Diritto all'istruzione per i ragazzi autistici, esclusi in questo periodo di emergenza

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ANGSA CAMPANIA

La tanto attesa fase 2 che prevede una graduale riapertura di tutti i settori, non può non considerare che la scuola è il settore primario che merita una ripresa graduale ma sistematica. E’ necessario non solo programmare oggi una regolare ripresa delle attività in aula per il prossimo anno scolastico ma anche prevedere sistemi alternativi alla didattica a distanza per i ragazzi disabili.
Sembrano, infatti, costantemente dimenticati i problemi legati a tutti gli studenti con disabilità, in particolare dei ragazzi autistici che molto soffrono dell’isolamento sociale, che non hanno capacità autonoma di mantenere il contatto con la scuola e per i quali, in questa fase di allentamento della situazione emergenziale, non si sta facendo quanto necessario.
La petizione lanciata da ANGSA CAMPANIA, mira esattamente a chiedere la necessaria e dovuta attenzione al tema del diritto all'istruzione di tutti. Non si può più fingere di non vedere che con la DAD, nonostante l'impegno e la buona volontà profusa da moltissimi insegnanti, è stata inefficace ed insufficiente da molti punti di vista, ma che soprattutto tanti, tantissimi ragazzi sono rimasti indietro e che ogni giorno in più non fa che aumentare un divario preoccupante. Di certo sono rimasti indietro tutti i ragazzi autistici che non solo hanno avuto difficoltà ad utilizzare gli strumenti, molto spesso improvvisati della DAD, ma che in questo periodo e tuttora scontano anche la mancata ripresa delle terapie sanitarie.
Tante sono le soluzioni da mettere in campo, possibili ed alternative alla didattica a distanza, più coerenti e rispondenti alle necessità delle famiglie e dei ragazzi disabili come per esempio la necessità, in caso del perdurare della chiusura delle scuole, di insegnati di sostegno e\o assistente specializzato a casa o in luogo prestabilito.
In queste difficili settimane, abbiamo potuto constatare l'impegno e la voglia di supportarci di tantissimi insegnanti di sostegno che si sono assolutamente resi conto dell'inadeguatezza della DAD per i nostri ragazzi. E' per questo che siamo certi di ricevere il loro appoggio e la loro solidarietà in nome del diritto superiore all'istruzione di tutti i ragazzi.


Con questa petizione, intendiamo chiedere, per i ragazzi disabili, al Governo e al Ministero della Pubblica Istruzione:

- supporto domiciliare o in luogo prestabilito dell‘insegnate di sostegno e\o di un assistente specializzato (rapporto 1:1), a partire da 4 maggio per ragazzi disabili che non hanno possibilità di seguire in autonomia la Didattica a Distanza

- alla luce di tutte le ore di didattica perse, di predisporre, un calendario scolastico flessibile con chiusura della scuola al 30 giugno e riapertura al 1° settembre

- altresì si preveda che l’insegnante di sostegno e\o figure specializzate supportino a domicilio o in luoghi prestabiliti (rapporto 1:1) laddove anche il nuovo anno scolastico preveda periodi di DAD