legge 'Mai più morti per gelo o solleone in strada' per proteggere il diritto alla vita

65

Raggiungiamo 100 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!
Firmatari recenti
Maurizio e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Ogni giorno, molte persone in diverse città italiane sono costrette a trascorrere le notti all'aperto, esposte al gelo della notte o al solleone, condizioni  meteorologiche che mettono a rischio la loro vita. Questa situazione è inaccettabile in un paese che si definisce civile e rispettoso dei diritti umani fondamentali. Il diritto alla vita è un diritto umano universale che deve essere garantito a tutti.

L'Art. 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata nel 1948, stabilisce che: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona". 

Come cittadini responsabili, non possiamo restare complici di questa tragedia, chiudendo gli occhi davanti alla sofferenza dei più vulnerabili. 
Le strutture di accoglienza come le sale operative sociali, le organizzazioni della Caritas e la Comunità di Sant'Egidio sono spesso al completo. Molti, quindi, si vedono negare un posto sicuro per la notte. È una condanna a morte per gelo o solleone, una pena capitale imposta dall'indifferenza e dalla mancata organizzazione. Spesso non ci sono nemmeno le coperte da consegnare.  

L' Art. 27 della Costituzione sancisce espressamente  che 'non è ammessa la pena di morte'. 

La nostra Costituzione, all'articolo 2, sancisce il diritto alla solidarietà: nessuno dovrebbe essere lasciato indietro, nessuno dovrebbe essere lasciato solo. Abbiamo il dovere morale, oltre che legale, di garantire un riparo sicuro per chiunque ne abbia necessità.

L' art. 32 sancisce il diritto alla salute come diritto fondamentale dell'individuo.

È giunto il momento di agire ed esigere una legge "Mai più morti per gelo o solleone in strada", affinché ogni persona abbia l'opportunità di un rifugio sicuro. Proponiamo soluzioni concrete e immediate, come incrementare i fondi per le strutture di accoglienza, potenziare i servizi di emergenza sociale e creare nuovi spazi di accoglienza temporanea in ogni città.

Siamo di fronte ad una questione di vita o di morte. Chiediamo al Parlamento Italiano e alle autorità locali di intervenire immediatamente. Ogni firma conta, ogni voce può fare la differenza.

Firmate la petizione e unitevi a noi nella lotta per salvare vite e preservare il diritto fondamentale alla vita. Non restiamo complici del sangue di Abele. Mai più in strada!

avatar of the starter
sonia angeloniPromotore della petizione

I decisori

Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Giudice Luca Antonini
Giudice Luca Antonini
Papa Leone XIV
Papa Leone XIV

Aggiornamenti sulla petizione