Salviamo l'Ospedale AltoVicentino: chiediamo il passaggio ad un'unica ULSS provinciale.

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Nel gennaio 2017 la nostra ULSS 4 è  stata soppressa ed incorporata nell’ULSS di Bassano per divenire l’attuale ULSS 7 Pedemontana, un'anomalia rispetto alle altre province venete.

L'ex ULSS 4 rappresentava un modello di assoluta eccellenza e venne assunto quale base per il precedente Piano Socio-Sanitario Regionale 2012-2016.

In tre anni di ULSS 7 dobbiamo constatare che quel modello di sanità si è fortemente deteriorato. Ad esempio:

  • è diventato evidente l'orientamento verso la privatizzazione dei servizi sanitari (prelievi domiciliari e servizio di trasporto al pronto soccorso).
  • gli ospedali di comunità, pur previsti, non sono stati attivati (è presente un Hospice a Thiene, prezioso per l’importante funzione che ricopre, ma che risponde a esigenze e bisogni diversi);
  • si sta verificando una riduzione dell’attività  infermieristica domiciliare;
  • si avverte una crescente pressione burocratica sul personale medico e non;
  • vi è una mancata programmazione del turnover che, pur risentendo del contesto nazionale generale, ha portato ad una criticità sia nel territorio che nell’ospedale per la carenza di personale con conseguenti fughe di pazienti verso altre ULSS e Strutture Private.

Chiediamo, quindi, un chiaro cambiamento di rotta, un chiaro segnale di discontinuità, recuperando i percorsi interrotti, superando l’anomalia di una ULSS con due ospedali periferici (spoke) senza un ospedale principale (hub), per arrivare a un'unica ULSS provinciale, adeguandoci alle provincie di Padova, Verona e Treviso che hanno gli stessi abitanti della nostra provincia.

La raccolta è indirizzata al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, e a Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità e Servizi Sociali della Regione Veneto.