La scuola oltre le aule: outdoor education all'IC Frezzotti Corradini

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Il problema

Noi studenti delle classi 2C, 2E e 2G dell’Istituto Comprensivo Frezzotti Corradini di Latina abbiamo riflettuto insieme su un tema che riguarda tutti noi: gli spazi esterni della nostra scuola. La scuola non è fatta solo di aule, corridoi e laboratori. Anche i cortili, i giardini e gli spazi all’aperto sono parte integrante dell’esperienza scolastica. Sono luoghi in cui possiamo incontrarci, parlare, riposarci durante le pause, svolgere attività diverse dalle lezioni tradizionali e vivere la scuola in modo più completo. Gli spazi esterni, se progettati e utilizzati bene, possono diventare ambienti educativi a tutti gli effetti. Possono trasformarsi in luoghi dove studiare all’aria aperta, fare attività creative e sportive, riflettere sulla storia, leggere, coltivare piante o semplicemente stare insieme in modo sereno. Oggi però riteniamo che questi spazi nel nostro istituto non siano ancora valorizzati come potrebbero essere. Molte aree sono poco utilizzate oppure non attrezzate per attività educative e ricreative. Con qualche intervento e con un po’ di creatività potrebbero invece diventare luoghi più vivi, accoglienti e utili per tutta la comunità scolastica. Per questo motivo abbiamo deciso di lavorare insieme e di elaborare alcune proposte concrete per riqualificare e migliorare gli spazi esterni della scuola. Le idee che presentiamo sono nate dal confronto tra studenti, dal lavoro di gruppo e dalla volontà di immaginare una scuola più aperta, più sostenibile e più attenta ai bisogni dei ragazzi. Questa petizione non vuole essere soltanto una richiesta, ma anche un invito al dialogo e alla collaborazione tra studenti, docenti, famiglie, dirigenza scolastica e istituzioni del territorio. Crediamo infatti che migliorare la scuola sia una responsabilità condivisa e che anche gli studenti possano contribuire con idee, entusiasmo e spirito di partecipazione. Di seguito presentiamo le nostre proposte.

1. Un’arena all’aperto per spettacoli, incontri e attività didattiche. Una delle nostre proposte principali è la realizzazione di una piccola arena all’aperto, composta da gradinate e da uno spazio centrale con un palco. L’arena potrebbe essere collocata nell’area davanti all’aula di robotica, vicino al cancello, uno spazio che potrebbe essere valorizzato e trasformato in un luogo di incontro e attività. Questo spazio potrebbe avere molti utilizzi diversi durante l’anno scolastico. Per esempio:

ospitare spettacoli teatrali o musicali organizzati dagli studenti
accogliere presentazioni di progetti scolastici
permettere lo svolgimento di lezioni all’aperto
ospitare corsi pomeridiani, laboratori e attività creative
diventare uno spazio per assemblee o incontri tra studenti
Nelle giornate di bel tempo l’arena potrebbe anche funzionare come una vera e propria aula magna all’aperto, offrendo alla scuola uno spazio aggiuntivo per eventi e momenti collettivi. Un luogo di questo tipo permetterebbe agli studenti di esprimere le proprie capacità artistiche, creative e comunicative, favorendo la partecipazione e il lavoro di gruppo.

2. Un angolo lettura e book crossing per condividere i libri. Un’altra idea nasce dal desiderio di avere uno spazio tranquillo dove poter leggere, rilassarsi e condividere libri con i compagni. Per questo proponiamo di creare un giardino letterario con un sistema di book crossing, che costituisca un’appendice del nostro BiblioLAB. Il book crossing è un modo semplice e interessante per far circolare i libri: chiunque può lasciare un libro e prenderne un altro, permettendo così a tante persone di leggere e condividere storie. Immaginiamo una piccola casetta per i libri, resistente alle intemperie, con sportelli trasparenti e scaffali interni divisi per genere (ad esempio narrativa, avventura, fantasy, fumetti o libri informativi). Accanto alla casetta potrebbe esserci uno spazio coperto con un gazebo, con sedute comode come pouf o piccole panchine, in modo da creare un ambiente accogliente e tranquillo. Questo spazio permetterebbe agli studenti di:

leggere durante le pause o in momenti dedicati
scoprire nuovi libri
condividere letture con i compagni
trascorrere più tempo all’aria aperta
Un angolo lettura all’aperto contribuirebbe a promuovere la lettura in modo spontaneo e piacevole, rendendo i libri ancora più accessibili a tutti.

