

RIBERA - SE TU CI CHIUDI TU CI PAGHI !!!


RIBERA - SE TU CI CHIUDI TU CI PAGHI !!!
Il problema
BASTA LOCKDOWN!
BASTA COLPIRE LE PICCOLE IMPRESE
IMPLEMENTIAMO PIUTTOSTO LA SANITA' PUBBLICA
Siamo contro ogni ipotesi paventata di un ulteriore chiusura generalizzata: i cittadini di Ribera non reggerebbero!
Lo dicono i numeri: secondo i dati resi noti da Confcommercio i ripetuti lockdown hanno comportato la chiusura nel solo 2020 di più di 300mila aziende in Italia. Di contro si è avuto un incremento della ricchezza concentrato nelle mani di pochi padroni della Finanza e del Mercato come i giganti del Web, del software e le grandi case farmaceutiche.
Continuare a contrapporre il diritto alla Salute al il diritto al Lavoro è un gioco sporco, che mina alle basi i diritti e gli interessi dei Riberesi. Si è scelto in Italia deliberatamente di non implementare la sanità pubblica già colpita da decenni di tagli, di non puntare sulla medicina di prossimità territoriale e di affidarsi nella campagna vaccinale all'oligopolio delle multinazionali farmaceutiche rallentando l'approvvigionamento vaccinale.
L'attuale classe politica, rappresentata indifferentemente dalle destre e dalle sinistre, che per anni non è mai stata attenta al mondo del Lavoro e ai diritti sociali, e si è svenduta a un sistema che punta non ai “diritti e al lavoro” di tutti ma al “consumo e al profitto” di pochi, con settori produttivi pubblici che sono stati totalmente privatizzati nei 10 anni (dal 1991 al 2001) in cui “Mario Draghi”, uomo della Goldman-Sachs, era al Ministero del Tesoro; la stessa sorte è toccata anche alla la Sanità Pubblica, che subisce da anni tagli e privatizzazioni.
Ribera è una piccolo paese con molte piccole attività commerciali e tanta gente che vive di agricoltura. L’ennesima chiusura innescherebbe danni ingenti all’economia locale.
D’altro canto la situazione sanitaria nel nostro comune versa in pessime condizione, con un ospedale dove il reparto Covid è ancora da completare, i lavori di rimodernamento vanno a rilento e i finanziamenti tardano ad arrivare. Già dopo la prima ondata del Marzo 2020 serviva potenziare la Sanità Pubblica, cosa che non è mai stata fatta.
Di tutto ciò se ne dovrà assumere la piena responsabilità questa classe politica, compresa quella locale e regionale, dove destre e sinistre rappresentano due facce della stessa medaglia. Sono loro i veri responsabili di questo disastro sanitario, sociale ed economico.
Come al solito si è forti con i deboli e deboli con i forti !!!
L’appello che vogliamo rivolgere al Sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, è quello di ribadire che i cittadini non vogliono l’ennesimo lockdown a spese dei lavoratori e delle fasce più deboli, cioè di chi vive del proprio lavoro;
al contrario i cittadini chiedono che il proprio diritto alla Salute non debba essere barattato con il diritto al lavoro e ad una vita dignitosa.
Per cui le partite iva a Ribera, incluso i ristoratori, i bar e gli altri esercenti commerciali, le Palestre sportive e i loro dipendenti e chiunque altro viva del proprio lavoro si oppongono contro l'ennesimo “Lockdown” e lanciano al Sindaco le seguenti parole d’ordine:
SE TU CI CHIUDI, TU CI PAGHI !!!
Il problema
BASTA LOCKDOWN!
BASTA COLPIRE LE PICCOLE IMPRESE
IMPLEMENTIAMO PIUTTOSTO LA SANITA' PUBBLICA
Siamo contro ogni ipotesi paventata di un ulteriore chiusura generalizzata: i cittadini di Ribera non reggerebbero!
Lo dicono i numeri: secondo i dati resi noti da Confcommercio i ripetuti lockdown hanno comportato la chiusura nel solo 2020 di più di 300mila aziende in Italia. Di contro si è avuto un incremento della ricchezza concentrato nelle mani di pochi padroni della Finanza e del Mercato come i giganti del Web, del software e le grandi case farmaceutiche.
Continuare a contrapporre il diritto alla Salute al il diritto al Lavoro è un gioco sporco, che mina alle basi i diritti e gli interessi dei Riberesi. Si è scelto in Italia deliberatamente di non implementare la sanità pubblica già colpita da decenni di tagli, di non puntare sulla medicina di prossimità territoriale e di affidarsi nella campagna vaccinale all'oligopolio delle multinazionali farmaceutiche rallentando l'approvvigionamento vaccinale.
L'attuale classe politica, rappresentata indifferentemente dalle destre e dalle sinistre, che per anni non è mai stata attenta al mondo del Lavoro e ai diritti sociali, e si è svenduta a un sistema che punta non ai “diritti e al lavoro” di tutti ma al “consumo e al profitto” di pochi, con settori produttivi pubblici che sono stati totalmente privatizzati nei 10 anni (dal 1991 al 2001) in cui “Mario Draghi”, uomo della Goldman-Sachs, era al Ministero del Tesoro; la stessa sorte è toccata anche alla la Sanità Pubblica, che subisce da anni tagli e privatizzazioni.
Ribera è una piccolo paese con molte piccole attività commerciali e tanta gente che vive di agricoltura. L’ennesima chiusura innescherebbe danni ingenti all’economia locale.
D’altro canto la situazione sanitaria nel nostro comune versa in pessime condizione, con un ospedale dove il reparto Covid è ancora da completare, i lavori di rimodernamento vanno a rilento e i finanziamenti tardano ad arrivare. Già dopo la prima ondata del Marzo 2020 serviva potenziare la Sanità Pubblica, cosa che non è mai stata fatta.
Di tutto ciò se ne dovrà assumere la piena responsabilità questa classe politica, compresa quella locale e regionale, dove destre e sinistre rappresentano due facce della stessa medaglia. Sono loro i veri responsabili di questo disastro sanitario, sociale ed economico.
Come al solito si è forti con i deboli e deboli con i forti !!!
L’appello che vogliamo rivolgere al Sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, è quello di ribadire che i cittadini non vogliono l’ennesimo lockdown a spese dei lavoratori e delle fasce più deboli, cioè di chi vive del proprio lavoro;
al contrario i cittadini chiedono che il proprio diritto alla Salute non debba essere barattato con il diritto al lavoro e ad una vita dignitosa.
Per cui le partite iva a Ribera, incluso i ristoratori, i bar e gli altri esercenti commerciali, le Palestre sportive e i loro dipendenti e chiunque altro viva del proprio lavoro si oppongono contro l'ennesimo “Lockdown” e lanciano al Sindaco le seguenti parole d’ordine:
SE TU CI CHIUDI, TU CI PAGHI !!!
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 20 marzo 2021