Abolire le Ambasciate e Consolati e istituire gli Organismi Bilaterali

Abolire le Ambasciate e Consolati e istituire gli Organismi Bilaterali

Il problema

Le Ambasciate e i Consolati sono rappresentanze istituzionali molto costose e poco efficaci per i cittadini italiani e per i cittadini residenti per i seguenti motivi:

1) le Ambasciate e i Consolati non hanno un forte radicamento politico sociale di intervento sul territorio dove vengono ospitate e spesso la Comunità italiana all'estero viene lasciata sola nel risolvere problematiche con le istituzioni locali e ne sostiene i costi della burocrazia  e della rappresentanza consolare;

2) gli stipendi degli impiegati dell'Ambasciata e del Consolato sono sovrastimati e non in linea con il costo della vita media nel Paese in cui è presente la rappresentanza diplomatica generando rendite di posizione:


Gli ambasciatori con l'Indennita' di Servizio all'Estero (ISE) piu' alta:

IRAQ € 25.971

GIAPPONE € 25.580

NIGERIA € 25.475

AFGHANISTAN € 25.165

KAZAKISTAN € 23.674

COREA € 23.330

ANGOLA€ 22.416

SUDAN € 22.406

REP.DEM.CONGO € 22.346

I loro commessi autisti (assegnati di ruolo, ovvero mandati da Roma) prendono d'ISE tra gli 7153 eur/mese (IRAQ) e i 6155 eur/mese (REP. DEM. CONGO)

Prendiamo per esempio la Lituania:
La sede dell'Ambasciata costa oltre €30.000 mensili di affitto, l'Istituto di
Cultura c/a €15.000 e a queste somme dobbiamo aggiungere il costo dello
staff. Ai diplomatici toccano vari ed incomprensibili, privilegi:

l’ambasciatore italiano a Berlino, per esempio, guadagna il doppio del Cancelliere tedesco (20 mila euro netti al mese).
Ogni ambasciatore ha l’affitto pagato dallo Stato, la macchina di servizio, un’indennità di prima sistemazione, il rimborso delle spese di trasloco
Hanno doppio stipendio se risiedono all’estero: trattamento di favore che
si estende a tutti i 4752 dipendenti di ruolo nelle nostre ambasciate. Lo stesso Carabiniere di servizio in Ambasciata percepisce intorno a €8.000
tra stipendio e indennizzi.

5) gli italiani iscritti all'AIIRE sono circa 5 milioni, ma ci sono degli svantaggi:

Agli indubbi benefici che comporta l’iscrizione all’Aire, si associano però anche alcuni svantaggi. Primo tra tutti la perdita per gli italiani all’estero del diritto in Italia al medico di base, all’assistenza ospedaliera tramite mutua e all’acquisto dei medicinali dietro pagamento del solo ticket. L’unica cosa che non si perde è il diritto all’assistenza sanitaria urgente, quella cioè che passa per il pronto soccorso, per un periodo massimo di 90 giorni anche non consecutivi.

Questa assistenza limitata è assicurata ai cittadini italiani con lo status di emigrato e ai titolari di pensione corrisposta da Enti Previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, purché gli interessati non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata. Per ottenere le prestazioni sanitarie urgenti occorre presentare una dichiarazione sostitutiva, che serve per ricevere l’attestato dagli Uffici ASL del Distretto in cui ci si trova temporaneamente.

4) Il numero delle Ambasciate, dei Consolati e delle rappresentanze permanenti è esagerato.

Ci sono 325 sedi italiani all’estero, + di Stati Uniti (271) e Russia (309) per
la spesa di 1,7 mld l’anno.
Hanno esenzioni fiscali che si estendono alla segreteria, ai parenti, persino ai
domestici, Hanno l’immunità della giurisdizione e privilegi (come quelli doganali)
C’è anche la rete di istituti italiani di cultura all’estero, dove i direttori sono pagati
come dei manager e la politica si è riservata 10 nomine fuori da ogni procedura
concorsuale.

Secondo il Global Diplomacy Index pubblicato dal Lowy Institute, il numero di ambasciate italiane all’estero ammonta a:

125 ambasciate
79 consolati
5 rappresentanze permanenti
5 missioni diplomatiche

Volendo disegnare una mappa delle ambasciate italiane nel mondo, scopriamo che dei 125 consolati e ambasciate:

65 si trovano in Europa
33 nelle Americhe
12 nell’area del Mediterraneo e Medio Oriente
12 in Asia e Oceania
3 nell’Africa subsahariana

Agli uffici consolari veri e propri – dove lavorano in totale 1.712 tra funzionari e impiegati – vanno aggiunti 498 consolati onorari distribuiti in tutto il mondo

5) i contrattisti in Consolato lavorano di più dei funzionari consolari: 

Il personale amministrativo costa, anche perche' il rapporto amministrativi/diplomatici e' molto alto.