3. Il Giardino dei Giusti: uno spazio per ricordare e riflettere. Tra le nostre proposte c’è anche la creazione di uno spazio dedicato alla memoria della Shoah, un tema fondamentale per comprendere la storia e riflettere sui valori della libertà, del rispetto e dei diritti umani. Durante il periodo della Shoah milioni di persone, tra cui molti bambini e ragazzi, furono perseguitati e uccisi. Per noi studenti è importante ricordare ciò che è accaduto, affinché tragedie simili non vengano dimenticate e non si ripetano in futuro. Per questo abbiamo immaginato la realizzazione di un piccolo Giardino dei Giusti, uno spazio semplice ma significativo dove fermarsi a riflettere. L’area potrebbe essere composta da:

sedute disposte in cerchio, per favorire momenti di incontro e discussione
un tavolino centrale con libri e materiali dedicati alla storia della Shoah
incisioni o riferimenti a persone che hanno testimoniato o che hanno aiutato gli altri durante quel periodo
Lo spazio potrebbe essere arricchito con piante e fiori, con una forte valenza simbolica, in modo da creare un ambiente accogliente e rispettoso. Questo luogo potrebbe essere utilizzato per:

momenti di riflessione durante la Giornata della Memoria
attività didattiche di storia ed educazione civica
incontri con altre scuole o con ospiti
L’obiettivo è creare uno spazio che aiuti le nuove generazioni a ricordare il passato e a riflettere sull’importanza della solidarietà, del coraggio e del rispetto delle persone.

4. Un orto botanico per imparare dalla natura. Un’altra proposta riguarda la realizzazione di un orto botanico scolastico, uno spazio dedicato alla coltivazione e allo studio delle piante. All’interno di una piccola serra gli studenti potrebbero coltivare diversi tipi di piante: ortaggi, piante aromatiche, frutti e fiori. Questo spazio permetterebbe di trasformare una parte del cortile in un laboratorio naturale, dove gli studenti possano imparare attraverso l’esperienza diretta. Le attività possibili sarebbero molte:

osservare il ciclo di crescita delle piante
imparare a prendersi cura dell’ambiente
studiare la biodiversità
svolgere attività di educazione ambientale
Gli studenti potrebbero partecipare attivamente alla cura dell’orto, imparando il valore della responsabilità, della collaborazione e del rispetto per la natura. Un progetto di questo tipo contribuirebbe anche a sviluppare una maggiore sensibilità verso i temi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente.

5. Un percorso fitness e uno spazio per l’attività fisica. La nostra scuola promuove lo sport e il movimento, ma pensiamo che gli spazi esterni potrebbero offrire ancora più opportunità per fare attività fisica. Per questo proponiamo la creazione di una zona fitness all’aperto, dove gli studenti possano svolgere esercizi e attività sportive in modo libero e sicuro. L’area potrebbe includere:

uno spazio con superficie adatta al movimento
un gazebo per riporre attrezzature sportive
panchine e tavoli realizzati con materiali riciclati
una fontanella con acqua potabile per riempire le borracce
Questa zona potrebbe essere utilizzata sia durante le lezioni di educazione fisica sia nei momenti di pausa o nelle attività pomeridiane. Un progetto di questo tipo incoraggerebbe uno stile di vita sano e attivo, favorendo il benessere fisico e mentale degli studenti. Inoltre l’utilizzo di materiali riciclati renderebbe questo spazio anche un esempio concreto di attenzione all’ambiente e sostenibilità.

