

Commissariare l'OPI di Firenze Pistoia e la Commissione Elettorale
Il problema
PER UN ORDINE DEMOCRATICO ED ELEZIONI LIBERE E SICURE
Prima il Consiglio Direttivo emette una delibera, a soli due giorni di scadenza dall'ultimo giorno per la presentazione delle liste, che rischia di escludere a tavolino le altre liste dalla corsa elettorale. Per correre alle elezioni, secondo l'attuale Consiglio Direttivo, le liste avrebbero dovuto presentare candidati che completassero numericamente tutti e tre gli organi (Consiglio Direttivo, Commissione Albo Infermieri e Commissione Albo Infermieri Pediatrici). Successivamente questa posizione viene prontamente smentita addirittura dal Ministero della Salute, che in una nota ufficiale richiama il "Regolamento delle Procedure Elettorali" della FNOPI, il quale afferma che non è previsto questo tipo di obbligo (Art. 4 comma 4: "La lista deve essere composta da un numero di componenti pari alla somma del numero dei componenti" degli organi). Addirittura, con l'Art. 1 comma D, consapevoli di quanto sia difficile creare la Commissione Albo Infermieri Pediatrici visto il basso numero degli iscritti, la FNOPI propone una soluzione al problema, prevedendo che il Consiglio Direttivo venga "integrato da un componente estratto a sorte tra gli iscritti all’albo professionale della professione sanitaria di Infermiere pediatrico dell’Ordine stesso."
In tutta questa storia la cosa ancora più assurda è che tale presunto obbligo non è mai comparso pubblicamente nei canali ufficiali dell'OPI nei tempi richiesti, rendendo di fatto la scadenza delle presentazioni delle liste dell'11 settembre alle ore 12:00 illegittima.
Come faceva una lista elettorale a rispettare i criteri, se questi criteri non venivano preannunciati prima? Come faceva una lista, estranea alle decisioni del Consiglio Direttivo, a venire a conoscenza di questa delibera e dell'interpretazione dell'OPI rispetto all'Art. 4 del regolamento elettorale?
Poi, a causa di un problema della PEC dell'OPI stesso, che non accetta la mail con le candidature in quanto "la casella è piena" e a causa di un ritardo, che di fatto non è reale, viene esclusa l'unica lista concorrente. Attualmente alle farlocche elezioni dell'OPI di Firenze Pistoia è in corsa una sola lista elettorale. Troviamo questo approccio alle questioni politiche, sia nel metodo che nei contenuti, molto pericolosa e danneggiante per la figura infermieristica. Siamo molto preoccupati per la tenuta democratica di un ente così importante per la professione e quindi chiediamo a tutti i colleghi e le colleghe che operano nelle due province di attivarsi, di condividere la seguente petizione e di aiutarci così a cambiare l'Ordine radicalmente. A questo punto che senso ha fare le elezioni se sappiamo già chi comporrà i vari organi e molto probabilmente chi diventerà Presidente?
Con questa petizione chiediamo a gran voce al Ministero della Salute e alla Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) di intervenire, affinché siano garantite elezioni libere e democratiche. Vogliamo avere la possibilità di scegliere, di votare chi vogliamo e di farlo liberamente e in totale sicurezza. Chiediamo, pertanto, a nome degli infermieri della provincia di Firenze e Pistoia, che l'Ordine e la Commissione Elettorale siano commissariate e che si riaprano i termini di presentazione delle liste.
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Il problema
PER UN ORDINE DEMOCRATICO ED ELEZIONI LIBERE E SICURE
Prima il Consiglio Direttivo emette una delibera, a soli due giorni di scadenza dall'ultimo giorno per la presentazione delle liste, che rischia di escludere a tavolino le altre liste dalla corsa elettorale. Per correre alle elezioni, secondo l'attuale Consiglio Direttivo, le liste avrebbero dovuto presentare candidati che completassero numericamente tutti e tre gli organi (Consiglio Direttivo, Commissione Albo Infermieri e Commissione Albo Infermieri Pediatrici). Successivamente questa posizione viene prontamente smentita addirittura dal Ministero della Salute, che in una nota ufficiale richiama il "Regolamento delle Procedure Elettorali" della FNOPI, il quale afferma che non è previsto questo tipo di obbligo (Art. 4 comma 4: "La lista deve essere composta da un numero di componenti pari alla somma del numero dei componenti" degli organi). Addirittura, con l'Art. 1 comma D, consapevoli di quanto sia difficile creare la Commissione Albo Infermieri Pediatrici visto il basso numero degli iscritti, la FNOPI propone una soluzione al problema, prevedendo che il Consiglio Direttivo venga "integrato da un componente estratto a sorte tra gli iscritti all’albo professionale della professione sanitaria di Infermiere pediatrico dell’Ordine stesso."
In tutta questa storia la cosa ancora più assurda è che tale presunto obbligo non è mai comparso pubblicamente nei canali ufficiali dell'OPI nei tempi richiesti, rendendo di fatto la scadenza delle presentazioni delle liste dell'11 settembre alle ore 12:00 illegittima.
Come faceva una lista elettorale a rispettare i criteri, se questi criteri non venivano preannunciati prima? Come faceva una lista, estranea alle decisioni del Consiglio Direttivo, a venire a conoscenza di questa delibera e dell'interpretazione dell'OPI rispetto all'Art. 4 del regolamento elettorale?
Poi, a causa di un problema della PEC dell'OPI stesso, che non accetta la mail con le candidature in quanto "la casella è piena" e a causa di un ritardo, che di fatto non è reale, viene esclusa l'unica lista concorrente. Attualmente alle farlocche elezioni dell'OPI di Firenze Pistoia è in corsa una sola lista elettorale. Troviamo questo approccio alle questioni politiche, sia nel metodo che nei contenuti, molto pericolosa e danneggiante per la figura infermieristica. Siamo molto preoccupati per la tenuta democratica di un ente così importante per la professione e quindi chiediamo a tutti i colleghi e le colleghe che operano nelle due province di attivarsi, di condividere la seguente petizione e di aiutarci così a cambiare l'Ordine radicalmente. A questo punto che senso ha fare le elezioni se sappiamo già chi comporrà i vari organi e molto probabilmente chi diventerà Presidente?
Con questa petizione chiediamo a gran voce al Ministero della Salute e alla Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) di intervenire, affinché siano garantite elezioni libere e democratiche. Vogliamo avere la possibilità di scegliere, di votare chi vogliamo e di farlo liberamente e in totale sicurezza. Chiediamo, pertanto, a nome degli infermieri della provincia di Firenze e Pistoia, che l'Ordine e la Commissione Elettorale siano commissariate e che si riaprano i termini di presentazione delle liste.
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I decisori

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Petizione creata in data 15 settembre 2020