Test antigenico rapido per il Covid anche nelle scuole pugliesi

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Uno starnuto, un colpo di tosse e a scuola così come in famiglia si scatena il panico.  

I pediatri sono subissati di telefonate ma le indicazioni sono chiare: da DPCM in presenza dei sintomi più comuni di COVID-19 nei bambini (febbre, tosse, cefalea = mal di testa, sintomi gastrointestinali = nausea/vomito/diarrea, faringodinia = mal di gola, dispnea = difficoltà nel respirare, mialgie = dolori muscolari, rinorrea/congestione nasale = naso chiuso e “moccio”) il pediatra deve tempestivamente (e giustamente) chiedere al Dipartimento di prevenzione il tampone molecolare.

Quanto dura l’iter temporale?
Tanto. Troppo.
Il Sistema Sanitario pugliese è al collasso.
E per un alunno che resta a casa, in particolar modo se è piccolo, c’è un genitore che non può andare a lavorare.

Per tutelare la salute dei nostri figli e della comunità chiediamo l’utilizzo dei test rapidi antigenici per il Covid.

I test rapidi antigenici sarebbero utili nelle scuole per fare uno screening di molti bambini/ragazzi in tempi brevi, arrivando a una diagnosi flash dei casi sospetti di Covid in soli 30 minuti.

Se l’esito è negativo si può tornare alla normalità.
In caso di positività il bambino/ragazzo verrà sottoposto al tampone molecolare per confermarne o smentirne (falso positivo) l’esito.

Chiediamo di dare il vostro contributo con una firma, affinché la regione Puglia cominci a pensare a come fornire questo servizio fondamentale ai propri cittadini.


Benedetta Maffia 
www.comenasceunamamma.it
Mamme e future mamme di Bari - Come nasce una Mamma®