6. Una piccola isola ecologica per imparare a rispettare l’ambiente. Un’altra proposta riguarda la realizzazione di una piccola isola ecologica all’interno degli spazi esterni della scuola, dedicata alla raccolta differenziata e all’educazione ambientale. L’idea è quella di creare un’area ordinata e ben organizzata dove siano presenti contenitori per la raccolta differenziata dei principali materiali, come carta, plastica e altri rifiuti riciclabili. Ogni contenitore potrebbe essere chiaramente identificato con colori, simboli e indicazioni semplici, in modo da aiutare tutti gli studenti a separare correttamente i rifiuti. Questo spazio non avrebbe solo una funzione pratica, ma anche educativa. Infatti potrebbe diventare un punto di riferimento per promuovere comportamenti più responsabili verso l’ambiente. Attraverso cartelli informativi o piccole attività didattiche, gli studenti potrebbero imparare meglio:

l’importanza della raccolta differenziata
il valore del riciclo dei materiali
il rispetto degli spazi comuni
la riduzione degli sprechi
L’isola ecologica potrebbe inoltre essere collegata ad altre attività della scuola, come il progetto dell’orto botanico o iniziative dedicate alla sostenibilità. In questo modo la nostra scuola potrebbe diventare ancora di più un luogo dove si imparano non solo le materie scolastiche, ma anche il rispetto per l’ambiente e per il futuro del nostro pianeta.

7. Migliorare la sicurezza degli spazi esterni. Oltre a creare nuovi spazi, riteniamo molto importante anche migliorare la sicurezza e la manutenzione delle aree esterne della scuola. Per questo proponiamo alcuni interventi utili a rendere questi spazi più sicuri per tutti:

rafforzare e rinnovare la recinzione perimetrale
sistemare il pavimento nelle zone dove ci sono buche o irregolarità
assicurarsi che i cavi elettrici siano ben protetti e impermeabili
effettuare disinfestazioni periodiche per evitare la presenza di insetti
verificare e mantenere in buono stato le attrezzature sportive
La sicurezza è una condizione fondamentale per permettere agli studenti di utilizzare gli spazi esterni con tranquillità e senza rischi.

Conclusione

Questa petizione nasce dalla volontà degli studenti di partecipare attivamente alla vita della propria scuola. Le idee che abbiamo presentato vogliono dimostrare che gli spazi esterni possono diventare luoghi importanti per:

studiare in modo diverso
stare insieme
ricordare la storia
rispettare la natura
fare attività fisica
vivere la scuola in modo più sereno e stimolante
Crediamo che una scuola che ascolta le idee dei suoi studenti sia una scuola più viva, più inclusiva e più attenta al futuro.  Per questo chiediamo che le nostre proposte vengano prese in considerazione e che si possa avviare un percorso di collaborazione per riqualificare e valorizzare gli spazi esterni dell’Istituto Frezzotti Corradini, rendendoli più belli, utili e accoglienti per tutta la comunità scolastica.

 

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Elisa MarianiPromotore della petizione

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Francesca Angelino e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Noi studenti delle classi 2C, 2E e 2G dell’Istituto Comprensivo Frezzotti Corradini di Latina abbiamo riflettuto insieme su un tema che riguarda tutti noi: gli spazi esterni della nostra scuola. La scuola non è fatta solo di aule, corridoi e laboratori. Anche i cortili, i giardini e gli spazi all’aperto sono parte integrante dell’esperienza scolastica. Sono luoghi in cui possiamo incontrarci, parlare, riposarci durante le pause, svolgere attività diverse dalle lezioni tradizionali e vivere la scuola in modo più completo. Gli spazi esterni, se progettati e utilizzati bene, possono diventare ambienti educativi a tutti gli effetti. Possono trasformarsi in luoghi dove studiare all’aria aperta, fare attività creative e sportive, riflettere sulla storia, leggere, coltivare piante o semplicemente stare insieme in modo sereno. Oggi però riteniamo che questi spazi nel nostro istituto non siano ancora valorizzati come potrebbero essere. Molte aree sono poco utilizzate oppure non attrezzate per attività educative e ricreative. Con qualche intervento e con un po’ di creatività potrebbero invece diventare luoghi più vivi, accoglienti e utili per tutta la comunità scolastica. Per questo motivo abbiamo deciso di lavorare insieme e di elaborare alcune proposte concrete per riqualificare e migliorare gli spazi esterni della scuola. Le idee che presentiamo sono nate dal confronto tra studenti, dal lavoro di gruppo e dalla volontà di immaginare una scuola più aperta, più sostenibile e più attenta ai bisogni dei ragazzi. Questa petizione non vuole essere soltanto una richiesta, ma anche un invito al dialogo e alla collaborazione tra studenti, docenti, famiglie, dirigenza scolastica e istituzioni del territorio. Crediamo infatti che migliorare la scuola sia una responsabilità condivisa e che anche gli studenti possano contribuire con idee, entusiasmo e spirito di partecipazione. Di seguito presentiamo le nostre proposte.

