

Maturità 2024: Reintrodurre Due Lingue nella Seconda Prova del Liceo Linguistico


Maturità 2024: Reintrodurre Due Lingue nella Seconda Prova del Liceo Linguistico
Il problema
Con questa petizione i docenti d'inglese del Liceo Linguistico M. Valgimigli di Rimini chiedono di sottoscrivere la richiesta al Ministro dell'Istruzione che la seconda prova scritta dell'Esame di Stato nei Licei linguistici ritorni ad essere in linea con il Quadro di riferimento contenuto tra gli allegati del D.M. 769 del 26 Novembre 2018. Questo, per il liceo Linguistico prevede la divisione della prova tra Lingua straniera 1 e Lingua straniera 2 o Lingua straniera 3.
Successivamente alla temporanea sospensione delle prove scritte nel 2020 a causa della pandemia, negli ultimi due anni i maturandi del liceo linguistico si sono dovuti confrontare con prove unicamente in lingua inglese. Al fine di motivare la nostra richiesta è doveroso per noi incentrare il dibattito sull’importanza di una seconda prova scritta che preveda invece, oltre all’inglese, la seconda o terza lingua curricolare.
La seconda prova di maturità dovrebbe essere l’occasione in cui gli studenti affrontano le materie caratterizzanti il proprio percorso formativo, e nel caso del liceo linguistico troviamo per l’appunto le lingue. Il plurale qui è d’obbligo, dal momento che allo studio dell’inglese si associa dal primo anno quello di altre due lingue europee e/o extra-europee, le quali costituiscono la cifra distintiva del liceo linguistico, rendendolo in tal senso unico nel panorama formativo italiano. Inoltre, a fronte del monte ore attualmente previsto nel triennio per le seconde e terze lingue (3h+1h*), maggiorato rispetto a quello dell’inglese (2h+1h*), risulta ingiustificata la scelta di non includere due lingue nella seconda prova scritta di maturità; (*1h di conversazione con docente madrelingua). L'esclusione della seconda e terza lingua straniera dagli scritti preclude la possibilità di valorizzare, oltre che verificare, una quota significativa di lavoro svolto in classe e quindi risulta fortemente penalizzante per coloro che hanno investito il proprio interesse e impegno in questa parte dell’offerta formativa, che viene riportata nel colloquio orale al pari di altre discipline non di indirizzo.
Infine, il modo in cui è stata strutturata la seconda prova negli ultimi due anni, ovvero due comprensioni del testo e due produzioni scritte, si è tradotta in un carico di lavoro incredibilmente gravoso per i commissari di inglese, i quali si sono ritrovati a dover correggere una mole di lavoro doppia, talvolta resa ancor maggiore quando i singoli docenti sono stati nominati su più di una commissione d’esame. Questo ha inciso sui tempi di correzione delle prove, poiché la correzione della seconda prova ha richiesto mediamente il doppio del tempo rispetto alla prima prova.
Considerate le ragioni illustrate, dovrebbe risultare evidente che il nostro non è un nostalgico ritorno al passato (all'ordinamento pre-pandemia) fine a se stesso, o l’ennesima occasione per sollevare una polemica tra le tante. E ribadiamo dunque il nostro appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, per restituire alle seconde/terze lingue straniere la rilevanza che meritano all'interno dell'Esame di Stato nel Liceo Linguistico.
I docenti di lingua inglese del Liceo Linguistico M.Valgimigli di Rimini, che con la presente petizione si fanno promotori del cambiamento illustrato, sono certi che questo appello incontrerà il favore di tanti colleghi ma anche degli studenti del Liceo Linguistico che auspicano si possa tornare a una prova analoga a quella del 2019, di certo più in linea con il percorso formativo della scuola che hanno scelto.
Il problema
Con questa petizione i docenti d'inglese del Liceo Linguistico M. Valgimigli di Rimini chiedono di sottoscrivere la richiesta al Ministro dell'Istruzione che la seconda prova scritta dell'Esame di Stato nei Licei linguistici ritorni ad essere in linea con il Quadro di riferimento contenuto tra gli allegati del D.M. 769 del 26 Novembre 2018. Questo, per il liceo Linguistico prevede la divisione della prova tra Lingua straniera 1 e Lingua straniera 2 o Lingua straniera 3.
Successivamente alla temporanea sospensione delle prove scritte nel 2020 a causa della pandemia, negli ultimi due anni i maturandi del liceo linguistico si sono dovuti confrontare con prove unicamente in lingua inglese. Al fine di motivare la nostra richiesta è doveroso per noi incentrare il dibattito sull’importanza di una seconda prova scritta che preveda invece, oltre all’inglese, la seconda o terza lingua curricolare.
La seconda prova di maturità dovrebbe essere l’occasione in cui gli studenti affrontano le materie caratterizzanti il proprio percorso formativo, e nel caso del liceo linguistico troviamo per l’appunto le lingue. Il plurale qui è d’obbligo, dal momento che allo studio dell’inglese si associa dal primo anno quello di altre due lingue europee e/o extra-europee, le quali costituiscono la cifra distintiva del liceo linguistico, rendendolo in tal senso unico nel panorama formativo italiano. Inoltre, a fronte del monte ore attualmente previsto nel triennio per le seconde e terze lingue (3h+1h*), maggiorato rispetto a quello dell’inglese (2h+1h*), risulta ingiustificata la scelta di non includere due lingue nella seconda prova scritta di maturità; (*1h di conversazione con docente madrelingua). L'esclusione della seconda e terza lingua straniera dagli scritti preclude la possibilità di valorizzare, oltre che verificare, una quota significativa di lavoro svolto in classe e quindi risulta fortemente penalizzante per coloro che hanno investito il proprio interesse e impegno in questa parte dell’offerta formativa, che viene riportata nel colloquio orale al pari di altre discipline non di indirizzo.
Infine, il modo in cui è stata strutturata la seconda prova negli ultimi due anni, ovvero due comprensioni del testo e due produzioni scritte, si è tradotta in un carico di lavoro incredibilmente gravoso per i commissari di inglese, i quali si sono ritrovati a dover correggere una mole di lavoro doppia, talvolta resa ancor maggiore quando i singoli docenti sono stati nominati su più di una commissione d’esame. Questo ha inciso sui tempi di correzione delle prove, poiché la correzione della seconda prova ha richiesto mediamente il doppio del tempo rispetto alla prima prova.
Considerate le ragioni illustrate, dovrebbe risultare evidente che il nostro non è un nostalgico ritorno al passato (all'ordinamento pre-pandemia) fine a se stesso, o l’ennesima occasione per sollevare una polemica tra le tante. E ribadiamo dunque il nostro appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, per restituire alle seconde/terze lingue straniere la rilevanza che meritano all'interno dell'Esame di Stato nel Liceo Linguistico.
I docenti di lingua inglese del Liceo Linguistico M.Valgimigli di Rimini, che con la presente petizione si fanno promotori del cambiamento illustrato, sono certi che questo appello incontrerà il favore di tanti colleghi ma anche degli studenti del Liceo Linguistico che auspicano si possa tornare a una prova analoga a quella del 2019, di certo più in linea con il percorso formativo della scuola che hanno scelto.
PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 8 dicembre 2023