Proroga (almeno) al 2025 dell'ecobonus 110% e Sismabonus


Proroga (almeno) al 2025 dell'ecobonus 110% e Sismabonus
Il problema
Illustrissimi ministri:
Dello Sviluppo Economico
Della Transizione Ecologica
Dell'Economia e delle Finanze
Siamo qui a chiedervi di prendere in considerazione la proroga ALMENO al 2025 del DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 , nella parte inerente l'ECOBONUS 110% / SISMABONUS E BONUS FACCIATE 90%
E' una delle migliori proposte e leggi degli ultimi decenni in quanto i lavori nei condomini sono di difficile realizzazione e si rischia un depauperamento enorme del patrimonio immobiliare italiano sia dal punto di vista economico sia da quello strutturale. Basta interloquire con gli attori in questione come amministratori di condominio, imprese edili, assicurazioni i quali potranno confermare l'assoluta necessità di questa legge. Ad oggi purtroppo gli unici interventi che si riescono ad effettuare (per mancanza delle maggioranze causate anche dalla ristrettezza economica di molte famiglie e dagli elevati costi che dovrebbero sostenere per riqualificare in toto lo stabile) sono palliativi, come piccoli interventi sporadici per evitare danni futuri più' ingenti.
Molti si sono già' mossi preparando gli studi iniziali per la verifica del miglioramento delle 2 classi energetiche, ma serve tempo.. molto tempo!! I Comuni sono oberati di richieste e in alcuni di essi servono anche 6 mesi per avere la documentazione iniziale, poi passa il tempo per le verifiche urbanistiche, i progetti, le richieste Scia/Cila per i lavori, i tempi tecnici delle ditte edili per l'approvvigionamento dei materiali e per installarli. Si tratta di un inter lungo.
Il ritorno in termini economici sarebbe enorme, forse l'unica vera legge che può' creare ricchezza e aumento del PIL in modo diffuso ,dal Nord al Sud del paese, mettendo in moto l'economia di moltissime imprese edili e professionisti del settore oltre a tutto l'indotto. Senza contare che avere stabili migliorati dal punto di vista strutturale creerebbe un beneficio economico anche per gli istituti dei credito (il famoso 10% sul 100% dei lavori) e anche per le assicurazioni che vedrebbero ridotti i danni causati da situazioni di estremo degrado (parapetti, facciate ecc.)
Ultimo punto e forse il più' importante è la vera transizione ecologica che si riuscirebbe ad avere. Il parco immobili Italiano è costituito in larga parte da stabili in classe F e G, qui si potrebbe portarli almeno in classe B con notevoli riduzioni di emissioni di C02 grazie ad un minor uso dei combustibili per il riscaldamento e richieste di energia elettrica estiva per il raffrescamento.
Vi invito a riflettere anche sul fatto che i nuovi immobili di recente costruzione sono in classe A3/A4 e nascono nelle periferie, mentre i centri urbani ospitano edifici costruiti nei decenni passati i quali i sono tutti di classi basse F G o peggio. Col passare del tempo si andrà incontro ad uno svuotamento dei centri urbani con svendita degli immobili e spostamento contestuale (per chi puo' permetterselo) verso realtà edili piu' recenti locate in zone con meno servizi.
Cordiali saluti
Il problema
Illustrissimi ministri:
Dello Sviluppo Economico
Della Transizione Ecologica
Dell'Economia e delle Finanze
Siamo qui a chiedervi di prendere in considerazione la proroga ALMENO al 2025 del DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 , nella parte inerente l'ECOBONUS 110% / SISMABONUS E BONUS FACCIATE 90%
E' una delle migliori proposte e leggi degli ultimi decenni in quanto i lavori nei condomini sono di difficile realizzazione e si rischia un depauperamento enorme del patrimonio immobiliare italiano sia dal punto di vista economico sia da quello strutturale. Basta interloquire con gli attori in questione come amministratori di condominio, imprese edili, assicurazioni i quali potranno confermare l'assoluta necessità di questa legge. Ad oggi purtroppo gli unici interventi che si riescono ad effettuare (per mancanza delle maggioranze causate anche dalla ristrettezza economica di molte famiglie e dagli elevati costi che dovrebbero sostenere per riqualificare in toto lo stabile) sono palliativi, come piccoli interventi sporadici per evitare danni futuri più' ingenti.
Molti si sono già' mossi preparando gli studi iniziali per la verifica del miglioramento delle 2 classi energetiche, ma serve tempo.. molto tempo!! I Comuni sono oberati di richieste e in alcuni di essi servono anche 6 mesi per avere la documentazione iniziale, poi passa il tempo per le verifiche urbanistiche, i progetti, le richieste Scia/Cila per i lavori, i tempi tecnici delle ditte edili per l'approvvigionamento dei materiali e per installarli. Si tratta di un inter lungo.
Il ritorno in termini economici sarebbe enorme, forse l'unica vera legge che può' creare ricchezza e aumento del PIL in modo diffuso ,dal Nord al Sud del paese, mettendo in moto l'economia di moltissime imprese edili e professionisti del settore oltre a tutto l'indotto. Senza contare che avere stabili migliorati dal punto di vista strutturale creerebbe un beneficio economico anche per gli istituti dei credito (il famoso 10% sul 100% dei lavori) e anche per le assicurazioni che vedrebbero ridotti i danni causati da situazioni di estremo degrado (parapetti, facciate ecc.)
Ultimo punto e forse il più' importante è la vera transizione ecologica che si riuscirebbe ad avere. Il parco immobili Italiano è costituito in larga parte da stabili in classe F e G, qui si potrebbe portarli almeno in classe B con notevoli riduzioni di emissioni di C02 grazie ad un minor uso dei combustibili per il riscaldamento e richieste di energia elettrica estiva per il raffrescamento.
Vi invito a riflettere anche sul fatto che i nuovi immobili di recente costruzione sono in classe A3/A4 e nascono nelle periferie, mentre i centri urbani ospitano edifici costruiti nei decenni passati i quali i sono tutti di classi basse F G o peggio. Col passare del tempo si andrà incontro ad uno svuotamento dei centri urbani con svendita degli immobili e spostamento contestuale (per chi puo' permetterselo) verso realtà edili piu' recenti locate in zone con meno servizi.
Cordiali saluti
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 13 febbraio 2021