Manifesto di “Seveso Futura”

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


Manifesto del movimento civico “Seveso Futura”

PREAMBOLO

1.         Con questo documento confermiamo la volontà di fondare un movimento civico per Seveso. Un movimento che riesca a stimolare la discussione pubblica su temi che consideriamo prioritari in vista delle prossime elezioni amministrative e, soprattutto, che possa incoraggiare la partecipazione cittadina per un coinvolgimento ampio e duraturo. Un impegno per oggi, ma soprattutto per il domani. Così nasce “Seveso Futura”.

2.         Oggi segniamo una tappa fondamentale del percorso avviato alcuni mesi fa: il presente manifesto è il frutto di una prima discussione e definisce, per temi di interesse generale, alcuni obiettivi che consideriamo imprescindibili per la crescita della città. Il manifesto è alla base per un appello al confronto che rivolgiamo a tutta la città: ai soggetti politici, associativi e ai singoli cittadini che si riconoscono nei nostri valori e condividono le priorità che abbiamo individuato.

3.         La nostra città corre oggi un forte rischio. Vi è il concreto pericolo, infatti, che, in nome di un cambiamento tanto magnificato quanto generico, ci si ritrovi catapultati nuovamente nel passato, tornando così all'immobilismo che ha caratterizzato Seveso per tanti anni, favorendo gli interessi di pochi a discapito della comunità.
La partita dei sottopassi, per esempio, rischia un brusco arresto se non addirittura una cancellazione definitiva, con la conseguenza perdita delle risorse stanziate dalla Regione. Un rischio simile si corre nell’ambito dei servizi sociali e nell’offerta culturale, nell’efficientamento della macchina amministrativa e nella riqualificazione degli edifici comunali, in particolare delle scuole cittadine, oltre che sul fronte della tutela ambientale, un settore sul quale esigiamo la massima attenzione.

4.         Crediamo sia necessario ristabilire una relazione virtuosa tra istituzioni e cittadino. Bisogna migliorare la comunicazione dell’ente comunale e moltiplicare le occasioni di vera partecipazione democratica.

IL MANIFESTO

1.        SOTTOPASSI SUBITO.
LA CITTÀ NON PUÒ STARE PIÙ FERMA AI PASSAGGI A LIVELLO

Proseguire, senza timidezze, nella direzione di risolvere uno dei problemi più antichi e complessi della nostra città. Mettere in atto tutte le soluzioni possibili per l’attraversamento della linea ferroviaria, accelerando sulle opere necessarie e curandone i processi affinché gli interventi siano della massima qualità.

2.        ARCHIVIARE PEDEMONTANA, AMPLIARE IL BOSCO DELLE QUERCE.
SEVESO CITTÀ PER L’AMBIENTE E PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Archiviare l’autostrada Pedemontana, chiedendo la rinuncia al suo completamento e ripensare al modello della viabilità, mettendo al centro anche il progetto di mobilità dolce intercomunale green lane.

Tutelare le aree verdi e ampliare il Bosco delle Querce. Proseguire con le politiche di raccolta differenziata sostenendole con una migliore comunicazione istituzionale. Seveso può diventare un Comune faro per tutte le politiche ambientali.

3.        LE PERIFERIE AL CENTRO.
RIGENERAZIONE URBANA E PIÙ ATTENZIONE A CHI È AI MARGINI

Ci riferiamo alle periferie urbane, ma anche sociali e culturali.

Vogliamo una Seveso attenta a chi vive ai confini della città: cittadini spesso inascoltati (non a caso le strade più esterne sono anche quelle meno curate).

Operare nella direzione di conservare, recuperare e utilizzare gli spazi o le strutture  del territorio a rischio di degrado, favorendo i processi di appropriazione di questi beni da parte della cittadinanza attiva e dell’associazionismo, al fine di renderli davvero “beni comuni”.

Bisogna rafforzare ulteriormente i servizi sociali del Comune che fanno un lavoro prezioso per sostenere le persone in maggiore difficoltà: investire nel benessere di tutti, contrastando la marginalità e rafforzando le politiche attive sul lavoro.

Vogliamo una città vivace che valorizzi i centri culturali presenti in città (il cinema, il teatro, la biblioteca, le associazioni). Una città che creda profondamente nel valore della cultura e che investa in iniziative pubbliche e di formazione (anche per adulti).

Riteniamo urgenti politiche che si rivolgano ai giovani per rispondere, in collaborazione con altri enti, alle esigenze di formazione, orientamento e lavoro. È necessario, inoltre, occuparsi di prevenzione di fenomeni di disagio che spesso sfociano in atti di vandalismo, bullismo o isolamento sociale.

4.        ACCOGLIENZA, SICUREZZA E LEGALITÀ.
PER UNA CITTÀ APERTA, SICURA E TRASPARENTE

L’azione di accompagnamento alla gestione dell’accoglienza dei richiedenti asilo deve essere partecipata, lucida, non isterica: l’ente deve essere sempre a conoscenza di quel che accade sul territorio per promuovere l’integrazione degli ospiti, verificare il rispetto delle regole e monitorare la qualità della gestione.

Una città in cui i luoghi pubblici sono frequentati è una città più sicura.

Continuare nell’impegno contro mafie e corruzione con il progetto Brianza SiCura, garantire una sempre maggiore trasparenza amministrativa e stimolare la partecipazione attiva dei cittadini nelle principali scelte politiche e amministrative.

Promotori:
Giorgio Garofalo
Maria Rosa Dendena
Mauro Barison
Valentina Baldon
Stefano Cereser
Elisabetta Varisco
Carlo Scampini
Valeria Candio
Marco Berto
Valentina Valentini
Cristiano Di Battista
Paola Iannuzzo
Alessandro Carta
Graziella Lissoni
Massimo Caria
Maria Grazia Speronello
Angelo Armenio
Elvira Giussani
Simone Bresolin
Nadia Spinoni
Mario Grazioli



Oggi: Seveso conta su di te

Seveso Futura ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Manifesto di “Seveso Futura”". Unisciti con Seveso ed 217 sostenitori più oggi.