Libertà per Nicoletta Dosio!


Libertà per Nicoletta Dosio!
Il problema
Come "rete delle mamme da nord a sud" (donne che in tutta Italia si battono per la salute e l'ambiente), esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Nicoletta Dosio che è di nuovo costretta agli arresti domiciliari per un anno e 9 mesi (all'età di 78 anni) dopo aver già scontato mesi di carcere e domiciliari. A tutto questo si aggiungono le misure restrittive che vietano alla Dosio il permesso di visitare e sostare nei comuni di Venaus, San Didero, Bruzolo, Chiomonte, Giaglione, per tre anni.
Nicoletta è una donna mite e coraggiosa, partigiana della terra e del futuro.
La cui unica colpa è avere protestato con metodi nonviolenti e aver messo in pratica la disobbedienza civile contro i cantieri della Tav, grande opera inutile e devastante, senza però aver mai fatto male a nessuno.
L'accanimento su di lei è pari all'impunità di cui godono i potenti che inquinano e devastano.
I cantieri della Tav hanno già inquinato acqua, terra e aria, abbattuto boschi. Recentemente sono stati trovati Pfas nei comuni della Val di Susa.
Noi che veniamo da territori contaminati da queste e altre sostanze, zone sacrificate per il profitto, noi che lottiamo ogni giorno per salvare i nostri figli e figlie dai veleni, noi che spesso siamo abbandonate e osteggiate dalle istituzioni, ora chiediamo ad alta voce la liberazione di Nicoletta Dosio e la fine di ogni ingiustizia ambientale.
«Ho visto le ruspe sradicare gli antichi giganti, ancora verdi, ancora capaci di produrre in abbondanza frutti dolcissimi -raccontava Nicoletta- Ora in quel deserto di cemento si muovono solo ruspe e blindati della polizia, ma ai margini le radici del bosco si insinuano sotto l'asfalto, riemergono in superficie, con la forza della vita che resiste, paziente, irriducibile. Dalla natura noi donne abbiamo imparato la tenacia».
Grazie Nicoletta Dosio.
Siamo tutte con te.
Da te abbiamo imparato la tenacia.
Liberatela!
La Rete delle Mamme da Nord a Sud
Prime adesioni:
Mamme no pfas
Acqua Bene Comune Pistoia,
Alleanza Beni Comuni, Obiettivo Periferia
Presidio No Inceneritori No Aeroporto Firenze
Associazione ADiC Toscana Aps
Comitato Acqua e Salute di Capriolo (BS)
Faenza Eco-logica
Mamme Salute Ambiente ODV Venafro
Comitato residenti Colleferro
Comitati cittadini per l'ambiente di Sulmona.
Associazione Progetto Nascere Meglio
Oltre la piazza della val di Cornia Piombino
Biodistretto del Montalbano
Area teatro
Comitato acqua SiCura
Mamme in Piazza per le Libertà del Dissenso di Torino; Associazione Cult La Credenza
Madri per Roma Città Aperta (Roma)
Madri Contro la Repressione (Cagliari)
Collectif des Meres Solidaires (Paris)
Madres Contra la Represion (Madrid)
Collettivo Vallekas Obrera (Madrid)
Pressenza International Press Agency
Altri in via di adesione
(Ph @diego fulcheri zografos)

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Il problema
Come "rete delle mamme da nord a sud" (donne che in tutta Italia si battono per la salute e l'ambiente), esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Nicoletta Dosio che è di nuovo costretta agli arresti domiciliari per un anno e 9 mesi (all'età di 78 anni) dopo aver già scontato mesi di carcere e domiciliari. A tutto questo si aggiungono le misure restrittive che vietano alla Dosio il permesso di visitare e sostare nei comuni di Venaus, San Didero, Bruzolo, Chiomonte, Giaglione, per tre anni.
Nicoletta è una donna mite e coraggiosa, partigiana della terra e del futuro.
La cui unica colpa è avere protestato con metodi nonviolenti e aver messo in pratica la disobbedienza civile contro i cantieri della Tav, grande opera inutile e devastante, senza però aver mai fatto male a nessuno.
L'accanimento su di lei è pari all'impunità di cui godono i potenti che inquinano e devastano.
I cantieri della Tav hanno già inquinato acqua, terra e aria, abbattuto boschi. Recentemente sono stati trovati Pfas nei comuni della Val di Susa.
Noi che veniamo da territori contaminati da queste e altre sostanze, zone sacrificate per il profitto, noi che lottiamo ogni giorno per salvare i nostri figli e figlie dai veleni, noi che spesso siamo abbandonate e osteggiate dalle istituzioni, ora chiediamo ad alta voce la liberazione di Nicoletta Dosio e la fine di ogni ingiustizia ambientale.
«Ho visto le ruspe sradicare gli antichi giganti, ancora verdi, ancora capaci di produrre in abbondanza frutti dolcissimi -raccontava Nicoletta- Ora in quel deserto di cemento si muovono solo ruspe e blindati della polizia, ma ai margini le radici del bosco si insinuano sotto l'asfalto, riemergono in superficie, con la forza della vita che resiste, paziente, irriducibile. Dalla natura noi donne abbiamo imparato la tenacia».
Grazie Nicoletta Dosio.
Siamo tutte con te.
Da te abbiamo imparato la tenacia.
Liberatela!
La Rete delle Mamme da Nord a Sud
Prime adesioni:
Mamme no pfas
Acqua Bene Comune Pistoia,
Alleanza Beni Comuni, Obiettivo Periferia
Presidio No Inceneritori No Aeroporto Firenze
Associazione ADiC Toscana Aps
Comitato Acqua e Salute di Capriolo (BS)
Faenza Eco-logica
Mamme Salute Ambiente ODV Venafro
Comitato residenti Colleferro
Comitati cittadini per l'ambiente di Sulmona.
Associazione Progetto Nascere Meglio
Oltre la piazza della val di Cornia Piombino
Biodistretto del Montalbano
Area teatro
Comitato acqua SiCura
Mamme in Piazza per le Libertà del Dissenso di Torino; Associazione Cult La Credenza
Madri per Roma Città Aperta (Roma)
Madri Contro la Repressione (Cagliari)
Collectif des Meres Solidaires (Paris)
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Petizione creata in data 6 giugno 2024