LIBERTA' E CURE PER ANDREA, IN CARCERE IN BELGIO DAL 16 MAGGIO


LIBERTA' E CURE PER ANDREA, IN CARCERE IN BELGIO DAL 16 MAGGIO
Il problema
Aggiornamento del 27 agosto 2024: da oggi si può sostenere Andrea e la sua famiglia con una donazione per far fronte alle notevoli spese che stanno affrontando. Per farlo, aprire questo link
https://buonacausa.org/cause/aiutiamoandreaincarcere
---------------------------------------------------------------------------------
All'attenzione delle competenti autorità giuridiche belghe,
dell'Ambasciata italiana in Belgio
del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
dell'Ambasciata del Belgio in Italia
OGGETTO: LIBERTA' E CURE PER ANDREA, IN CARCERE IN BELGIO DAL 16 MAGGIO
Andrea è un ragazzo genovese di 26 anni, con gravi problemi psichiatrici e di tossicodipendenza, in cura presso i servizi di assistenza socio-sanitaria liguri.
E' stato arrestato lo scorso 16 maggio in Belgio e tradotto nel carcere di Hasselt dove è ancora attualmente detenuto in attesa di giudizio.
E' accusato del furto di alcune collanine durante un concerto.
Non ci interessa se abbia o no effettivamente compiuto il reato, peraltro di lieve entità, ma riteniamo più grave e importante agire affinché Andrea sia immediatamente liberato, rimpatriato in Italia e sottoposto alle cure necessarie che sono ormai interrotte da mesi.
La sua situazione psico-fisica è sempre più preoccupante, e lo stato depressivo in cui versa non gli consente di provvedere adeguatamente a sé stesso nello stato di detenuto in cui si trova in attesa di giudizio.
Vale la pena evidenziare che è stata rifiutata la richiesta di uscita su cauzione, che non è adeguatamente seguito dal personale medico-psichiatrico, che gli altri detenuti sono essi stessi preoccupati per la sua salute, che il console italiano lo ha incontrato una sola volta, che è già stato interessato il Parlamento italiano tramite un'interrogazione al Ministro degli Esteri presentata da Ilaria Cucchi e soprattutto che Andrea rischia 30 mesi di carcere su richiesta del PM belga, ma è ancora presunto innocente quindi potrebbe essere comunque liberato per essere curato in attesa del giudizio.
Come amici, parenti e solidali con Andrea e la sua famiglia, chiediamo pertanto alle competenti autorità, già comunque direttamente interessate nelle scorse settimane, di intervenire affinché il ragazzo genovese di 26 anni venga immediatamente rilasciato, rimpatriato e posto di nuovo sotto le cure psichiatriche e di disintossicazione bruscamente interrotte.
Ricordiamo che ogni detenuto, in tutto il mondo, è privo di libertà e per questo è lo Stato che lo detiene ad essere responsabile della sua salute, del suo mantenimento e del suo percorso.
La responsabilità di eventuali aggravamenti della salute del ragazzo sarà da addebitarsi a tutte le autorità competenti e saremo attenti a monitorare tanto le informazioni che ci giungono dal carcere di Hasselt quanto le iniziative intraprese da chi ha il dovere di garantire che Andrea sia posto in condizioni di sicurezza.
Se la liberazione di Andrea non dovesse avvenire in tempi brevi intensificheremo la nostra lotta.
In attesa di sviluppi positivi per la situazione da noi sopraesposta, porgiamo i nostri
Distinti Saluti
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LIBERTÉ ET TRAITEMENT POUR ANDREA, EN PRISON EN BELGIQUE DEPUIS LE 16 MAI
A l'attention des autorités judiciaires belges compétentes,
de l'Ambassade d'Italie en Belgique
du ministère des Affaires étrangères et de la Coopération internationale
de l'Ambassade de Belgique en Italie
OBJET : LIBERTÉ ET TRAITEMENT POUR ANDREA, EN PRISON EN BELGIQUE DEPUIS LE 16 MAI
Andrea est un garçon génois de 26 ans, souffrant de graves problèmes psychiatriques et de toxicomanie, soigné dans les services sociaux et sanitaires de Ligurie.
Il a été arrêté le 16 mai dernier en Belgique et conduit à la prison de Hasselt où il est toujours détenu en attendant son procès.
