

Mettiamo in sicurezza le strade di San Felice Circeo: stop alle auto-proiettile!
Il problema
Destinatari della presente petizione
Alla cortese attenzione di:
Al Sindaco del Comune di San Felice Circeo
All'Assessore alla Viabilità e ai Lavori Pubblici del Comune di San Felice Circeo
Al Comandante della Polizia Locale di San Felice Circeo
E per conoscenza a:
S.E. il Prefetto di Latina
Europa Viaggi Ronci S.r.l.
Un pericolo quotidiano per chi si muove a piedi o in bicicletta
Chiediamo di poter circolare in modo sicuro a piedi o con le biciclette su tutto il territorio di San Felice, in particolare sollecitiamo un intervento urgente e non più rimandabile agli Enti in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze, per mettere in sicurezza il tratto viario compreso tra via Cristoforo Colombo (strada in pendenza che porta dal litorale alle scalinate del centro storico) e via Maiolati (tratto costiero tra Villa Penelope e Hotel Neanderthal). Questo tratto rappresenta l'anello di congiunzione tra le zone di San Felice maggiormente frequenate: zona Porto, centro storico, La Cona e lungomare verso Terracina.
Attualmente, percorrere queste strade a piedi o in bicicletta significa letteralmente rischiare la vita. La situazione è insostenibile per i residenti storici, ma anche per le migliaia di turisti e villeggianti che ogni anno scelgono il Circeo per le vacanze e che si trovano a vivere una situatione di totale pericolo:
- Velocità folli in discesa: La forte pendenza di via Cristoforo Colombo spinge le auto a velocità elevatissime, trasformandole in pericoli ambulanti prima di immettersi su via Maiolati.
- L 'incrocio della vergogna: Il punto di collegamento tra le due vie è teatro continuo di STOP non rispettati e precedenze mancate, aggravato da angoli ciechi che rendono invisibili i pedoni e i ciclisti che tentano di attraversare o svoltare.
- Zero marciapiedi, zero tutele e curve cieche: Sia su via Colombo che nel tratto di via Maiolati che porta all'Hotel Neanderthal la totale assenza di marciapiedi o spazi dedicati costringe pedoni (spesso famiglie con passeggini o anziani) e ciclisti a condividere il pochissimo spazio sul ciglio della strada con auto che sfrecciano a ridosso delle curve cieche.
- L 'autovelox non fa da deterrente: La colonnina dell'autovelox presente lungo la via viene ormai ignorata dagli automobilisti e non svolge alcuna funzione di rallentamento del traffico, lasciando la strada del tutto insicura.
Due pesi e due misure sul litorale
Mentre altre zone del litorale di San Felice Circeo hanno ricevuto giustamente attenzioni, investimenti e interventi di messa in sicurezza, i residenti, i turisti e i ciclisti che frequentano via Colombo e via Maiolati sembrano essere stati dimenticati. Eppure, la sicurezza di chi vive e di chi sceglie di villeggiare in questo territorio non può essere una priorità a macchia di leopardo.
Un duro colpo al turismo: la perdita della Bandiera Blu
Il nostro Comune non è riuscito a ottenere la prestigiosa Bandiera Blu. Questo riconoscimento internazionale non valuta solo la purezza delle acque, ma anche la sicurezza del territorio, l'accessibilità e la reale promozione della mobilità sostenibile (pedonale e ciclabile). Lasciare intere zone turistiche, densamente frequentate e collegate a importanti strutture ricettive, in balia di auto sfreccianti, angoli ciechi e totale assenza di marciapiedi è la fotografia di una gestione della viabilità che allontana i visitatori e affonda l'immagine del nostro paese. Un turista che rischia la vita per fare una passeggiata a piedi o in bici dall'hotel o da casa propria, è un turista che l'anno prossimo sceglierà un'altra meta. Se vogliamo tornare a essere una località turistica d'eccellenza, dobbiamo partire dalle basi: la sicurezza e la dignità di chi la vive e di chi la frequenta.
Le nostre richieste (Cosa chiediamo all'Amministrazione)
Siamo consapevoli dei vincoli normativi legati alla conformazione stradale e al transito dei mezzi di linea o di soccorso. Lasciamo quindi ai tecnici e ai responsabili degli enti competenti l'onere di individuare gli strumenti formali e realizzabili più idonei.
Tuttavia, a titolo puramente esemplificativo delle soluzioni tecniche omologate, moderne ed efficaci presenti sul mercato, chiediamo che si valuti la fattibilità dei seguenti interventi a tutela dell'incolumità pubblica, ipotizzando anche soluzioni miste tra le seguenti:
- Potenziamento dei controlli della velocità: Chiediamo che la postazione di controllo della velocità venga resa realmente attiva e segnalata in modo efficace, o integrata con sistemi di rilevazione bidirezionali costanti, affinché diventi un reale deterrente.
