Riaprire Subito Imprese del Commercio Turismo e Servizi in FVG o rischio #ACasaPerSempre

Il problema

IN SICUREZZA, MA RIPARTIAMO!

Confcommercio FVG è sempre stata rispettosa dei provvedimenti del Governo e della Regione FVG. Ha responsabilmente accettato il sacrificio della chiusura per cercare di contenere la diffusione del contagio. Negozi, bar, ristoranti, alberghi, palestre, professionisti, agenzie di viaggio sono rimasti in silenziosa attesa di poter riaprire. 
Per questo, dopo l’ennesima conferenza stampa che non ha tenuto conto del dramma economico in corso, Confcommercio FVG ritiene folle la fase 2 annunciata dal governo. Farci riaprire il 18 maggio, per bar e ristoranti addirittura il 1 giugno, è l’ultima mazzata davanti a redditi azzerati, posti di lavoro a rischio, una primavera persa e un’estate che perderemo, soprattutto per chi opera nelle località turistiche. Tutto questo dopo che abbiamo dato totale garanzie di essere pronti a riaprire in sicurezza, con tutte le precauzioni del caso. Per questo rivolgiamo un appello al Presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga, che ha capito immediatamente la disperazione di migliaia di imprenditori e collaboratori. Per evitare uno scenario catastrofico, gli chiediamo di far valere a Roma le ragioni di un territorio che può e deve poter riaprire le imprese del terziario prima delle date fissate dal Governo. Attraverso questa petizione aiutateci a fare arrivare alle istituzioni la voce di aziende che vogliono lavorare, ma rischiano invece di morire.

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Confcommercio Friuli Venezia GiuliaPromotore della petizioneAssociazione di categoria
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 5342 sostenitori!

Il problema

IN SICUREZZA, MA RIPARTIAMO!

Confcommercio FVG è sempre stata rispettosa dei provvedimenti del Governo e della Regione FVG. Ha responsabilmente accettato il sacrificio della chiusura per cercare di contenere la diffusione del contagio. Negozi, bar, ristoranti, alberghi, palestre, professionisti, agenzie di viaggio sono rimasti in silenziosa attesa di poter riaprire. 
Per questo, dopo l’ennesima conferenza stampa che non ha tenuto conto del dramma economico in corso, Confcommercio FVG ritiene folle la fase 2 annunciata dal governo. Farci riaprire il 18 maggio, per bar e ristoranti addirittura il 1 giugno, è l’ultima mazzata davanti a redditi azzerati, posti di lavoro a rischio, una primavera persa e un’estate che perderemo, soprattutto per chi opera nelle località turistiche. Tutto questo dopo che abbiamo dato totale garanzie di essere pronti a riaprire in sicurezza, con tutte le precauzioni del caso. Per questo rivolgiamo un appello al Presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga, che ha capito immediatamente la disperazione di migliaia di imprenditori e collaboratori. Per evitare uno scenario catastrofico, gli chiediamo di far valere a Roma le ragioni di un territorio che può e deve poter riaprire le imprese del terziario prima delle date fissate dal Governo. Attraverso questa petizione aiutateci a fare arrivare alle istituzioni la voce di aziende che vogliono lavorare, ma rischiano invece di morire.

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I decisori

Massimiliano Fedriga
Presidente Regione Friuli Venezia-Giulia

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