Medaglia al Valor Civile a medici, infermieri e volontari in prima linea contro COVID-19

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In questo preciso momento, mentre voi leggete queste righe, ci sono centinaia, forse migliaia di persone che stanno sudando sotto maschere sterili, stanno stilando rapporti e passando al setaccio risultati di esami nonostante la stanchezza dovuta ai tre turni consecutivi, stanno offrendo conforto e cure a centinaia di malati terrorizzati, ostentando e trasmettendo una sicurezza ed un sorriso che loro, a loro volta, non possono ricevere perché sono giorni che non vedono i propri familiari, le proprie mogli, i propri mariti, i propri figli. Tutti questi esempi di abnegazione sono i medici, gli infermieri, gli operatori socio sanitari, i volontari e tutti gli impiegati del Servizio Sanitario Nazionale.

L'Italia è una Repubblica Democratica basata sul lavoro ed ha regole ben precise sulla retribuzione di detto lavoro: turni regolari, orari ben definiti, massimale di ore di straordinari. Eppure queste persone sono costrette a passare sopra a tutte le normative a loro stessa tutela. Una terribile emergenza ha colpito l'Italia con la forza di un meteorite, e tutti questi operatori sanno che se non saranno loro ad affrontare la situazione, nessun altro lo farà. Pertanto, si ergono all'altezza della sfida, guardano negli occhi quel maledetto Covid-19, e sprezzanti si scrocchiano le dita, pronti a tirargli addosso tutto quello che la moderna medicina può inventare.

Questi eroi continuano a lavorare, indefessi, sapendo che probabilmente non ci sarà una retribuzione economica per il loro sudore, le ore strappate agli affetti, alla loro vita, oppure se ci sarà non sarà adeguata allo stress, al dolore, alla paura. Ma non per questo si fermano.

E' per questo che per premiare tutti gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale che hanno prestato e prestano servizio in queste buie ore di crisi, chiedo al Ministro degli Interni di stilare una lista -individuale!- di ogni singolo operatore, volontario, medico, infermiere, che sia in questo momento negli ospedali delle Zone Rosse e Gialle, senza la possibilità di vedere la famiglia, senza poter uscire dall'ospedale, senza nessuno che gli possa dare il cambio, e proporre ognuno di essi, ed ESSI SOLAMENTE, al Presidente della Repubblica perché venga riconosciuto il loro impegno, con una Medaglia al Valor Civile ad ognuno.