Per dedicare i giorni festivi a Venezia alla navigazione a remi e a bassa velocita'

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


In questo periodo di chiusure e divieti per Coronavirus siamo tutti estasiati davanti alle immagini di Canal Grande, Canal della Giudecca, Bacino San Marco etc. con acqua calma, aria pura e silenzio, un paradiso per gli amanti della voga e della natura. Pochi pero' si rendono conto che con un po' di buona volonta' potremmo godere di questo spettacolo almeno una volta alla settimana.
In un gran numero di metropoli del mondo alcune delle principali arterie della citta' vengono chiuse al traffico nei giorni festivi per uso esclusivamente pedonale e ricreativo, con grande successo. Esempi: la "Orla" a Rio de Janeiro (Leblon, Ipanema, Copacabana), l'avenida Paulista a San Paolo, la "Ciclovia" a Bogota', il Lungo Senna a Parigi, etc... Rio ha 6.3 milioni di abitanti. San Paolo ne ha 12.2. Bogota' ne ha 7.4, Parigi (comune) ne ha 2.1.
Questa petizione propone di realizzare una chiusura festiva del Canal Grande al traffico a motore (esclusi vaporetti, preferibilmente elettrici), e imporre stretti limiti di velocita' in canal della Giudecca e bacino San Marco e altre zone, permettendo solo il traffico realmente necessario, e assicurando il rispetto dei limiti di velocita', che sarebbero nei giorni festivi piu' bassi che nei giorni lavorativi. Queste zone diventerebbero cosi' aree dedicate ad attivita' come la voga e la vela al terzo, e farebbero fare a Venezia un grande passo in avanti in termini di vivibilita' e sostenibilita' della citta' e della sua laguna, aiutando anche nella salvaguardia di queste importanti attivita' che sono parte fondamentale della tradizione Veneziana.