Abbattiamo il muro di Parco Uditore

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Parco Uditore era un deposito dell’Agip nel quale venivano nascosti i carburanti durante la seconda guerra mondiale. Considerato obbiettivo sensibile, a protezione dell’area, venne costruito un grande muro protetto da rete e filo spinato.

Quel muro oggi separa il quartiere dal suo parco.

L’area oggi è di proprietà della Regione siciliana. Con la presente petizione si chiede al presidente della Regione, di provvedere ad abbattere quel muro e prevedere una via di accesso al parco anche da via Uditore.

Abbattere il muro significa favorire l’accesso ai bambini delle scuole del quartiere, favorire l’accesso al parco ai disabili del quartiere, ridurre l’attraversamento pedonale su via Uditore estremamente pericoloso, ridurre l’ingorgo su piazza Einstein nelle ore di massima fruizione del parco.

Il muro difendeva depositi di carburante durante la guerra, oggi si erge contro i cittadini e i residenti. Abbattiamolo.


Maria grazia Carini, Giovanni Callea, Bilello Fabrizio, Concetta Amella, Eugenio Oreto, Veronica Anastasio, Viviana Lo monaco, Giovanni Di Grigoli, Simona Di Gesù, Calogero Picone, Antonino Anello, Giuseppe Fecarotta, Ninni Spallino, Massimiliano Trezza, Barbara Cannata, Daniele Di Gesù, Pietro Giaimo, Humberto Novara, Germana' Salvatore A., Francesco Tulone, Mauro Plescia, Giampiero  Marchetti, Daniela Morfino, Nicolay Catania, Giovanni Gambino, Michela Bongiorno, Davide Cunsolo, Donato Corona, Gioele Errera, Daniela De Santis, Carmelo Mineo, Luigi Scarpello



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