

Mettere ventilatori e condizionatori nelle scuole e anche termosifoni
Il problema
In tutta Italia, ci troviamo di fronte a una situazione insostenibile nelle nostre scuole: senza adeguate attrezzature per il controllo della temperatura, come ventilatori, condizionatori d'aria e termosifoni funzionanti, rischiamo di compromettere il benessere e la capacità di apprendimento dei nostri studenti.
Per esperienza personale, so quanto possa essere soffocante l'atmosfera nelle aule durante le calde giornate estive. L'anno scorso, la temperatura nella mia scuola ha superato i 35°C, rendendo impossibile concentrarsi o anche solo restare svegli durante le lezioni. D'altra parte, nei mesi invernali, ci troviamo spesso ad affrontare classi gelide a causa di termosifoni malfunzionanti o addirittura inesistenti, costringendo molti studenti a indossare giacche e cappotti al chiuso, distruggendo la capacità di apprendimento.
Secondo un rapporto dell'OMS, le condizioni ambientali ideali per l'apprendimento devono mantenere una temperatura tra i 18 e i 22°C. Eppure, molte delle nostre scuole non riescono a garantire nemmeno questo standard minimo, causando disagio a migliaia di studenti italiani in ogni periodo dell'anno.
L'installazione di ventilatori e condizionatori d'aria nelle scuole e la manutenzione dei termosifoni già esistenti non è solo una questione di comodità, ma un investimento fondamentale per l'istruzione e il benessere della prossima generazione di Italiani.
Chiediamo pertanto al Ministero dell'Istruzione e alle autorità locali di adoperarsi immediatamente per provvedere all'installazione e manutenzione delle attrezzature per il controllo della temperatura nelle scuole italiane. Questo non solo migliorerà le condizioni di studio, ma contribuirà a creare un ambiente in cui gli studenti possano realmente prosperare.
Sostieni la nostra causa e firma la petizione per chiedere un cambiamento immediato: installiamo ventilatori e condizionatori di qualità e assicuriamoci che tutti i termosifoni siano funzionanti nelle scuole italiane!

33
Il problema
In tutta Italia, ci troviamo di fronte a una situazione insostenibile nelle nostre scuole: senza adeguate attrezzature per il controllo della temperatura, come ventilatori, condizionatori d'aria e termosifoni funzionanti, rischiamo di compromettere il benessere e la capacità di apprendimento dei nostri studenti.
Per esperienza personale, so quanto possa essere soffocante l'atmosfera nelle aule durante le calde giornate estive. L'anno scorso, la temperatura nella mia scuola ha superato i 35°C, rendendo impossibile concentrarsi o anche solo restare svegli durante le lezioni. D'altra parte, nei mesi invernali, ci troviamo spesso ad affrontare classi gelide a causa di termosifoni malfunzionanti o addirittura inesistenti, costringendo molti studenti a indossare giacche e cappotti al chiuso, distruggendo la capacità di apprendimento.
Secondo un rapporto dell'OMS, le condizioni ambientali ideali per l'apprendimento devono mantenere una temperatura tra i 18 e i 22°C. Eppure, molte delle nostre scuole non riescono a garantire nemmeno questo standard minimo, causando disagio a migliaia di studenti italiani in ogni periodo dell'anno.
L'installazione di ventilatori e condizionatori d'aria nelle scuole e la manutenzione dei termosifoni già esistenti non è solo una questione di comodità, ma un investimento fondamentale per l'istruzione e il benessere della prossima generazione di Italiani.
Chiediamo pertanto al Ministero dell'Istruzione e alle autorità locali di adoperarsi immediatamente per provvedere all'installazione e manutenzione delle attrezzature per il controllo della temperatura nelle scuole italiane. Questo non solo migliorerà le condizioni di studio, ma contribuirà a creare un ambiente in cui gli studenti possano realmente prosperare.
Sostieni la nostra causa e firma la petizione per chiedere un cambiamento immediato: installiamo ventilatori e condizionatori di qualità e assicuriamoci che tutti i termosifoni siano funzionanti nelle scuole italiane!

Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 23 luglio 2026