Mauritius: salviamo questo paradiso dal disastro ecologico!

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Le Isole Mauritius ospitano uno dei più importanti e preziosi ecosistemi marini e terrestri del mondo tra cui il Parco marino Blue Bay e la sua millenaria barriera corallina.

Il 25 luglio la nave cargo giapponese MV Wakashio si è arenata sulla barriera corallina delle Mauritius e lo scafo si è spaccato. Il cargo trasportava circa 3.800 tonnellate di petrolio e, dopo 12 giorni in cui la nave è stata lasciata completamente in balia di se stessa, circa 1.000 tonnellate di questo liquido tossico si sono riversate nelle meravigliose acque incontaminate della lagunaIl 15 di Agosto la nave si è spezzata a metà e si è inabissata, aggravando ulteriormente il danno per l’ecosistema marina.

Mi chiamo Sunil e sono uno delle migliaia di persone che qui alle Mauritius sta combattendo, giorno e notte, per contenere i danni che questa nave giapponese ha causato alla nostra terra e alle nostre vite.

Chiediamo al Governo delle Mauritius e al Governo del Giappone di attivarsi prontamente per fermare questa devastazione e di salvare questo angolo di paradiso.

In particolare chiediamo:

- Un’azione rapida di bonifica che utilizzi i migliori standard internazionali e che sia a carico di chi ha provocato questo disastro. Vogliamo inoltre adeguate rassicurazioni che le comunità che sono state colpite da questo evento siano adeguatamente seguite e supportate.

- Vogliamo risposte: si crei una commissione di inchiesta indipendente per capire come questo disastro è potuto accadere e se i primi interventi siano stati all’altezza della situazione. 

- Chiediamo che ai proprietari del cargo sia impedito di percorrere nuovamente questa rotta marina. Se non sai rispettare questo prezioso ecosistema allora non devi più poter utilizzare rotte come questa. E chiediamo anche che le aziende che operano nel settore smettano di utilizzare combustibili fossili.

Grazie di cuore per il vostro supporto: firmate e condividete questo appello, solo così avremo giustizia e saremo ascoltati.