Vietare la libera vendita di veleni per animali

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Nonostante gli sforzi in merito alla Tutela della Salute Pubblica, la cui stretta dipendenza dalle condizioni ambientali in cui si vive sono state ampiamente dimostrate da studi e casistiche, si continua pervicacemente a sottostimare la pericolosità per la salute, l'ambiente e la società, dovuta ai continui, incessanti avvelenamenti  di cani e gatti vaganti sul territorio, favoriti dal libero accesso all'acquisto/vendita di sostanze estremamente pericolose, ad esempio la metaldeide, contenute in veleni per topi e lumache, comunemente esposti sugli scaffali senza alcuna restrizione.

L'uso scriteriato di queste sostanze mette seriamente in pericolo la vita di chiunque in quanto accessibili a tutti, bambini che possono toccarle incuriositi dal colore, selvatici a loro volta predati e quindi fonte di ulteriore avvelenamento, cani di proprietà, cani e gatti vaganti la cui responsabilità, ricordiamolo, fa capo al sindaco del comune interessato.

Il Ministero della Salute ha rinnovato nel luglio 2019 l'ordinanza sulle procedure in caso di sospetti avvelenamenti ma questo provvedimento si è già dimostrato inefficace nel contrastare il fenomeno poichè lascia comunque libero accesso ai veleni, limitandosi a indicare solo dopo come gestirne le conseguenze.

Occorre arginare il pericolo alla radice e rendere quantomeno molto più difficile l'accesso alle sostanze velenose, istituendo magari un registro/database degli acquisti con indicazione dettagliata dei dati anagrafici dell'acquirente, in supporto alle indagini menzionate nella succitata ordinanza.

Chiedo perciò che le Istituzioni tutte siano presenti e operativamente attive nella tutela dei cittadini, degli animali e dell'ambiente, ricordando che il benessere dell'uno e strettamente legato e dipendente dall'altro e chiedo ai cittadini tutti di denunciare sempre qualunque azione violenta ai danni di qualcuno perché l'indifferenza e il silenzio ci rende complici dei peggiori crimini.

Non aspettiamo che sia qualcun altro a fare ciò che potremmo fare noi. Per queste ragioni chiedo a tutti di firmare e diffondere la petizione così che non resti inascoltata e si agisca nell'interesse di tutti.

Il mio sentito ringraziamento a tutti coloro che si spendono senza riserve per aiutare chi ha bisogno, umano e non umano, a chi con sacrificio e dedizione mantiene vivo il cuore e l'umanità, a quanti hanno sofferto assistendo impotenti alla crudeltà gratuita e devastante verso deboli e indifesi.

Grazie.