#LAMORGESEDIMETTITI

Il problema

Questi i fatti e i motivi per cui chiediamo alla signora ministro Luciana Lamorgese le immediate dimissioni: 

7 marzo 2020: il diffondersi anticipato del DPCM che rende la Regione Lombardia zona rossa a causa del Covid-19 ha determinato un fuggi fuggi di migliaia di persone verso i luoghi di residenza in tutta Italia trasformando l’intero Paese in una immensa “zona rossa“; 

13 marzo 2020: un'altra fuga verso il sud, anche se in misura minore rispetto a quanto successo una settimana prima soprattutto direzione Sicilia e Puglia. Scrive il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: "Ci state portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare. Di nuovo ondate di pugliesi che tornano in Puglia dal nord. E con loro arrivano migliaia di possibilità di contagio in più";

22 marzo 2020: assalto ai traghetti verso la Sicilia nonostante decreti e ordinanze al punto che il 24 marzo lo stesso governatore della Sicilia Nello Musumeci si rivolge direttamente al ministro dell’Interno Lamorgese: “Lei sta assumendosi una grave responsabilità nel vanificare gli sforzi ed i sacrifici di milioni di siciliani. Agli imbarcaderi della Calabria nessuno vigila sul rispetto dei vostri decreti. Non posso consentire tanta irresponsabilità da parte del governo nazionale verso la Sicilia”;

23 marzo 2020: è il sindaco di Messina Cateno De Luca a manifestare tutto il suo sdegno verso il mancato controllo dello Stretto di Messina; 

26 marzo 2020: la signora ministro Luciana Lamorgese denuncia il sindaco di Messina Cateno De Luca e i cittadini catanesi rispondono con una petizione online per far ritirare la querela ed è boom di sottoscrizioni;

8 aprile 2020: Il sindaco di Messina Cateno De Luca chiede (esattamente come noi) con questa petizione "Lamorgese si deve dimettere, lo dico per l'ennesima volta: è inadeguata";

Di male in peggio, parliamo di immigrazione: 

In Sicilia come nel nord est al confine fra Friuli e Slovenia l'Italia è un colabrodo. 

Lampedusa, Pozzallo, Messina ma anche Trieste attraverso i sentieri del Carso sono solo alcune delle località messe in ginocchio da un continuo flusso e dove la popolazione è all'esasperazione.

e tutto questo nonostante:

  • la dichiarazione congiunta di Ocha, Unicef, Iom, Unhcr, Wfp, Oms, Unfpa relativa all'esplosione della pandemia COVID-19 in Libia; 

  • emergenza covid-19 anche lungo la rotta balcanica così come denunciato da diverse ong;
  • i ripetuti allarmi lanciati da diverse organizzazioni internazionali e servizi segreti che parlano di possibili infiltrazioni terroristiche e attentati.  

A fronte di tutto ciò preoccupazione della signora ministro è quella di cancellare i decreti sicurezza.

In attesa e nella speranza di un AVVISO DI GARANZIA anche per Lei configurando il REATO di "Favoreggiamento all'immigrazione clandestina" e magari di diffusione pandemica (se ce ne sono gli estremi) chiediamo le immediate dimissioni della signora ministro Luciana Lamorgese.

Occorre dare un segnale forte e chiaro ad un governo e nello specifico ad un ministro, la signora Luciana Lamorgese che, indifferente alla volontà popolare confermata in tutti i sondaggi e nelle elezioni dal 2018 ad oggi, prosegue dritto per la sua strada. #LAMORGESEDIMETTITI

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Circolo NUOVE FRONTIEREPromotore della petizione
Questa petizione aveva 822 sostenitori

Il problema

Questi i fatti e i motivi per cui chiediamo alla signora ministro Luciana Lamorgese le immediate dimissioni: 

7 marzo 2020: il diffondersi anticipato del DPCM che rende la Regione Lombardia zona rossa a causa del Covid-19 ha determinato un fuggi fuggi di migliaia di persone verso i luoghi di residenza in tutta Italia trasformando l’intero Paese in una immensa “zona rossa“; 

13 marzo 2020: un'altra fuga verso il sud, anche se in misura minore rispetto a quanto successo una settimana prima soprattutto direzione Sicilia e Puglia. Scrive il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: "Ci state portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare. Di nuovo ondate di pugliesi che tornano in Puglia dal nord. E con loro arrivano migliaia di possibilità di contagio in più";

22 marzo 2020: assalto ai traghetti verso la Sicilia nonostante decreti e ordinanze al punto che il 24 marzo lo stesso governatore della Sicilia Nello Musumeci si rivolge direttamente al ministro dell’Interno Lamorgese: “Lei sta assumendosi una grave responsabilità nel vanificare gli sforzi ed i sacrifici di milioni di siciliani. Agli imbarcaderi della Calabria nessuno vigila sul rispetto dei vostri decreti. Non posso consentire tanta irresponsabilità da parte del governo nazionale verso la Sicilia”;

23 marzo 2020: è il sindaco di Messina Cateno De Luca a manifestare tutto il suo sdegno verso il mancato controllo dello Stretto di Messina; 

26 marzo 2020: la signora ministro Luciana Lamorgese denuncia il sindaco di Messina Cateno De Luca e i cittadini catanesi rispondono con una petizione online per far ritirare la querela ed è boom di sottoscrizioni;

8 aprile 2020: Il sindaco di Messina Cateno De Luca chiede (esattamente come noi) con questa petizione "Lamorgese si deve dimettere, lo dico per l'ennesima volta: è inadeguata";

Di male in peggio, parliamo di immigrazione: 

In Sicilia come nel nord est al confine fra Friuli e Slovenia l'Italia è un colabrodo. 

Lampedusa, Pozzallo, Messina ma anche Trieste attraverso i sentieri del Carso sono solo alcune delle località messe in ginocchio da un continuo flusso e dove la popolazione è all'esasperazione.

e tutto questo nonostante:

  • la dichiarazione congiunta di Ocha, Unicef, Iom, Unhcr, Wfp, Oms, Unfpa relativa all'esplosione della pandemia COVID-19 in Libia; 

  • emergenza covid-19 anche lungo la rotta balcanica così come denunciato da diverse ong;
  • i ripetuti allarmi lanciati da diverse organizzazioni internazionali e servizi segreti che parlano di possibili infiltrazioni terroristiche e attentati.  

A fronte di tutto ciò preoccupazione della signora ministro è quella di cancellare i decreti sicurezza.

In attesa e nella speranza di un AVVISO DI GARANZIA anche per Lei configurando il REATO di "Favoreggiamento all'immigrazione clandestina" e magari di diffusione pandemica (se ce ne sono gli estremi) chiediamo le immediate dimissioni della signora ministro Luciana Lamorgese.

Occorre dare un segnale forte e chiaro ad un governo e nello specifico ad un ministro, la signora Luciana Lamorgese che, indifferente alla volontà popolare confermata in tutti i sondaggi e nelle elezioni dal 2018 ad oggi, prosegue dritto per la sua strada. #LAMORGESEDIMETTITI

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Circolo NUOVE FRONTIEREPromotore della petizione

I decisori

Luciana Lamorgese
Luciana Lamorgese
Ministro dell'Interno

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Petizione creata in data 20 maggio 2020