

Limitare l'uso dei cellulari ai minori di 16 anni
Il problema
Sono sempre più preoccupata del modo in cui i social media stanno influenzando i nostri giovani. La realtà è che molti ragazzi, ancora in fase di crescita e giudizio poco formato, usano i social per motivi discutibili, filmando situazioni pericolose o inappropriate. Questi comportamenti derivano da un’errata comprensione delle persone e del mondo che li circonda.
Un’indagine dell'Associazione Italiana Sociologia ha rilevato che oltre il 60% dei ragazzi sotto i 16 anni utilizza quotidianamente i social media. Tuttavia, il 40% di questi si è trovato in situazioni spiacevoli online, che vanno dal bullismo a esperienze di grooming da parte di malintenzionati.
L'obbligo di uno strumento sicuro come lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per l'iscrizione ai social media rappresenterebbe una barriera potentissima. Ciò garantirebbe che solo coloro che hanno l'età giusta possano accedervi, proteggendo i nostri giovani da contenuti e contatti inadatti.
Inoltre, introducendo restrizioni sull'uso dei telefoni cellulari ai ragazzi sotto i 16 anni, potrebbero ridursi significativamente i rischi di accesso a contenuti nocivi, aumentare la sicurezza online e spingere i ragazzi a trovare modi più salutari e creativi di utilizzare il loro tempo libero.
Sono consapevole che ci sarà chi ritiene difficile implementare tali misure. Tuttavia, ne vale la pena se consideriamo il futuro dei nostri figli e della società. Credo che sia responsabilità di tutti noi proteggere e guidare i ragazzi verso un utilizzo più sicuro e consapevole della tecnologia.
Firma la petizione per un mondo online più sicuro per i nostri giovani e per introdurre politiche che proteggano la loro crescita intellettuale ed emotiva.

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Il problema
Sono sempre più preoccupata del modo in cui i social media stanno influenzando i nostri giovani. La realtà è che molti ragazzi, ancora in fase di crescita e giudizio poco formato, usano i social per motivi discutibili, filmando situazioni pericolose o inappropriate. Questi comportamenti derivano da un’errata comprensione delle persone e del mondo che li circonda.
Un’indagine dell'Associazione Italiana Sociologia ha rilevato che oltre il 60% dei ragazzi sotto i 16 anni utilizza quotidianamente i social media. Tuttavia, il 40% di questi si è trovato in situazioni spiacevoli online, che vanno dal bullismo a esperienze di grooming da parte di malintenzionati.
L'obbligo di uno strumento sicuro come lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per l'iscrizione ai social media rappresenterebbe una barriera potentissima. Ciò garantirebbe che solo coloro che hanno l'età giusta possano accedervi, proteggendo i nostri giovani da contenuti e contatti inadatti.
Inoltre, introducendo restrizioni sull'uso dei telefoni cellulari ai ragazzi sotto i 16 anni, potrebbero ridursi significativamente i rischi di accesso a contenuti nocivi, aumentare la sicurezza online e spingere i ragazzi a trovare modi più salutari e creativi di utilizzare il loro tempo libero.
Sono consapevole che ci sarà chi ritiene difficile implementare tali misure. Tuttavia, ne vale la pena se consideriamo il futuro dei nostri figli e della società. Credo che sia responsabilità di tutti noi proteggere e guidare i ragazzi verso un utilizzo più sicuro e consapevole della tecnologia.
Firma la petizione per un mondo online più sicuro per i nostri giovani e per introdurre politiche che proteggano la loro crescita intellettuale ed emotiva.

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Petizione creata in data 31 luglio 2026