AGRO ROMANO PATRIMONIO UNESCO

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


#AgroRomanoPatrimonioUNESCO

Quando nel 1786 Goethe visitò Roma e le colline intorno, rimase incantato, tale era la bellezza che gli si parava dinanzi agli occhi. Di quella Roma restano solo frammenti come di un mosaico in pezzi. La città ha perso gran parte della sua armonia, preda di una urbanistica incoerente e caotica. L’Agro Romano con le sue colline, i boschetti, i prati, le torri, gli acquedotti, i suoi casali coi pascoli, i grandi alberi solitari, i fossi e le antiche dimore forma ancora in parte una meravigliosa cintura verde attorno alla Città Eterna.

Ma gli speculatori sono sempre in agguato, purtroppo. Si calcola infatti che attualmente dei circa 71.000 ettari di Agro ben 3 metri quadrati al minuto siano mangiati dal cemento, persi per sempre e che da qui al 2030 (anno di attuazione delle previsioni del Piano Regolatore) nella campagna romana il consumo di suolo arriverà a circa 161 ettari ogni anno. Un prezzo altissimo per la perdita di paesaggio, di patrimonio agricolo e culturale, di biodiversità, di salute per i cittadini e di costi per la collettività. Un luogo dell’anima per sempre perduto…

Da questa realtà e da queste previsioni nasce impellente la necessità di tutelare ciò che rimane di questo splendido tesoro che ancora (ma per quanto ancora?) il mondo ci invidia. Per questo vi chiediamo di firmare: per poter rivolgere una formale richiesta all’Unesco affinché l’Agro Romano diventi Patrimonio dell’Umanità, al fine di sottrarlo per sempre alla rapina della speculazione. Forse siamo ancora in tempo!

Firmiamo tutti per preservare la bellezza!



Oggi: Cristiana conta su di te

Cristiana Mancinelli Scotti ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali : AGRO ROMANO PATRIMONIO UNESCO". Unisciti con Cristiana ed 305 sostenitori più oggi.