Quindi e' vero che il diplomatico costa il doppio dell'amministrativo, ma ci sono tre volte tanti amministrativi che diplomatici! E nessuna delle due categorie lavora, il lavoro e' riservato ai contrattisti, che sembrano essere di due tipi diversi: assunti con contratto italiano e con contratto locale, 

L'Australia lo ha già fatto più di vent'anni fa con grande successo ottenendo un
servizio eccellente a costi quasi zero! 
Un Console Onorario per l'Australia ha un costo di €5.000 l'ANNO!

Un Console Onorario collegato via pc al Ministero degli Esteri opera dal suo
ufficio personale (quindi costo zero per gli Italiani) ed è presente sul territorio
anche nei week-end e nelle festività, cosa non sempre possibile con le nostre Am-basciate dalle regole ferree!

l'Italia spende €1,7 Miliardi all'anno per le Rappresentanze Diplomatiche all'Estero e una gran parte di esse possono essere sostituite a costo irrisorio:

- appuntando Consoli Onorari scelti nella Comunità Italiana locale

- costituendo dei veri e propri Organismi Bilaterali per gli Affari Diplomatici, Integrazione Europea e Cooperazione Internazionale a costo molto minori e con attività piu efficace ed efficiente per la comunità di italiani all'estero.

- La figura dell'Ambasciatore può essere sostituita dalla figura del Ministro Ombra del Governo, eletto direttamente dalla Comunità Italiana all'Estero, azzerando il numero dei parlamentari eletti all'estero, che potrà durare in carica 4 anni;

Un Organismo dipendente direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non piu dal Ministero degli Affari Esteri, che si puo trasformare l'attuale Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione in Ministero degli Italiani all'Estero, e facendo svolgere le funzioni agli Organismi Bilaterali dedicati.   

PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DELLA DIPLOMAZIA FIRMA QUESTA PETIZIONE !!!

Fonti informative: 

https://www.meetup.com/M5SNordCentroAmerica/boards/thread/36230502/0/

http://files.meetup.com/3936842/ContoConsuntivo%202012%20CopenaghenPerTitoliContiCumulativoSediDipen.pdf

https://drive.google.com/file/d/0B3Zgj5yhrGUucW1rV1Q1bjc5SWxfUEFnLUQwTmJRalJVSVJZ/edit

http://files.meetup.com/3936842/ContoConsuntivo%202012%20OsloPerTitoliContiCumulativoSediDipendenti.pdf

https://www.voglioviverecosi.com/iscrizione-allaire-vantaggi-e-svantaggi.html

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Andrea TasciottiPromotore della petizione

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Il problema

Le Ambasciate e i Consolati sono rappresentanze istituzionali molto costose e poco efficaci per i cittadini italiani e per i cittadini residenti per i seguenti motivi:

1) le Ambasciate e i Consolati non hanno un forte radicamento politico sociale di intervento sul territorio dove vengono ospitate e spesso la Comunità italiana all'estero viene lasciata sola nel risolvere problematiche con le istituzioni locali e ne sostiene i costi della burocrazia  e della rappresentanza consolare;

2) gli stipendi degli impiegati dell'Ambasciata e del Consolato sono sovrastimati e non in linea con il costo della vita media nel Paese in cui è presente la rappresentanza diplomatica generando rendite di posizione:


Gli ambasciatori con l'Indennita' di Servizio all'Estero (ISE) piu' alta:

IRAQ € 25.971

GIAPPONE € 25.580

NIGERIA € 25.475

AFGHANISTAN € 25.165

KAZAKISTAN € 23.674

COREA € 23.330

ANGOLA€ 22.416

SUDAN € 22.406

REP.DEM.CONGO € 22.346

I loro commessi autisti (assegnati di ruolo, ovvero mandati da Roma) prendono d'ISE tra gli 7153 eur/mese (IRAQ) e i 6155 eur/mese (REP. DEM. CONGO)

Prendiamo per esempio la Lituania:
La sede dell'Ambasciata costa oltre €30.000 mensili di affitto, l'Istituto di
Cultura c/a €15.000 e a queste somme dobbiamo aggiungere il costo dello
staff. Ai diplomatici toccano vari ed incomprensibili, privilegi:

l’ambasciatore italiano a Berlino, per esempio, guadagna il doppio del Cancelliere tedesco (20 mila euro netti al mese).
Ogni ambasciatore ha l’affitto pagato dallo Stato, la macchina di servizio, un’indennità di prima sistemazione, il rimborso delle spese di trasloco
Hanno doppio stipendio se risiedono all’estero: trattamento di favore che
si estende a tutti i 4752 dipendenti di ruolo nelle nostre ambasciate. Lo stesso Carabiniere di servizio in Ambasciata percepisce intorno a €8.000
tra stipendio e indennizzi.

