Vittorio Emanuele III espulso da tutte le scuole della Repubblica

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


Palermo e la Sicilia detengono il primato delle scuole intestate, a parte gli altri membri di casa Savoia, proprio a Vittorio Emanuele III. A Palermo sono ben due: il grande Istituto Tecnico Industriale di via Duca della Verdura e l’Istituto Comprensivo Statale di via Cesare Terranova. Il Liceo di Patti (ME), anch’esso intitolato a quel sovrano, completa il quadro del savoiardismo siciliano: un record che nessun’altra regione potrà contenderci. Fuori della Sicilia, infatti, si conta soltanto l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico di Lucera (FG), mentre il “re soldato” condivide addirittura con il “poeta sommo”, in una raccapricciante commistione, il patrocinio di una “Scuola secondaria di I grado Vittorio Emanuele III - Dante Alighieri” ad Andria in Puglia. Siamo sempre al Sud. Per il resto d’Italia, nulla, nessuna intestazione lusinghiera per quel sovrano, neppure in Piemonte: e ci sarà pure una ragione.

Poiché uomini politici, autorità, dirigenti e docenti non sembrano provare alcun disagio, è bene ricordare a quale personaggio sono intitolate tali prestigiose istituzioni. Vittorio Emanuele III, re d’Italia dal 1900 al 1946, fu un sostenitore della criminale espansione colonialista (Libia 1911, Etiopia 1935); ratificò l’avvento della dittatura fascista (1922), e la fiancheggiò per tutta la sua durata; appose la sua firma in calce alle leggi razziali del 1938; non seppe opporsi all’entrata dell’Italia (1940) in una guerra disastrosa; toccò il fondo dell’ignominia quando, all’indomani dell’8 settembre 1943, abbandonò Roma e l’Italia centro-settentrionale alla mercé dei nazifascisti e si mise in salvo con i suoi cari nella Puglia già liberata dagli Americani. Il referendum del 2 giugno 1946 lo cacciò via dall’Italia per manifesta indegnità a rimanere nella sua patria.

Convinti come siamo che sia profondamente diseducativo intestare istituzioni educative a personaggi così unanimemente condannati dalla storia per i loro crimini contro la nazione, chiediamo alle competenti autorità di cambiarne la denominazione, invitando docenti, studenti, genitori e cittadini a sostenere questa battaglia culturale. Non abbiamo da suggerire nomi sostituitivi: nella certezza che, su chiunque cada la scelta della nuova intitolazione, non potrà mai essere più inadeguata e oltraggiosa di quella attuale.

Salvatore Nicosia
Paolo Monella



Oggi: Nicosia conta su di te

Nicosia Salvatore ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Marco Bussetti: Vittorio Emanuele III espulso dalle scuole e dalle istituzioni culturali". Unisciti con Nicosia ed 882 sostenitori più oggi.