''SALVARE I BAMBINI E LE DONNE DEI CAMPI PROFUGHI DI TINDOUF - SUD ALGERIA DALLE MILIZIE''

Il problema

l'asilo - garantito dalle Carte Internazionali - è un diritto umanitario che sussista di essere difeso, rafforzato e rispettato dovunque nel mondo, nonostante per motivi di agenda egemonica algerina in Africa, dei “profughi ” sono stati deportati in campi militari a Tindouf in Algeria da parte dell'Esercito algerino e dalle milizie del Polisario nel 1976. E fino ad oggi queste persone sono le UNICHE AL MONDO che non hanno il diritto alla protezione umanitaria e la Carta HCR dei rifugiati.

Non credo sia solo uno slogan politico ma è da anni che l’Italia chiede all’Europa e al mondo di non lasciarla da sola ad affrontare il dramma di chi continua ad attraversare il Mediterraneo. Sostenendo le rivendicazioni della società civile mondiale ed italiana per la modifica dell'accordo di Dublino sui profughi e la libera circolazione.

Però quanta bella argomentazione che vediamo sfumare, se ancora oggi c’è un esercito e delle milizie chi si prende in giro il mondo intero per farsi che il dramma dei deboli venga consumato davanti agli occhi di tutti usando i deboli stessi senza mai volere o cercare di accettare soluzioni logiche, proposte dalla comunità internazionale o dall’ONU stesso, per farsi che i deboli soprattutto le donne e bambini in questi campi profughi non restino vittime del buonismo.

Questo mio messaggio e rivolto a voi cari signori per non chiudere gli occhi sui dolori dei bambini perché non saranno le vacanze di un mese al mare, nei campi estivi o gli screening sanitari in Europa ad alleviare le loro sofferenze. Hanno bisogno di una dignità e ciò non potrà avvenire se non avranno una patria e la patria c’è li aspetta e li accoglierà come ha accolto tanti di coloro che non appena hanno avuto l’opportunità di salvarsi sono rientrati in Marocco e hanno dato le loro testimonianze sugli orrori vissuti e che vivono i cittadini di varie etnie (Maliani, Mauritani, Algerini e marocchini) nei campi profughi di Tindoufe in Algeria.

Il Regno del Marocco ha costruito il suo SAHARA, che la Spagna ha abbandonato nel 1975 lasciando UN DESERTO arido, e oggi le sue città competono con città storiche nel nord africa sia a livello delle infrastrutture che a livello turistico, con oltre 500000 abitanti. il Marocco rappresenta un elemento di stabilità nel Maghreb e potenzialmente un ponte tra l'Europa e l'Africa subsahariana, Il Marocco ha altresì sviluppato una stretta cooperazione bilaterale nella lotta al terrorismo con gli Stati membri dell'UE, è membro della coalizione internazionale contro il Daesh e dal 2016 copresiede il Forum globale antiterrorismo. Per questo credo che è giunta l’ora di chiudere questo fascicolo al nome di tutti i bambini e donne massacrati umiliati e usati. Al nome di chi non ha scelto di nascere bianco o nero ma è nato per avere il diritto di vivere con dignità.

Negli anni quaranta i nazisti chiesero al Re Mohammed V  la lista con i suddetti marocchini di fede Ebraica  rispose ''che non esistevano in Marocco sudditi ebrei, ma solo sudditi marocchini'' infatti in Marocco esistono solo i Marocchini da estremo nord Tangere a estremo sud Lagouira .

SALVATE LE DONNE E I BAMBINI DA CHI LI USA DA PIU’ DI 40 ANNI NEI CAMPI PROFUGHI DI TINDOUFE IN ALGERIA

SALVATE I CITTADINI MAROCCHINI SEQUESTRATI NEI CAMPI PROFUGHI DI TINDOUFE IN ALGERIA

NO AL TRAFFICO DEGLI ESSERE UMANI

BASTA GUERRE IN NOME DI IDEOLOGIE FALLIMENTARI

Sottoscritta da: Associazione Al-Amal Parma 

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Fatiha IsdaouenPromotore della petizione
Questa petizione aveva 827 sostenitori

Il problema

l'asilo - garantito dalle Carte Internazionali - è un diritto umanitario che sussista di essere difeso, rafforzato e rispettato dovunque nel mondo, nonostante per motivi di agenda egemonica algerina in Africa, dei “profughi ” sono stati deportati in campi militari a Tindouf in Algeria da parte dell'Esercito algerino e dalle milizie del Polisario nel 1976. E fino ad oggi queste persone sono le UNICHE AL MONDO che non hanno il diritto alla protezione umanitaria e la Carta HCR dei rifugiati.

