Basta tagli all’assistenza sociale!

Questa petizione aveva 144 sostenitori

Il problema

L’Amministrazione leghista di Treviso ha tagliato per l’anno 2021 somme significative destinate al Sociale, rispetto a quanto speso nel 2020, privando i più deboli degli stanziamenti finanziari di sostegno al fine di investirli invece in lavori pubblici o a favore dei privati. Questo significa che i soggetti a rischio di esclusione sociale – poveri, anziani, persone sole, minori e famiglie con disabilità o disagi – devono affrontare da soli, senza strumenti concreti né fondi pubblici, l’emergenza in corso.

Non ci si può giustificare dicendo che si attendono i contributi del Governo, che certamente arriveranno; è necessario considerare da subito il problema e le soluzioni innanzitutto a livello locale, stanziando adeguatamente le risorse disponibili.

Proprio adesso che la situazione si fa più difficile – per l’inefficiente sistema di controlli territoriali di contenimento della pandemia, la cattiva gestione dei trasporti pubblici locali, e quindi dei flussi scolastici e lavorativi – la Giunta Leghista inasprisce la politica di tagli da sempre perseguita nel settore sociale, che è stato in assoluto il più penalizzato da quando si è insediata la nuova Amministrazione.

Mentre trascura i bisogni dei cittadini, questa Giunta investe invece centinaia di migliaia di euro in varie discutibili iniziative per nuovi portali web promozionali, senza interrogarsi sull’effettivo valore degli “eventi” culturali che ha organizzato in questi due anni, si appropria addirittura di una illustre fondazione in difficoltà snaturandone le finalità (senza una logica di sistema, anzi contro fondazioni vocate già esistenti)
solo per avere mano libera e sottrarsi ad ogni controllo, affidando nuovi appalti per il “brand” e il “marketing” della città. Per una nuova App che evidenzi i servizi della città, per esempio, si arrivano a stanziare oltre 230.000 euro che avrebbero potuto trovare un migliore scopo, dato il momento, anziché entrare nell'App IO (che già permette la conoscenza dei servizi comunali) come fatto invece da Venezia,
Verona e da altri comuni della nostra provincia. Tutto per sponsorizzare principalmente l’immagine e la presenza social del Sindaco Conte, per ottenere visibilità e riscuotere facile consenso a breve termine.

Ogni Comune deve saper far fronte alle situazioni, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione.
Il carattere straordinario di questo momento storico è chiaramente di ordine sanitario e sociale, e quindi richiede stanziamenti di bilancio straordinari per far fronte alle disastrose ricadute della crisi sulle fasce sociali più deboli. Un’emergenza che si somma a una difficoltà economica e lavorativa creatasi già negli anni precedenti alla pandemia, ben fotografata dalla perdita continua di posizioni della nostra città
nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita, a causa di politiche inadeguate per l’ambiente, della riduzione dei servizi alla collettività e – per l’appunto – della sordità ai bisogni concreti delle persone.

Insieme ai tagli del sugli anziani, sull’infanzia ed i minori, sugli interventi per le famiglie e i soggetti a rischio di esclusione sociale, sugli interventi per il diritto alla casa – proprio mentre si approva la costruzione di nuovi ecomostri in città – l’Amministrazione comunale taglia anche gran parte dei fondi da sempre
assicurati per la Cooperazione e l’Associazionismo, cioè a quella rete sociale impegnata – soprattutto in questi durissimi mesi – nell’assistenza alle persone svantaggiate; tutto ciò ad ulteriore conferma che la partecipazione, come la crescita sociale e culturale dei cittadini, non sono affare di questa Giunta.

Signor Sindaco, le chiediamo quindi con forza di convocare al più presto un incontro di confronto con le Associazioni, che possa indicare all’Amministrazione comunale le giuste correzioni a politiche di bilancio inaccettabili per i cittadini di Treviso!

Treviso, Gennaio 2021

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PD Unione Comunale TrevisoPromotore della petizione

I decisori

Mario Conte
Mario Conte
Sindaco di Treviso
Sindaco di Treviso

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