Ridateci la libertà di uscire in passeggiata con i nostri cani!

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Mentre nel 2018 in Italia continuano a nascere realtà come spiagge per cani, percorsi naturalistici dedicati agli amici a quattro zampe, strutture dove i cani specializzati in Pet Therapy lavorano con tanti soggetti diversi, e policlinici e case ospedaliere iniziano ad aprire le porte agli amici a 4 zampe, nel paese di Cori, provincia di Latina, il migliore amico dell'uomo non è più il benvenuto. L'attuale sindaco di Cori, Mauro De Lillis, in accordo con parte della giunta comunale, ha posto sulle già esigue zone verdi di Cori il divieto assoluto di entrata in compagnia dei nostri amici con la coda. Il divieto ha creato non solo sdegno generale, visto che in molti hanno un cane e non sanno più dove portarlo, ma anche vergogna, perchè noi cittadini ci rendiamo conto che mentre l'Italia evolve, il paese di Cori, paradossalmente, retrocede. Questa situazione è poi aggravata dal fatto che ad oggi il sindaco De Lillis ancora non è riuscito ad offrire almeno UNA area cani come alternativa, e che l'unico progetto in corso prevede solo un minuscolo recinto privo di fontana, non a norma di legge e completamente insufficiente in materia di tutela del benessere animale.

Noi cittadini di Cori ci rifiutiamo di essere ghettizzati in un'area non a norma, e troviamo estremo e ingiustificato il divieto assoluto di entrata in parchi pubblici che non sono in emergenza sanitaria. Pertanto, in veste di contribuenti e proprietari di cani chiediamo al sindaco di Cori Mauro de Lillis e alla Giunta Comunale di:

- rivedere il divieto, illegittimo e ingiustificato,

- e di impegnarsi seriamente a realizzare un'area cani a norma di legge, correttamente recintata e adatta alla socializzazione degli animali in piena sicurezza. 

Di seguito il testo che verrà inoltrato al primo cittadino di Cori e alla Giunta.

"  Alla cortese attenzione del Sindaco della Città di Cori, Dott. Mauro De Lillis e della Giunta Comunale

Raccolta firme per proposta di iniziativa popolare (art. 71, comma 2, della Costituzione):

1. Modifica del divieto di accesso ai cittandini possessori di cani regolarmente detenuti nelle aree di verde pubblico
2. Realizzazione di un’area cani adeguata nell’ambito del progetto di riqualificazione del Parco Fratelli Cervi

Requisiti dei sottoscrittori: essere cittadini italiani ed elettori residenti nel Comune di Cori (LT) identificati mediante documento di identità valido.

* Punto primo: modifica del divieto di accesso ai cittandini possessori di cani regolarmente detenuti nelle aree di verde pubblico

Premesso che il divieto in oggetto sembra essere sprovvisto della relativa ordinanza, tanto che alla richiesta di visione del provvedimento presso gli uffici comunali preposti non è stato possibile risalirvi, tale divieto è comunque da considerarsi gravemente limitativo della libertà personale dei cittadini possessori di animali d’affezione regolarmente detenuti, nonché in palese contrasto con la più recente sentenza in materia del TAR della Toscana sez. I, sentenza n° 694 del 16/05/2017 (la quale ritiene il divieto legittimo solo per casi di comprovata emergenza sanitaria, e per un periodo di tempo limitato al superamento del suddetto stato di emergenza) e analoghe sentenze precedenti (tra le più recenti, TAR Lombardia, sez. III, sentenza n. 3039 del 15 dicembre 2014; TAR Sicilia, Palermo sez. III, sentenza n. 455 del 13 febbraio 2015; TAR Campania, sez. III, sentenza n. 3011 del 1º giugno 2015; TAR Abruzzo, Sez. dell’Aquila, sentenza n. 746 del 5 novembre 2015), e per tanto, secondo l’ordinamento giuridico italiano, per il quale le sentenze del TAR hanno valore di giudicato, da ritenersi illegittimo.
Detto questo, con la presente proposta di iniziativa popolare, i cittadini di Cori chiedono che il divieto in oggetto venga limitato alla sola area giochi per bambini, chiaramente delineata da apposita recinzione, e che di conseguenza i cartelli che recano il divieto vengano riposizionati all’ingresso dell’area giochi stessa, lasciando così la possibilità di usufruire del resto dei giardini anche ai cittadini possessori di animali d’affezione regolarmente detenuti, secondo le modalità previste dalla legge.

* Punto secondo: Realizzazione di un’area cani adeguata nell’ambito del progetto di riqualificazione del Parco Fratelli Cervi

In merito al progetto di riqualificazione del Parco Cervi, assegnato dal Comune alla Onlus “Gruppo Montagna Sentieri e Natura”, con la presente proposta di iniziativa popolare, i cittadini di Cori chiedono che vengano fornite precise garanzie sul fatto che verrà realizzata un’area cani di dimensioni adeguate al gioco ed alla socializzazione degli animali, appositamente recintata, dotata di un punto di abbeveraggio, e sottoposta a manutenzione e pulizia ordinaria costante nel tempo. Resta inteso che la creazione di un’area cani non rende in alcun modo legittimo il divieto di accesso alle altre aree verdi pubbliche ai cittadini possessori di animali d’affezione regolarmente detenuti, sempre beninteso al di fuori dell’area giochi per bambini, e secondo le modalità di legge, come al punto primo.

In fede, i cittadini di Cori  "



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