quale derivino tutto il suo potere e la sua autorità e finchè esso non lo tratti di conseguenza. Per i nostri figli per la terra a cui apparteniamo, chiediamo la certezza che coloro che con viltà e per affarismo hanno causato tutto ciò paghino con la galera. Chiediamo pertanto di depotenziare per i reati ambientali la prescrizione. I reati ambientali non vanno prescritti, troppi ad oggi sono i processi finiti con nulla di fatto, perchè il reato è estinto per intervenuta prescrizione. Ricordiamo la discarica Pitelli (La Spezia) piena di rifiuti tossici, il petrolchimico di Porto Marghera ( Venezia), il Mercante dei rifiuti ( Padova) vicenda di rifiuti mescolati a cemento edilizio, il mare di Priolo ( Siracusa), dove furono versate tonnellate di mercurio, contaminando pesci e latte materno. Per tutti questi reati, i processi sono finiti con un nulla di fatto e le vittime di questi scempi resteranno senza giustizia.

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