
Ruggero CazzanigaMilano, Italy
22 Jan 2018
COMUNICATO STAMPA
ROZZA CANDIDATA UFFICIALMENTE E AUDIT INTERNO ALLA POLIZIA LOCALE DOPO LA COMMISSIONE ANTIMAFIA SULLE RIVELAZIONI DI BARBATO IN ORDINE AI GRAVI ABUSI DI CUI ERA ACCUSATA, SCOMPARSO…
Le promesse dell’Assessore Rozza del 23 ottobre scorso, durante un Consiglio Comunale infuocato, dove ben 5 consiglieri comunali (Comazzi, Rizzo, Forte, Bastoni, Morelli) le chiedevano di rispondere pubblicamente alle accuse dell’ex Comandante della Polizia Locale di Milano Antonio Barbato, per avere utilizzato in modo improprio nuclei della polizia locale, scavalcando cioè il Comandante Barbato, per indagini e sgomberi di persone nelle case popolari sotto il suo diretto controllo, per avere gestito sempre in modo diretto attività di vario genere (ad esempio attività dell’annonaria), per avere esercitato pressioni e l’induzione alle dimissioni dell’ex Comandante Barbato per sostituirlo con una persona, l’attuale Comandante Ciacci, gradito ad ambienti della Procura, per non avere verificato abusi commessi da un sindacalista e verificato la posizione di agenti coinvolti in vicende di criminalità organizzata, e molto altro ancora, come era ampiamente prevedibile, è stato del tutto disatteso!
“Faremo un Audit interno” urlava dai banchi l’Assessora Rozza per smentire Barbato…
L’ Audit interno non si è mai fatto! Anzi! Come era evidente fin da quando era stato proposto, si è trattato di un escamotage per permettere all’Assessore Rozza di prendere in giro i Cittadini Milanesi, il Consiglio e la Giunta Comunale, infine, chiunque volesse sapere la verità…
l’Assessora così esce di scena indenne, senza fornire risposte ad accuse gravissime che non ha mai smentito del tutto, ad esempio querelando il proprio accusatore. Obiettivo come abbiamo più volte denunciato inascoltati era solo quello di prendere tempo, raggiungere la tanto agognata candidatura.
Chi raccontava bugie? Barbato?
Grave l’atteggiamento anche del Presidente della Commissione Antimafia David Gentili che, insieme a numerosi membri della maggioranza che governa Milano, si sono rinchiusi in un pilatesco, attendismo, forse perché come altri casi, hanno obiettivi personali elettoralistici da raggiungere. Crediamo che alcuni dei loro nomi li vedremo nelle varie liste elettorali…
Comitato Verità e Giustizia per Antonio Barbato
20 gennaio 2018
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