Luigi Leonardi deve essere sentito al Ministero dell'Interno:è Testimone non ex camorrista

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Luigi Leonardi è un imprenditore campano che si è trovato faccia a faccia con la camorra. Dopo essere stato sottoposto a continue pressioni e violenze fisiche e psicologiche, che lo hanno costretto per un periodo a pagare le somme estorte, ha deciso di denunciare e di riprendersi in mano la propria vita. 

Da questo momento è iniziata un'altra montagna russa per Luigi, sulla strada infinita della giustizia e della burocrazia statale. Gli è stato negato lo status di Testimone di giustizia, essendo stato riconosciuto quale Collaboratore di Giustizia. La differenza non è solo terminologica, in quanto il secondo caso è riferito a chi ha fatto parte di una associazione mafiosa e ha deciso di denunciare! L'assurdo è ciò che accompagna la vita di Luigi e noi abbiamo un dovere morale di sostenerlo!

FIRMA QUESTA PETIZIONE PER RICHIEDERE AL MINISTERO DELL'INTERNO DI ASCOLTARE LUIGI. Dato che non gli è nemmeno consentito di esprimere le proprie posizioni e di dimostrare (perché le prove ci sono eccome!) che non può essere un collaboratore di giustizia. 

Riportiamo qui soltanto un elemento a sostegno di Luigi, che è probabilmente uno dei più eclatanti a dimostrazione della limpidezza della sua persona. Nel 2019 è stato insignito del prestigioso Premio Nazionale Paolo Borsellino, alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. 

L'associazione Ok Parliamone si fa promotrice di questa petizione ed è a disposizione, al fianco di Luigi, per qualunque altro approfondimento o informazione!

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