Liberiamo dalle restrizioni ingiustificate il sito di immersione Banco di Santa Croce

Il problema

Noi, subacquei, rivendichiamo il diritto di immergerci seguendo le restrizioni previste dagli scienziati, e non dai burocrati. Il diritto di immergerci liberamente senza giornate di chiusura dei siti di immersione, dove non ci sono studi che proibiscano le immersioni. Senza la presenza dei diving che comunque possono essere un aiuto agli organi di controllo, l'illecita pesca di frodo sta aumentando visibilmente, mettendo a rischio la biodiversità dei fondali davanti al comune di Vico Equense, una situazione che non possiamo piu ignorare. Non solo la vita marina è a rischio, ma anche il turismo subacqueo - una parte fondamentale del nostro locale patrimonio culturale - è in declino. Le restrizioni ingiustificate e la  supertassa di 10 euro per ogni immersione subacquea sta causando il rischio di chiusura dei centri diving e conseguente perdita di posti di lavoro. Chiediamo dunque al comune di Vico Equense di diminuire nel sito di Natura 2000  Banco di Santa Croce le restrizioni attuate con interdizione della zona dal lunedì al giovedì senza uno studio scientifico che ne accerti l'impatto ambientale. In conformità con le richieste dell'Unione Europea, chiediamo che i siti Natura 2000 siano gestiti da enti come una area marina protetta. Non possiamo rimanere a guardare mentre il nostro patrimonio naturale e la nostra economia locale sono messi a rischio. Firmate la petizione per diminuire o abolire la tassa subacquea e per proteggere ecosistema ed economia per questa zona costiera  del Golfo di Napoli

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Giulia RuotoloPromotore della petizione

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Il problema

Noi, subacquei, rivendichiamo il diritto di immergerci seguendo le restrizioni previste dagli scienziati, e non dai burocrati. Il diritto di immergerci liberamente senza giornate di chiusura dei siti di immersione, dove non ci sono studi che proibiscano le immersioni. Senza la presenza dei diving che comunque possono essere un aiuto agli organi di controllo, l'illecita pesca di frodo sta aumentando visibilmente, mettendo a rischio la biodiversità dei fondali davanti al comune di Vico Equense, una situazione che non possiamo piu ignorare. Non solo la vita marina è a rischio, ma anche il turismo subacqueo - una parte fondamentale del nostro locale patrimonio culturale - è in declino. Le restrizioni ingiustificate e la  supertassa di 10 euro per ogni immersione subacquea sta causando il rischio di chiusura dei centri diving e conseguente perdita di posti di lavoro. Chiediamo dunque al comune di Vico Equense di diminuire nel sito di Natura 2000  Banco di Santa Croce le restrizioni attuate con interdizione della zona dal lunedì al giovedì senza uno studio scientifico che ne accerti l'impatto ambientale. In conformità con le richieste dell'Unione Europea, chiediamo che i siti Natura 2000 siano gestiti da enti come una area marina protetta. Non possiamo rimanere a guardare mentre il nostro patrimonio naturale e la nostra economia locale sono messi a rischio. Firmate la petizione per diminuire o abolire la tassa subacquea e per proteggere ecosistema ed economia per questa zona costiera  del Golfo di Napoli

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Giulia RuotoloPromotore della petizione

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