Petition updateRivogliamo il Comandante BARBATOMilano, l’atto d’accusa di Barbato agita il Consiglio comunale. «Il Comune sapeva

Ruggero CazzanigaMilano, Italy
Oct 21, 2017
Presidio di solidarietà a Antonio barbato (a sinistra) davanti a Palazzo Marino IL CASOMilano, 21 ottobre 2017 - 08:30
Milano, l’atto d’accusa di Barbato agita il Consiglio comunale. «Il Comune sapeva»
di Paola D’Amico
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Gioca in attacco l’ex comandante della Polizia locale Antonio Barbato. E con una memoria difensiva di undici pagine e un confronto di quasi tre ore consegna alla Commissione antimafia, riunita a porte chiuse, una mina pronta a deflagrare. Prima di entrare a Palazzo Marino, Barbato fa sapere di aver depositato querele. Contro chi ha fatto delle sue dimissioni «forzate», precisa, una gogna mediatica, nei giorni in cui si erano accesi i riflettori, perché sentito dagli inquirenti dopo essere finito nelle intercettazioni sui presunti referenti di mafiosi in città. Al termine dell’audizione, Forza Italia chiede che «lunedì in aula l’assessore Rozza dimostri l’infondatezza delle accuse (fatte dall’ex comandante, ndr ) o si dimetta», dicono il capogruppo Gianluca Comazzi e Fabrizio De Pasquale. Mentre Basilio Rizzo informa di aver scritto ad Anac «perché verifichi se l’intera vicenda sia stata gestita nei confini della correttezza». Poi in merito all’audizione aggiunge: «Lo spaccato offerto da Barbato dà un quadro preoccupante della nostra Polizia locale».
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