Nascita: Vogliamo una Legge e dati relativi alle pratiche rispettose e irrispettose!

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Anna Maria Ricci ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a ministero della salute e a

L’articolo 32 della Costituzione Italiana è molto chiara in tema di salute “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La Legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2014 ha redatto il documento “La prevenzione ed eliminazione dell’abuso e della mancanza di rispetto durante l’assistenza al parto presso le strutture ospedaliere”. Secondo l’O.M.S. “ogni donna ha il diritto al più elevato livello di salute raggiungibile, che include il diritto ad una assistenza sanitaria rispettosa e dignitosa! Dichiara inoltre che “nonostante le evidenze esistenti suggeriscano che le esperienze delle donne vittime di mancanza di rispetto e abuso durante il parto siano largamente diffuse, al momento non vi è unanimità a livello internazionale su come definire queste pratiche e su come misurarle scientificamente. Di conseguenza, la loro diffusione e il loro impatto sulla salute delle donne, sul loro benessere e sulle loro scelte rimangono sconosciuti.

Dichiara inoltre di “Resoconti sui trattamenti irrispettosi e abusanti durante il parto nelle strutture ospedaliere includono l’abuso fisico diretto, la profonda umiliazione e l’abuso verbale, procedure mediche coercitive o non acconsentite, la mancanza di riservatezza, la carenza di un consenso realmente informato, il rifiuto di offrire un’ adeguata terapia per il dolore, gravi violazioni della privacy, il rifiuto di ricezione nelle strutture ospedaliere, la trascuratezza nell’assistenza al parto con complicazioni altrimenti evitabili che mettono in pericolo la vita della donna, la detenzione delle donne e dei loro bambini nelle strutture dopo la nascita connessa all’impossibilità di pagare. Inoltre, adolescenti, donne non sposate, donne in condizioni socio-economiche sfavorevoli, donne appartenenti a minoranze etniche, o donne migranti e donne affette da l’HIV sono particolarmente esposte al rischio di subire trattamenti irrispettosi e abusi.”*

Nel 2019 l’Assemblea del Consiglio d'Europa ha invitato gli Stati Membri e i Ministeri della Salute a produrre dati sulla “violenza ostetrica e ginecologica”, a renderli pubblici e a promuovere l’assistenza rispettosa alla maternità, così come proposta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.**

Vogliamo conoscere l'entità di tali pratiche irrispettose in Italia, chiediamo pertanto di prendere in considerazione le seguenti proposte, utili alla loro prevenzione e totale eliminazione:

1) L’elaborazione e approvazione di una nuova Legge sul Parto e sulla Nascita Rispettata che tuteli tutte le persone coinvolte nell'evento nascita e che sia inclusiva, come frutto dell’ascolto attivo e dialogo con Persone, Associazioni, Comitati, Liberi Professionisti, Movimenti e Organizzazioni che in Italia, a vario titolo, si occupano di Nascita.

2) Che tale Legge abbia una particolare attenzione alla prevenzione ed eliminazione dell'abuso e della mancanza di rispetto durante l'assistenza al parto presso strutture ospedaliere, prevedendo la produzione di dati ufficiali.

3) La costituzione di un Numero Verde dedicato, che possa raccogliere direttamente le segnalazioni delle persone coinvolte da pratiche irrispettose.

4) Il miglioramento delle condizioni lavorative di tutto il Personale Sanitario e dunque anche degli operatori e operatrici sanitari dedicati all'evento nascita.

5) La totale applicazione della Convenzione di Istanbul.***

Solo una Nascita Rispettata può dare avvio, nel miglior modo possibile, ad una vita pacifica.

Grazie anticipatamente a tutte le persone che firmeranno questa petizione e/o la condivideranno.

 

Alcune Fonti

*Organizzazione Mondiale della Sanità La prevenzione ed eliminazione dell'abuso e della mancanza di rispetto durante l'assistenza al parto nelle strutture ospedaliere

**Quotidianosanità.it Obstetrical and gynaecological violence (Risoluzione sulla violenza ostetrica del Consiglio d'Europa)

***Camera.it Convenzione di Istanbul

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