Tutela per persone affette da celiachia nella ristorazione fuori casa


Tutela per persone affette da celiachia nella ristorazione fuori casa
Il problema
Io sono una semplice pasticcera e non vi nego che provo un leggero imbarazzo nel creare questa petizione e nel parlare di un problema così grande con la mia voce così piccola.
So peró con certezza che il potere di Instagram e quello della mia community in particolare è eccezionale e quindi non posso fare a meno di metterci la faccia e provare a fare quel che mi sembra giusto per cambiare le cose.
Chiedo al Ministero della Salute una normativa seria e precisa che tuteli i celiaci.
Lo chiedo perchè in 32 anni di celiachia ho visto tanti miglioramenti ma anche un aumento spropositato della superficialità con cui viene trattata la nostra malattia.
Chiedo tutela per noi e per i ristoratori che si impegnano ad offrire un’opzione senza glutine sicura, fatta con coscienza e attenzione.
Io chiedo che sia vietato esporre fuori da un locale la scritta “senza glutine/ per celiaci” se poi il posto che viene offerto non è preparato in sicurezza.
Chiedo che ci sia sostegno per i ristoratori che si vogliono aprire al mondo del Gluten free e che vengano accompagnati in questo percorso con le giuste informazioni e gli strumenti adatti per poter accogliere i clienti celiaci.
Io chiedo un mondo in cui non si debba più sentire la domanda “quanto sei celiaco?” Perchè è sintomo di totale ignoranza e di totale mancanza delle più basilari informazioni.
Chiedo un capitolo dell’HACCP completamente dedicato alle esigenze alimentari come la celiachia perchè se si apre un ristorante o un bar o un pub non si può rischiare di confondere il “senza glutine” con il “senza lattosio”.
Lo chiedo perché è inaccettabile che con più di 225 mila casi di celiachia diagnosticata in Italia si sia ancora a questi punti.
Lo chiedo per me, per i genitori, per gli adolescenti, per i nonni, per le famiglie, per gli amici, per tutti.
Lo chiedo perchè oggi la celiachia non puó più essere un invalidante sociale.
Io ci ho messo la faccia.
Ora tocca a voi.

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Il problema
Io sono una semplice pasticcera e non vi nego che provo un leggero imbarazzo nel creare questa petizione e nel parlare di un problema così grande con la mia voce così piccola.
So peró con certezza che il potere di Instagram e quello della mia community in particolare è eccezionale e quindi non posso fare a meno di metterci la faccia e provare a fare quel che mi sembra giusto per cambiare le cose.
Chiedo al Ministero della Salute una normativa seria e precisa che tuteli i celiaci.
Lo chiedo perchè in 32 anni di celiachia ho visto tanti miglioramenti ma anche un aumento spropositato della superficialità con cui viene trattata la nostra malattia.
Chiedo tutela per noi e per i ristoratori che si impegnano ad offrire un’opzione senza glutine sicura, fatta con coscienza e attenzione.
Io chiedo che sia vietato esporre fuori da un locale la scritta “senza glutine/ per celiaci” se poi il posto che viene offerto non è preparato in sicurezza.
Chiedo che ci sia sostegno per i ristoratori che si vogliono aprire al mondo del Gluten free e che vengano accompagnati in questo percorso con le giuste informazioni e gli strumenti adatti per poter accogliere i clienti celiaci.
Io chiedo un mondo in cui non si debba più sentire la domanda “quanto sei celiaco?” Perchè è sintomo di totale ignoranza e di totale mancanza delle più basilari informazioni.
Chiedo un capitolo dell’HACCP completamente dedicato alle esigenze alimentari come la celiachia perchè se si apre un ristorante o un bar o un pub non si può rischiare di confondere il “senza glutine” con il “senza lattosio”.
Lo chiedo perché è inaccettabile che con più di 225 mila casi di celiachia diagnosticata in Italia si sia ancora a questi punti.
Lo chiedo per me, per i genitori, per gli adolescenti, per i nonni, per le famiglie, per gli amici, per tutti.
Lo chiedo perchè oggi la celiachia non puó più essere un invalidante sociale.
Io ci ho messo la faccia.
Ora tocca a voi.

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I decisori

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Petizione creata in data 23 giugno 2021