SALVIAMO IL PRATONE

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Egregio Signor Sindaco Marco Bucci,

siamo una rappresentanza di cittadini espressione di una comunità del Levante genovese, preoccupata per la possibile cessione dell'area di Quarto detta "Il Pratone", meraviglioso e ampio prato situato a Genova Quarto e antistante alla struttura “ex Ippai”.

Quest'area, che sta molto a cuore a genitori e cittadini delle zone limitrofe e non solo, è un’area verde piana, facilmente accessibile vicino a case e scuole. Una rarità nella nostra meravigliosa città incastonata tra mari e monti e, di conseguenza, povera di tale tipologia di spazi.

Attualmente il “Pratone” e immobili circostanti sono di proprietà di Città Metropolitana di Genova. Gli immobili sono sede di alcuni Uffici di Città Metropolitana stessa e in parte adibiti ad asilo comunale, scuola materna statale, centro Diurno Disabili, Liceo Artistico, palestra e biblioteca. Il “Pratone” è invece di fatto un bene comune con caratteristiche funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali della persona, in primis i bambini che ogni giorno ne beneficiano per giocare in libertà in uno spazio idoneo.

Il "Pratone", infatti, è l’unico spazio verde vivibile e facilmente accessibile di Genova Quarto e, escludendo i parchi di Nervi, dell’intero Levante cittadino. È uno spazio quotidianamente frequentato da bambini, giovani, genitori, nonni. Spesso è utilizzato come sede per le feste di compleanno, per gli incontri dei gruppi scout, per vivere un semplice momento di relax sdraiati sui prati. Quando il meteo lo permette, è utilizzato dall’asilo Nido e dalla Scuola materna per svolgere attività didattica all’aria aperta. Al "Pratone" i bambini possono correre sui prati e giocare in un contesto in cui la Natura fa da padrona.

Il “Pratone”, quindi, è un luogo fondamentale per tutta la comunità, ormai da generazioni, e svolge un’importante funzione di aggregazione per l’intera cittadinanza.

A seguito di una progressiva diminuzione del personale della Città Metropolitana, il complesso adiacente al Pratone ha evidenziato un progressivo sovradimensionamento. Conseguentemente, il Servizio Patrimonio si è attivato al fine di riconvertire in altro uso buona parte del complesso.

Dopo alcuni colloqui con il personale tecnico, è emerso che Città Metropolitana stia procedendo ad un processo di valorizzazione del complesso di beni finalizzata ad una possibile trasformazione ad uso RSA (Residenza sanitaria Assistenziale) attraverso il percorso della vendita o della concessione di valorizzazione a soggetti terzi.

Come chiaramente espresso da Città Metropolitana, “la presenza del parco rende particolarmente appetibile la location” ed è stato escluso che il “Pratone” possa ritenersi al di fuori dal perimetro della riconversione ipotizzata. Le voci di manifestazioni di interesse ricevute e vagliate da Città Metropolitana sono sempre più insistenti e concrete.

La grande paura di tutta la cittadinanza del levante e medio levante genovese, è quindi quella di perdere la fruizione pubblica del Pratone, di perdere la possibilità per bambini e ragazzi di avere aree gioco sicure e protette, a contatto con la natura

Pertanto, chiediamo che il “Pratone” sia destinato ad USO PUBBLICO, eliminandolo quindi dal perimetro di valorizzazione del complesso di beni di Città Metropolitana, e possa quindi mantenere l’importante ruolo di luogo di aggregazione per la cittadinanza intera.

Cinzia Calapai

Comitato dei genitori dell'IC Quarto - Genova