Lavoriamo nelle scuole, ma veniamo ignorati: ridateci dignità!


Lavoriamo nelle scuole, ma veniamo ignorati: ridateci dignità!
Il problema
Lavoriamo nelle scuole, ma veniamo ignorati: ridateci dignità!
Firma per chiedere GIUSTIZIA per i docenti con esperienza nella scuola italiana.
LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI: BASTA INGIUSTIZIE PER I DOCENTI CON ESPERIENZA NELLA SCUOLA ITALIANA
Mi chiamo Maria Francesca Congiu e sono un'insegnante iscritta nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS graduatorie provinciali di supplenza sono previste dall’art. 4, commi 6-bis e 6-ter della legge 3 maggio 1999 n. 124)
Oggi ho deciso di scrivere e inviare una lettera formale al Ministero dell’Istruzione e del Merito, all’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna e all’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione. Lo faccio a nome mio, ma anche di tanti colleghi che come me si sentono penalizzati, ignorati e umiliati da una gestione che sta minando i valori di equità, trasparenza e meritocrazia nella scuola pubblica italiana.
Chi ha acquisito il titolo estero per il sostegno può inserirsi con riserva in GPS, ottenere incarichi, scavalcare docenti con esperienza, e magari poi vedere il proprio titolo respinto lasciando scuole e studenti in balia dell’instabilità.
Chi ha lavorato per anni nella scuola italiana viene escluso dal percorso INDIRE ( percorsi formativi istituiti dall'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) in via transitoria e straordinaria, in risposta all'emergenza di docenti di sostegno qualificati, solo perché il terzo anno di servizio termina il 31 agosto 2025. Come se il lavoro svolto oggi non contasse.
Chi vuole accedere ai percorsi abilitanti sul sostegno deve rinunciare alla domanda di riconoscimento del titolo estero la stessa che ha permesso l’inserimento con riserva. Un cortocircuito normativo.
Nella lettera che allego qui sotto, chiedo:
1. Chiarezza normativa e coerenza procedurale;
2. Il riconoscimento reale dell’esperienza maturata nella scuola italiana;
3. Un intervento urgente per correggere queste gravi disparità.
Vi invito a leggere la lettera completa. Condividerla, se vi riconoscete. Sostenerla, se credete in una scuola giusta. Per chi fosse interessato, il testo integrale della lettera è consultabile sul mio profilo Facebook.
La nostra voce conta. La scuola ha bisogno di serietà, competenza e continuità. Non di scorciatoie.
Con rispetto e determinazione,
Maria Francesca Congiu
Cagliari, 15 settembre 2025
Propongo che si chieda un’interrogazione parlamentare da parte dei delegati sardi affinché il Governo dia risposte concrete su questa questione
Questa petizione nasce dalla lettera aperta di Maria Francesca Congiu, insegnante in GPS in Sardegna, che ha deciso di dare voce a tutti noi.
🖊️ Firma e condividi. Perché il nostro lavoro conta. Perché la scuola merita stabilità, rispetto e futuro.

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Il problema
Lavoriamo nelle scuole, ma veniamo ignorati: ridateci dignità!
Firma per chiedere GIUSTIZIA per i docenti con esperienza nella scuola italiana.
LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI: BASTA INGIUSTIZIE PER I DOCENTI CON ESPERIENZA NELLA SCUOLA ITALIANA
Mi chiamo Maria Francesca Congiu e sono un'insegnante iscritta nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS graduatorie provinciali di supplenza sono previste dall’art. 4, commi 6-bis e 6-ter della legge 3 maggio 1999 n. 124)
Oggi ho deciso di scrivere e inviare una lettera formale al Ministero dell’Istruzione e del Merito, all’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna e all’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione. Lo faccio a nome mio, ma anche di tanti colleghi che come me si sentono penalizzati, ignorati e umiliati da una gestione che sta minando i valori di equità, trasparenza e meritocrazia nella scuola pubblica italiana.
Chi ha acquisito il titolo estero per il sostegno può inserirsi con riserva in GPS, ottenere incarichi, scavalcare docenti con esperienza, e magari poi vedere il proprio titolo respinto lasciando scuole e studenti in balia dell’instabilità.
Chi ha lavorato per anni nella scuola italiana viene escluso dal percorso INDIRE ( percorsi formativi istituiti dall'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) in via transitoria e straordinaria, in risposta all'emergenza di docenti di sostegno qualificati, solo perché il terzo anno di servizio termina il 31 agosto 2025. Come se il lavoro svolto oggi non contasse.
Chi vuole accedere ai percorsi abilitanti sul sostegno deve rinunciare alla domanda di riconoscimento del titolo estero la stessa che ha permesso l’inserimento con riserva. Un cortocircuito normativo.
Nella lettera che allego qui sotto, chiedo:
1. Chiarezza normativa e coerenza procedurale;
2. Il riconoscimento reale dell’esperienza maturata nella scuola italiana;
3. Un intervento urgente per correggere queste gravi disparità.
Vi invito a leggere la lettera completa. Condividerla, se vi riconoscete. Sostenerla, se credete in una scuola giusta. Per chi fosse interessato, il testo integrale della lettera è consultabile sul mio profilo Facebook.
La nostra voce conta. La scuola ha bisogno di serietà, competenza e continuità. Non di scorciatoie.
Con rispetto e determinazione,
Maria Francesca Congiu
Cagliari, 15 settembre 2025
Propongo che si chieda un’interrogazione parlamentare da parte dei delegati sardi affinché il Governo dia risposte concrete su questa questione
Questa petizione nasce dalla lettera aperta di Maria Francesca Congiu, insegnante in GPS in Sardegna, che ha deciso di dare voce a tutti noi.
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Petizione creata in data 18 settembre 2025