Non credo sia solo uno slogan politico ma è da anni che l’Italia chiede all’Europa e al mondo di non lasciarla da sola ad affrontare il dramma di chi continua ad attraversare il Mediterraneo. Sostenendo le rivendicazioni della società civile mondiale ed italiana per la modifica dell'accordo di Dublino sui profughi e la libera circolazione.

Però quanta bella argomentazione che vediamo sfumare, se ancora oggi c’è un esercito e delle milizie chi si prende in giro il mondo intero per farsi che il dramma dei deboli venga consumato davanti agli occhi di tutti usando i deboli stessi senza mai volere o cercare di accettare soluzioni logiche, proposte dalla comunità internazionale o dall’ONU stesso, per farsi che i deboli soprattutto le donne e bambini in questi campi profughi non restino vittime del buonismo.

Questo mio messaggio e rivolto a voi cari signori per non chiudere gli occhi sui dolori dei bambini perché non saranno le vacanze di un mese al mare, nei campi estivi o gli screening sanitari in Europa ad alleviare le loro sofferenze. Hanno bisogno di una dignità e ciò non potrà avvenire se non avranno una patria e la patria c’è li aspetta e li accoglierà come ha accolto tanti di coloro che non appena hanno avuto l’opportunità di salvarsi sono rientrati in Marocco e hanno dato le loro testimonianze sugli orrori vissuti e che vivono i cittadini di varie etnie (Maliani, Mauritani, Algerini e marocchini) nei campi profughi di Tindoufe in Algeria.

Il Regno del Marocco ha costruito il suo SAHARA, che la Spagna ha abbandonato nel 1975 lasciando UN DESERTO arido, e oggi le sue città competono con città storiche nel nord africa sia a livello delle infrastrutture che a livello turistico, con oltre 500000 abitanti. il Marocco rappresenta un elemento di stabilità nel Maghreb e potenzialmente un ponte tra l'Europa e l'Africa subsahariana, Il Marocco ha altresì sviluppato una stretta cooperazione bilaterale nella lotta al terrorismo con gli Stati membri dell'UE, è membro della coalizione internazionale contro il Daesh e dal 2016 copresiede il Forum globale antiterrorismo. Per questo credo che è giunta l’ora di chiudere questo fascicolo al nome di tutti i bambini e donne massacrati umiliati e usati. Al nome di chi non ha scelto di nascere bianco o nero ma è nato per avere il diritto di vivere con dignità.

Negli anni quaranta i nazisti chiesero al Re Mohammed V  la lista con i suddetti marocchini di fede Ebraica  rispose ''che non esistevano in Marocco sudditi ebrei, ma solo sudditi marocchini'' infatti in Marocco esistono solo i Marocchini da estremo nord Tangere a estremo sud Lagouira .

SALVATE LE DONNE E I BAMBINI DA CHI LI USA DA PIU’ DI 40 ANNI NEI CAMPI PROFUGHI DI TINDOUFE IN ALGERIA

SALVATE I CITTADINI MAROCCHINI SEQUESTRATI NEI CAMPI PROFUGHI DI TINDOUFE IN ALGERIA

NO AL TRAFFICO DEGLI ESSERE UMANI

BASTA GUERRE IN NOME DI IDEOLOGIE FALLIMENTARI

Sottoscritta da: Associazione Al-Amal Parma 

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Fatiha IsdaouenPromotore della petizione

I decisori

Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Luigi Di Maio
Ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Roberto Fico
Presidente della Camera dei Deputati
Matteo Renzi
Ex Presidente del Consiglio dei Ministri (2014-2016)

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