- Installazione di "Cuscini Berlinesi" su Via Maiolati: dispositivi di moderazione del traffico che costringono le auto a rallentare, ma permettono il passaggio agevole e senza scossoni ad autobus, mezzi di soccorso e biciclette (che possono sfilare di lato in sicurezza).
- Messa in sicurezza di Via C. Colombo tramite dissuasori idonei alla pendenza: posizionamento di bande sonore (fresature o strisce termoplastiche ad alto spessore) accoppiate a segnaletica verticale luminosa per imporre la decelerazione prima dell'incrocio.
- Eliminazione degli angoli ciechi all'incrocio: installazione di specchi parabolici stradali strategici e rifacimento ad alta visibilità della segnaletica orizzontale di STOP e degli attraversamenti pedonali/ciclabili.
- Creazione di camminamenti e percorsi protetti su entrambe le vie: istituzione di percorsi dedicati e delimitati da elementi fisici (es. parigine, paletti o cordoli salvapedone) sia lungo la pendenza di Via Cristoforo Colombo sia nel tratto di Via Maiolati fino all'Hotel Neanderthal, per sopperire alla totale mancanza di marciapiedi e garantire l'incolumità di chi si muove a piedi o in bicicletta.
- Per il tratto critico di Via Maiolati compreso tra il civico 25 e il civico 41, si suggerisce nello specifico l'ipotesi di un semaforo intelligente per il senso unico alternato, come opzione tecnica per recuperare lo spazio fisico necessario alla creazione di un camminamento pedonale protetto permanente senza bloccare la fluidità del traffico.
- Realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati: istituzione di passaggi pedonali concepiti come modifiche altimetriche della carreggiata stradale nei punti nevralgici, ottimali per imporre un rallentamento fisico e visivo ai veicoli in transito garantendo massima visibilità ai pedoni.
Firma questa petizione per chiedere al Comune di San Felice Circeo di agire PRIMA che ci scappi la tragedia!
ATTENZIONE: per rendere valida la firma bisogna cliccare su CONFERMA nella mail che Change.org ti invia.

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Il problema
Destinatari della presente petizione
Alla cortese attenzione di:
Al Sindaco del Comune di San Felice Circeo
All'Assessore alla Viabilità e ai Lavori Pubblici del Comune di San Felice Circeo
Al Comandante della Polizia Locale di San Felice Circeo
E per conoscenza a:
S.E. il Prefetto di Latina
Europa Viaggi Ronci S.r.l.
Un pericolo quotidiano per chi si muove a piedi o in bicicletta
Chiediamo di poter circolare in modo sicuro a piedi o con le biciclette su tutto il territorio di San Felice, in particolare sollecitiamo un intervento urgente e non più rimandabile agli Enti in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze, per mettere in sicurezza il tratto viario compreso tra via Cristoforo Colombo (strada in pendenza che porta dal litorale alle scalinate del centro storico) e via Maiolati (tratto costiero tra Villa Penelope e Hotel Neanderthal). Questo tratto rappresenta l'anello di congiunzione tra le zone di San Felice maggiormente frequenate: zona Porto, centro storico, La Cona e lungomare verso Terracina.
Attualmente, percorrere queste strade a piedi o in bicicletta significa letteralmente rischiare la vita. La situazione è insostenibile per i residenti storici, ma anche per le migliaia di turisti e villeggianti che ogni anno scelgono il Circeo per le vacanze e che si trovano a vivere una situatione di totale pericolo:
- Velocità folli in discesa: La forte pendenza di via Cristoforo Colombo spinge le auto a velocità elevatissime, trasformandole in pericoli ambulanti prima di immettersi su via Maiolati.
- L 'incrocio della vergogna: Il punto di collegamento tra le due vie è teatro continuo di STOP non rispettati e precedenze mancate, aggravato da angoli ciechi che rendono invisibili i pedoni e i ciclisti che tentano di attraversare o svoltare.
- Zero marciapiedi, zero tutele e curve cieche: Sia su via Colombo che nel tratto di via Maiolati che porta all'Hotel Neanderthal la totale assenza di marciapiedi o spazi dedicati costringe pedoni (spesso famiglie con passeggini o anziani) e ciclisti a condividere il pochissimo spazio sul ciglio della strada con auto che sfrecciano a ridosso delle curve cieche.
