Vergognatevi.

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Il problema

Il noto e seguito programma di Italia 1 "Le Iene" persevera nella realizzazione di servizi riguardanti cure miracolose, che sarebbero taciute e osteggiate dalla scienza 'convenzionale'. Dopo l'inqualificabile serie di puntate dedicate a Vannoni e a Stamina, ora è la volta di incredibili guarigioni dal cancro, ottenute grazie a una dieta vegana e all'aloe. 

Nelle interviste, vengono riportate le testimonianze di alcuni pazienti, facendo passare deduzioni personali e pareri opinabili come consigli medicalmente validi: "I medici mi avevano proposto la chemioterapia, ma io mi sono informato e scopro delle terapie alternative. Quella che più mi piaceva è basata esclusivamente su cibi vegetali [...] Non mangio carne, latte e derivati dal latte, farina bianca, zuccheri [...] per depurare il fisico, più tossine tu butti fuori, più rinforzi il sistema immunitario".

Non viene fornito alcun contraddittorio e, anzi, tutti i pareri dei medici sono ritagliati ad hoc, decontestualizzati e inseriti in un puzzle schizofrenico, in cui non c'è un solo concetto adeguatamente spiegato e il discorso viene a perdere qualsiasi spessore e qualsiasi significato. Viene proposta una cura al concentrato d'aloe e vengono messe sullo stesso piano espressioni ragionevoli quali 'il cibo è una medicina; una buona alimentazione aiuta a prevenire i tumori' con altre del tutto insensate come 'sono guarito mangiando frutta e verdura; il tumore mi si è riformato perché ho sgarrato e non mi sono attenuto alla dieta'. 

La mancanza di sensibilità e di preparazione, con cui vengono trattati argomenti del genere, lascia di stucco. La redazione de "Le Iene" dovrebbe almeno prendere coscienza della responsabilità derivante dalla realizzazione e messa in onda di servizi del genere e di quanto sia poco professionale diffondere informazioni inadeguate e incomplete, su tematiche così delicate. E si badi bene che il problema non sta nel dare spazio a cure non riconosciute dalla medicina 'convenzionale' o dalla mitologica Big Pharma, quanto piuttosto nel parlare di queste cure senza una minima dimestichezza col lessico e con le nozioni di base in campo medico, senza alcuna conoscenza del metodo scientifico e senza alcun pudore nel gridare al 'miracolo', seguendo una linea priva di qualsiasi razionalità logica. 

Dovrebbero dunque prima di tutto vergognarsi per l'imbarazzante cattiva informazione che forniscono, affrontando temi delicati come la cura dei tumori senza averne le competenze. In secondo luogo, dovrebbero segnalare che i servizi mandati in onda non possono e non devono essere considerati sostitutivi di un parere medico e che sono privi di qualsiasi fondamento scientifico.

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ILARIA AMPOLLINI

Promotore della petizione

Dottoranda in Storia della Scienza - Università di Trento.

Sei giornalista?
Questa petizione aveva 3.338 sostenitori

Il problema

Il noto e seguito programma di Italia 1 "Le Iene" persevera nella realizzazione di servizi riguardanti cure miracolose, che sarebbero taciute e osteggiate dalla scienza 'convenzionale'. Dopo l'inqualificabile serie di puntate dedicate a Vannoni e a Stamina, ora è la volta di incredibili guarigioni dal cancro, ottenute grazie a una dieta vegana e all'aloe. 

Nelle interviste, vengono riportate le testimonianze di alcuni pazienti, facendo passare deduzioni personali e pareri opinabili come consigli medicalmente validi: "I medici mi avevano proposto la chemioterapia, ma io mi sono informato e scopro delle terapie alternative. Quella che più mi piaceva è basata esclusivamente su cibi vegetali [...] Non mangio carne, latte e derivati dal latte, farina bianca, zuccheri [...] per depurare il fisico, più tossine tu butti fuori, più rinforzi il sistema immunitario".

Non viene fornito alcun contraddittorio e, anzi, tutti i pareri dei medici sono ritagliati ad hoc, decontestualizzati e inseriti in un puzzle schizofrenico, in cui non c'è un solo concetto adeguatamente spiegato e il discorso viene a perdere qualsiasi spessore e qualsiasi significato. Viene proposta una cura al concentrato d'aloe e vengono messe sullo stesso piano espressioni ragionevoli quali 'il cibo è una medicina; una buona alimentazione aiuta a prevenire i tumori' con altre del tutto insensate come 'sono guarito mangiando frutta e verdura; il tumore mi si è riformato perché ho sgarrato e non mi sono attenuto alla dieta'. 

La mancanza di sensibilità e di preparazione, con cui vengono trattati argomenti del genere, lascia di stucco. La redazione de "Le Iene" dovrebbe almeno prendere coscienza della responsabilità derivante dalla realizzazione e messa in onda di servizi del genere e di quanto sia poco professionale diffondere informazioni inadeguate e incomplete, su tematiche così delicate. E si badi bene che il problema non sta nel dare spazio a cure non riconosciute dalla medicina 'convenzionale' o dalla mitologica Big Pharma, quanto piuttosto nel parlare di queste cure senza una minima dimestichezza col lessico e con le nozioni di base in campo medico, senza alcuna conoscenza del metodo scientifico e senza alcun pudore nel gridare al 'miracolo', seguendo una linea priva di qualsiasi razionalità logica. 

Dovrebbero dunque prima di tutto vergognarsi per l'imbarazzante cattiva informazione che forniscono, affrontando temi delicati come la cura dei tumori senza averne le competenze. In secondo luogo, dovrebbero segnalare che i servizi mandati in onda non possono e non devono essere considerati sostitutivi di un parere medico e che sono privi di qualsiasi fondamento scientifico.

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Petizione creata in data 9 maggio 2014