Il est accusé d'avoir volé des colliers lors d'un concert.
Nous ne nous intéressons pas à savoir s'il a effectivement commis le crime, même s'il s'agit d'un crime mineur, mais nous pensons qu'il est plus grave et plus important d'agir pour qu'Andrea soit immédiatement libéré, rapatrié en Italie et soumis au traitement nécessaire qui est maintenant interrompue depuis des mois.
Sa situation psycho-physique est de plus en plus préoccupante et l'état dépressif dans lequel il se trouve ne lui permet pas de subvenir adéquatement à ses besoins dans l'état de prisonnier dans lequel il se trouve en attendant son procès.
Il convient de souligner que la demande de libération sous caution a été refusée, qu'il n'est pas suffisamment suivi par le personnel médico-psychiatrique, que les autres détenus s'inquiètent eux-mêmes de sa santé, que le consul italien ne l'a rencontré qu'une seule fois, que le Le Parlement a déjà été impliqué à travers une question au ministre des Affaires étrangères présentée par Ilaria Cucchi et surtout qu'Andrea risque 30 mois de prison à la demande du procureur belge, mais il est toujours présumé innocent et pourrait donc encore être libéré pour être traité en attente de jugement.
En tant qu'amis, parents et solidaires d'Andrea et de sa famille, nous demandons donc aux autorités compétentes, déjà directement impliquées ces dernières semaines, d'intervenir pour que le jeune génois de 26 ans soit immédiatement libéré, rapatrié et placé à nouveau sous soins psychiatriques. et de désintoxication brusquement interrompue.
Nous rappelons que tout prisonnier, dans le monde entier, est privé de liberté et c'est pour cette raison que c'est l'État qui le détient qui est responsable de sa santé, de son entretien et de son parcours.
La responsabilité de toute aggravation de l'état de santé du garçon incombera à toutes les autorités compétentes et nous veillerons à surveiller tant les informations qui nous parviennent de la prison de Hasselt que les initiatives entreprises par ceux qui ont le devoir de veiller au placement d'Andrea. dans des conditions sécuritaires.
Si la libération d'Andrea n'arrive pas bientôt, nous intensifierons notre combat.
En attendant une évolution positive de la situation décrite ci-dessus, nous proposons les nôtres meilleur salutations
Cordialement
Il problema
Aggiornamento del 27 agosto 2024: da oggi si può sostenere Andrea e la sua famiglia con una donazione per far fronte alle notevoli spese che stanno affrontando. Per farlo, aprire questo link
https://buonacausa.org/cause/aiutiamoandreaincarcere
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All'attenzione delle competenti autorità giuridiche belghe,
dell'Ambasciata italiana in Belgio
del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
dell'Ambasciata del Belgio in Italia
OGGETTO: LIBERTA' E CURE PER ANDREA, IN CARCERE IN BELGIO DAL 16 MAGGIO
Andrea è un ragazzo genovese di 26 anni, con gravi problemi psichiatrici e di tossicodipendenza, in cura presso i servizi di assistenza socio-sanitaria liguri.
E' stato arrestato lo scorso 16 maggio in Belgio e tradotto nel carcere di Hasselt dove è ancora attualmente detenuto in attesa di giudizio.
E' accusato del furto di alcune collanine durante un concerto.
Non ci interessa se abbia o no effettivamente compiuto il reato, peraltro di lieve entità, ma riteniamo più grave e importante agire affinché Andrea sia immediatamente liberato, rimpatriato in Italia e sottoposto alle cure necessarie che sono ormai interrotte da mesi.
La sua situazione psico-fisica è sempre più preoccupante, e lo stato depressivo in cui versa non gli consente di provvedere adeguatamente a sé stesso nello stato di detenuto in cui si trova in attesa di giudizio.
Vale la pena evidenziare che è stata rifiutata la richiesta di uscita su cauzione, che non è adeguatamente seguito dal personale medico-psichiatrico, che gli altri detenuti sono essi stessi preoccupati per la sua salute, che il console italiano lo ha incontrato una sola volta, che è già stato interessato il Parlamento italiano tramite un'interrogazione al Ministro degli Esteri presentata da Ilaria Cucchi e soprattutto che Andrea rischia 30 mesi di carcere su richiesta del PM belga, ma è ancora presunto innocente quindi potrebbe essere comunque liberato per essere curato in attesa del giudizio.
