Petition updateRivogliamo il Comandante BARBATOPagina Facebook comitato verità e giustizia per Antonio Barbato.

Ruggero CazzanigaMilano, Italy
Nov 13, 2017
Oggi Barbato all'attacco:
Voglio giustizia e verità sul mio caso!
Niente insabbiamenti! Depositato secondo memoriale...
COMUNICATO STAMPA
L’ex Comandante della Polizia Locale di Milano Barbato ha consegnato alla Commissione Antimafia e al Consiglio Comunale un secondo memoriale che smentisce clamorosamente l’assessore Rozza.
Il memoriale è stato consegnato ai capigruppo di ogni rappresentanza politica presente in Consiglio per evitare che si tenti, ancora una volta, di mettere il bavaglio oltre che alla stampa alla politica, liquidando una vicenda che riteniamo di inaudita gravità come una vicenda da audit interno, strumento proposto dalla Rozza, portandola così inevitabilmente all’insabbiamento.
Durante i lavori del Consiglio Comunale del 23 ottobre, la Rozza, incalzata dai consiglieri in aula e dagli articoli apparsi sulla stampa nei giorni precedenti, a proposito della commissione antimafia del 20 ottobre 2017 dove l’ex Comandante Barbato aveva finalmente potuto raccontare la propria versione dei fatti, dopo mesi di accuse vergognose, umiliazioni e soprusi, ha replicato alle affermazioni di Barbato cercando di contenerne la portata.
Barbato, pertanto, sempre a tutela del proprio onore e della propria dignità personale e professionale, è stato costretto a preparare un secondo memoriale, al quale ha allegato alcune prove che smentiscono clamorosamente quanto comunicato in Consiglio Comunale dall’Assessore Rozza.
Nel frattempo ci chiediamo il motivo per il quale la Commissione Antimafia, di fronte a quanto raccontato da Barbato, non abbia ancora convocato alcuni dei testimoni di peso citati dallo stesso, come Dalla Chiesa, Grigo e Turone…
Ci chiediamo anche il motivo per il quale l’assessore Rozza si sottrae al dibattito pubblico? Forse perché, come ricordato in aula da alcuni consiglieri comunali agli inizi di settembre, per giustificarsi sulla sostituzione di Barbato con l’attuale Comandante, aveva dichiarato che aveva dovuto agire in tutta fretta perché il caso Barbato era scoppiato improvvisamente il 29 luglio, dimenticandosi di aggiungere però che ne era a conoscenza fin dal 3 luglio, un mese prima che il caso scoppiasse, o forse perché teme di essere danneggiata durante la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali?
Il coordinatore del
Comitato Verità e Giustizia per Antonio Barbato
Piergiuseppe Bettenzoli - 3388289089
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