5) gli italiani iscritti all'AIIRE sono circa 5 milioni, ma ci sono degli svantaggi:

Agli indubbi benefici che comporta l’iscrizione all’Aire, si associano però anche alcuni svantaggi. Primo tra tutti la perdita per gli italiani all’estero del diritto in Italia al medico di base, all’assistenza ospedaliera tramite mutua e all’acquisto dei medicinali dietro pagamento del solo ticket. L’unica cosa che non si perde è il diritto all’assistenza sanitaria urgente, quella cioè che passa per il pronto soccorso, per un periodo massimo di 90 giorni anche non consecutivi.

Questa assistenza limitata è assicurata ai cittadini italiani con lo status di emigrato e ai titolari di pensione corrisposta da Enti Previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, purché gli interessati non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata. Per ottenere le prestazioni sanitarie urgenti occorre presentare una dichiarazione sostitutiva, che serve per ricevere l’attestato dagli Uffici ASL del Distretto in cui ci si trova temporaneamente.

4) Il numero delle Ambasciate, dei Consolati e delle rappresentanze permanenti è esagerato.

Ci sono 325 sedi italiani all’estero, + di Stati Uniti (271) e Russia (309) per
la spesa di 1,7 mld l’anno.
Hanno esenzioni fiscali che si estendono alla segreteria, ai parenti, persino ai
domestici, Hanno l’immunità della giurisdizione e privilegi (come quelli doganali)
C’è anche la rete di istituti italiani di cultura all’estero, dove i direttori sono pagati
come dei manager e la politica si è riservata 10 nomine fuori da ogni procedura
concorsuale.

Secondo il Global Diplomacy Index pubblicato dal Lowy Institute, il numero di ambasciate italiane all’estero ammonta a:

125 ambasciate
79 consolati
5 rappresentanze permanenti
5 missioni diplomatiche

Volendo disegnare una mappa delle ambasciate italiane nel mondo, scopriamo che dei 125 consolati e ambasciate:

65 si trovano in Europa
33 nelle Americhe
12 nell’area del Mediterraneo e Medio Oriente
12 in Asia e Oceania
3 nell’Africa subsahariana

Agli uffici consolari veri e propri – dove lavorano in totale 1.712 tra funzionari e impiegati – vanno aggiunti 498 consolati onorari distribuiti in tutto il mondo

5) i contrattisti in Consolato lavorano di più dei funzionari consolari: 

Il personale amministrativo costa, anche perche' il rapporto amministrativi/diplomatici e' molto alto.

Quindi e' vero che il diplomatico costa il doppio dell'amministrativo, ma ci sono tre volte tanti amministrativi che diplomatici! E nessuna delle due categorie lavora, il lavoro e' riservato ai contrattisti, che sembrano essere di due tipi diversi: assunti con contratto italiano e con contratto locale, 

L'Australia lo ha già fatto più di vent'anni fa con grande successo ottenendo un
servizio eccellente a costi quasi zero! 
Un Console Onorario per l'Australia ha un costo di €5.000 l'ANNO!

Un Console Onorario collegato via pc al Ministero degli Esteri opera dal suo
ufficio personale (quindi costo zero per gli Italiani) ed è presente sul territorio
anche nei week-end e nelle festività, cosa non sempre possibile con le nostre Am-basciate dalle regole ferree!

l'Italia spende €1,7 Miliardi all'anno per le Rappresentanze Diplomatiche all'Estero e una gran parte di esse possono essere sostituite a costo irrisorio:

- appuntando Consoli Onorari scelti nella Comunità Italiana locale

- costituendo dei veri e propri Organismi Bilaterali per gli Affari Diplomatici, Integrazione Europea e Cooperazione Internazionale a costo molto minori e con attività piu efficace ed efficiente per la comunità di italiani all'estero.

- La figura dell'Ambasciatore può essere sostituita dalla figura del Ministro Ombra del Governo, eletto direttamente dalla Comunità Italiana all'Estero, azzerando il numero dei parlamentari eletti all'estero, che potrà durare in carica 4 anni;

Un Organismo dipendente direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non piu dal Ministero degli Affari Esteri, che si puo trasformare l'attuale Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione in Ministero degli Italiani all'Estero, e facendo svolgere le funzioni agli Organismi Bilaterali dedicati.   

PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DELLA DIPLOMAZIA FIRMA QUESTA PETIZIONE !!!

Fonti informative: 

https://www.meetup.com/M5SNordCentroAmerica/boards/thread/36230502/0/

http://files.meetup.com/3936842/ContoConsuntivo%202012%20CopenaghenPerTitoliContiCumulativoSediDipen.pdf

https://drive.google.com/file/d/0B3Zgj5yhrGUucW1rV1Q1bjc5SWxfUEFnLUQwTmJRalJVSVJZ/edit

http://files.meetup.com/3936842/ContoConsuntivo%202012%20OsloPerTitoliContiCumulativoSediDipendenti.pdf

https://www.voglioviverecosi.com/iscrizione-allaire-vantaggi-e-svantaggi.html

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Andrea TasciottiPromotore della petizione

I decisori

Luigi Di Maio
Ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Virginia Raggi
Sindaco di Roma
Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio

Aggiornamenti sulla petizione

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Petizione creata in data 11 ottobre 2019