No agli esami di maturità in presenza


No agli esami di maturità in presenza
Il problema
1) Se uno dei principi cardine della nostra Costituzione è il diritto alla salute, in assenza di test sierologici e di certezze assolute circa possibili pericoli di contagio, dovrebbe valere il sacrosanto principio della prudenza.
2) La riapertura delle scuole a metà giugno, seppur per un numero più ristretto di persone, potrebbe costituire un fattore di rischio ulteriore da aggiungersi alla imminente ripresa di molte delle attività economiche e produttive del Paese.
3) Chi lavora nelle scuole italiane sa bene che non é affatto scontato che in così breve tempo si riescano a mettere in atto tutte le misure di sicurezza necessarie.
4) Come dimostrano i dati epidemiologici, le persone con età superiore ai 55 anni o affette da patologie croniche sono i soggetti più a rischio. L'età media dei docenti italiani -i più anziani d'Europa - e la presenza tra essi di numerosi soggetti con patologie croniche costituiscono due gravi fattori di rischio per questa categoria. Cosa accadrebbe se, confermata la modalità di esame in presenza, molti commissari appartenenti alle suddette categorie dovessero trovarsi nella condizione di dover rinunciare al loro incarico?
5) L'esame in presenza costituirebbe un considerevole fattore di rischio anche per gli alunni affetti da patologie croniche.

Il problema
1) Se uno dei principi cardine della nostra Costituzione è il diritto alla salute, in assenza di test sierologici e di certezze assolute circa possibili pericoli di contagio, dovrebbe valere il sacrosanto principio della prudenza.
2) La riapertura delle scuole a metà giugno, seppur per un numero più ristretto di persone, potrebbe costituire un fattore di rischio ulteriore da aggiungersi alla imminente ripresa di molte delle attività economiche e produttive del Paese.
3) Chi lavora nelle scuole italiane sa bene che non é affatto scontato che in così breve tempo si riescano a mettere in atto tutte le misure di sicurezza necessarie.
4) Come dimostrano i dati epidemiologici, le persone con età superiore ai 55 anni o affette da patologie croniche sono i soggetti più a rischio. L'età media dei docenti italiani -i più anziani d'Europa - e la presenza tra essi di numerosi soggetti con patologie croniche costituiscono due gravi fattori di rischio per questa categoria. Cosa accadrebbe se, confermata la modalità di esame in presenza, molti commissari appartenenti alle suddette categorie dovessero trovarsi nella condizione di dover rinunciare al loro incarico?
5) L'esame in presenza costituirebbe un considerevole fattore di rischio anche per gli alunni affetti da patologie croniche.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 28 aprile 2020