Come amici, parenti e solidali con Andrea e la sua famiglia, chiediamo pertanto alle competenti autorità, già comunque direttamente interessate nelle scorse settimane, di intervenire affinché il ragazzo genovese di 26 anni venga immediatamente rilasciato, rimpatriato e posto di nuovo sotto le cure psichiatriche e di disintossicazione bruscamente interrotte.
Ricordiamo che ogni detenuto, in tutto il mondo, è privo di libertà e per questo è lo Stato che lo detiene ad essere responsabile della sua salute, del suo mantenimento e del suo percorso.
La responsabilità di eventuali aggravamenti della salute del ragazzo sarà da addebitarsi a tutte le autorità competenti e saremo attenti a monitorare tanto le informazioni che ci giungono dal carcere di Hasselt quanto le iniziative intraprese da chi ha il dovere di garantire che Andrea sia posto in condizioni di sicurezza.
Se la liberazione di Andrea non dovesse avvenire in tempi brevi intensificheremo la nostra lotta.
In attesa di sviluppi positivi per la situazione da noi sopraesposta, porgiamo i nostri
Distinti Saluti
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LIBERTÉ ET TRAITEMENT POUR ANDREA, EN PRISON EN BELGIQUE DEPUIS LE 16 MAI
A l'attention des autorités judiciaires belges compétentes,
de l'Ambassade d'Italie en Belgique
du ministère des Affaires étrangères et de la Coopération internationale
de l'Ambassade de Belgique en Italie
OBJET : LIBERTÉ ET TRAITEMENT POUR ANDREA, EN PRISON EN BELGIQUE DEPUIS LE 16 MAI
Andrea est un garçon génois de 26 ans, souffrant de graves problèmes psychiatriques et de toxicomanie, soigné dans les services sociaux et sanitaires de Ligurie.
Il a été arrêté le 16 mai dernier en Belgique et conduit à la prison de Hasselt où il est toujours détenu en attendant son procès.
Il est accusé d'avoir volé des colliers lors d'un concert.
Nous ne nous intéressons pas à savoir s'il a effectivement commis le crime, même s'il s'agit d'un crime mineur, mais nous pensons qu'il est plus grave et plus important d'agir pour qu'Andrea soit immédiatement libéré, rapatrié en Italie et soumis au traitement nécessaire qui est maintenant interrompue depuis des mois.
Sa situation psycho-physique est de plus en plus préoccupante et l'état dépressif dans lequel il se trouve ne lui permet pas de subvenir adéquatement à ses besoins dans l'état de prisonnier dans lequel il se trouve en attendant son procès.
Il convient de souligner que la demande de libération sous caution a été refusée, qu'il n'est pas suffisamment suivi par le personnel médico-psychiatrique, que les autres détenus s'inquiètent eux-mêmes de sa santé, que le consul italien ne l'a rencontré qu'une seule fois, que le Le Parlement a déjà été impliqué à travers une question au ministre des Affaires étrangères présentée par Ilaria Cucchi et surtout qu'Andrea risque 30 mois de prison à la demande du procureur belge, mais il est toujours présumé innocent et pourrait donc encore être libéré pour être traité en attente de jugement.
En tant qu'amis, parents et solidaires d'Andrea et de sa famille, nous demandons donc aux autorités compétentes, déjà directement impliquées ces dernières semaines, d'intervenir pour que le jeune génois de 26 ans soit immédiatement libéré, rapatrié et placé à nouveau sous soins psychiatriques. et de désintoxication brusquement interrompue.
Nous rappelons que tout prisonnier, dans le monde entier, est privé de liberté et c'est pour cette raison que c'est l'État qui le détient qui est responsable de sa santé, de son entretien et de son parcours.
La responsabilité de toute aggravation de l'état de santé du garçon incombera à toutes les autorités compétentes et nous veillerons à surveiller tant les informations qui nous parviennent de la prison de Hasselt que les initiatives entreprises par ceux qui ont le devoir de veiller au placement d'Andrea. dans des conditions sécuritaires.
Si la libération d'Andrea n'arrive pas bientôt, nous intensifierons notre combat.
En attendant une évolution positive de la situation décrite ci-dessus, nous proposons les nôtres meilleur salutations
Cordialement
Vittoria
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Petizione creata in data 19 agosto 2024