- L 'autovelox non fa da deterrente: La colonnina dell'autovelox presente lungo la via viene ormai ignorata dagli automobilisti e non svolge alcuna funzione di rallentamento del traffico, lasciando la strada del tutto insicura.
Due pesi e due misure sul litorale
Mentre altre zone del litorale di San Felice Circeo hanno ricevuto giustamente attenzioni, investimenti e interventi di messa in sicurezza, i residenti, i turisti e i ciclisti che frequentano via Colombo e via Maiolati sembrano essere stati dimenticati. Eppure, la sicurezza di chi vive e di chi sceglie di villeggiare in questo territorio non può essere una priorità a macchia di leopardo.
Un duro colpo al turismo: la perdita della Bandiera Blu
Il nostro Comune non è riuscito a ottenere la prestigiosa Bandiera Blu. Questo riconoscimento internazionale non valuta solo la purezza delle acque, ma anche la sicurezza del territorio, l'accessibilità e la reale promozione della mobilità sostenibile (pedonale e ciclabile). Lasciare intere zone turistiche, densamente frequentate e collegate a importanti strutture ricettive, in balia di auto sfreccianti, angoli ciechi e totale assenza di marciapiedi è la fotografia di una gestione della viabilità che allontana i visitatori e affonda l'immagine del nostro paese. Un turista che rischia la vita per fare una passeggiata a piedi o in bici dall'hotel o da casa propria, è un turista che l'anno prossimo sceglierà un'altra meta. Se vogliamo tornare a essere una località turistica d'eccellenza, dobbiamo partire dalle basi: la sicurezza e la dignità di chi la vive e di chi la frequenta.
Le nostre richieste (Cosa chiediamo all'Amministrazione)
Siamo consapevoli dei vincoli normativi legati alla conformazione stradale e al transito dei mezzi di linea o di soccorso. Lasciamo quindi ai tecnici e ai responsabili degli enti competenti l'onere di individuare gli strumenti formali e realizzabili più idonei.
Tuttavia, a titolo puramente esemplificativo delle soluzioni tecniche omologate, moderne ed efficaci presenti sul mercato, chiediamo che si valuti la fattibilità dei seguenti interventi a tutela dell'incolumità pubblica, ipotizzando anche soluzioni miste tra le seguenti:
- Potenziamento dei controlli della velocità: Chiediamo che la postazione di controllo della velocità venga resa realmente attiva e segnalata in modo efficace, o integrata con sistemi di rilevazione bidirezionali costanti, affinché diventi un reale deterrente.
- Installazione di "Cuscini Berlinesi" su Via Maiolati: dispositivi di moderazione del traffico che costringono le auto a rallentare, ma permettono il passaggio agevole e senza scossoni ad autobus, mezzi di soccorso e biciclette (che possono sfilare di lato in sicurezza).
- Messa in sicurezza di Via C. Colombo tramite dissuasori idonei alla pendenza: posizionamento di bande sonore (fresature o strisce termoplastiche ad alto spessore) accoppiate a segnaletica verticale luminosa per imporre la decelerazione prima dell'incrocio.
- Eliminazione degli angoli ciechi all'incrocio: installazione di specchi parabolici stradali strategici e rifacimento ad alta visibilità della segnaletica orizzontale di STOP e degli attraversamenti pedonali/ciclabili.
- Creazione di camminamenti e percorsi protetti su entrambe le vie: istituzione di percorsi dedicati e delimitati da elementi fisici (es. parigine, paletti o cordoli salvapedone) sia lungo la pendenza di Via Cristoforo Colombo sia nel tratto di Via Maiolati fino all'Hotel Neanderthal, per sopperire alla totale mancanza di marciapiedi e garantire l'incolumità di chi si muove a piedi o in bicicletta.
- Per il tratto critico di Via Maiolati compreso tra il civico 25 e il civico 41, si suggerisce nello specifico l'ipotesi di un semaforo intelligente per il senso unico alternato, come opzione tecnica per recuperare lo spazio fisico necessario alla creazione di un camminamento pedonale protetto permanente senza bloccare la fluidità del traffico.
- Realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati: istituzione di passaggi pedonali concepiti come modifiche altimetriche della carreggiata stradale nei punti nevralgici, ottimali per imporre un rallentamento fisico e visivo ai veicoli in transito garantendo massima visibilità ai pedoni.
Firma questa petizione per chiedere al Comune di San Felice Circeo di agire PRIMA che ci scappi la tragedia!
ATTENZIONE: per rendere valida la firma bisogna cliccare su CONFERMA nella mail che Change.org ti invia.

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Petizione creata in data 21 giugno 2026