1. Un’arena all’aperto per spettacoli, incontri e attività didattiche. Una delle nostre proposte principali è la realizzazione di una piccola arena all’aperto, composta da gradinate e da uno spazio centrale con un palco. L’arena potrebbe essere collocata nell’area davanti all’aula di robotica, vicino al cancello, uno spazio che potrebbe essere valorizzato e trasformato in un luogo di incontro e attività. Questo spazio potrebbe avere molti utilizzi diversi durante l’anno scolastico. Per esempio:

ospitare spettacoli teatrali o musicali organizzati dagli studenti
accogliere presentazioni di progetti scolastici
permettere lo svolgimento di lezioni all’aperto
ospitare corsi pomeridiani, laboratori e attività creative
diventare uno spazio per assemblee o incontri tra studenti
Nelle giornate di bel tempo l’arena potrebbe anche funzionare come una vera e propria aula magna all’aperto, offrendo alla scuola uno spazio aggiuntivo per eventi e momenti collettivi. Un luogo di questo tipo permetterebbe agli studenti di esprimere le proprie capacità artistiche, creative e comunicative, favorendo la partecipazione e il lavoro di gruppo.

2. Un angolo lettura e book crossing per condividere i libri. Un’altra idea nasce dal desiderio di avere uno spazio tranquillo dove poter leggere, rilassarsi e condividere libri con i compagni. Per questo proponiamo di creare un giardino letterario con un sistema di book crossing, che costituisca un’appendice del nostro BiblioLAB. Il book crossing è un modo semplice e interessante per far circolare i libri: chiunque può lasciare un libro e prenderne un altro, permettendo così a tante persone di leggere e condividere storie. Immaginiamo una piccola casetta per i libri, resistente alle intemperie, con sportelli trasparenti e scaffali interni divisi per genere (ad esempio narrativa, avventura, fantasy, fumetti o libri informativi). Accanto alla casetta potrebbe esserci uno spazio coperto con un gazebo, con sedute comode come pouf o piccole panchine, in modo da creare un ambiente accogliente e tranquillo. Questo spazio permetterebbe agli studenti di:

leggere durante le pause o in momenti dedicati
scoprire nuovi libri
condividere letture con i compagni
trascorrere più tempo all’aria aperta
Un angolo lettura all’aperto contribuirebbe a promuovere la lettura in modo spontaneo e piacevole, rendendo i libri ancora più accessibili a tutti.

3. Il Giardino dei Giusti: uno spazio per ricordare e riflettere. Tra le nostre proposte c’è anche la creazione di uno spazio dedicato alla memoria della Shoah, un tema fondamentale per comprendere la storia e riflettere sui valori della libertà, del rispetto e dei diritti umani. Durante il periodo della Shoah milioni di persone, tra cui molti bambini e ragazzi, furono perseguitati e uccisi. Per noi studenti è importante ricordare ciò che è accaduto, affinché tragedie simili non vengano dimenticate e non si ripetano in futuro. Per questo abbiamo immaginato la realizzazione di un piccolo Giardino dei Giusti, uno spazio semplice ma significativo dove fermarsi a riflettere. L’area potrebbe essere composta da:

sedute disposte in cerchio, per favorire momenti di incontro e discussione
un tavolino centrale con libri e materiali dedicati alla storia della Shoah
incisioni o riferimenti a persone che hanno testimoniato o che hanno aiutato gli altri durante quel periodo
Lo spazio potrebbe essere arricchito con piante e fiori, con una forte valenza simbolica, in modo da creare un ambiente accogliente e rispettoso. Questo luogo potrebbe essere utilizzato per:

momenti di riflessione durante la Giornata della Memoria
attività didattiche di storia ed educazione civica
incontri con altre scuole o con ospiti
L’obiettivo è creare uno spazio che aiuti le nuove generazioni a ricordare il passato e a riflettere sull’importanza della solidarietà, del coraggio e del rispetto delle persone.

4. Un orto botanico per imparare dalla natura. Un’altra proposta riguarda la realizzazione di un orto botanico scolastico, uno spazio dedicato alla coltivazione e allo studio delle piante. All’interno di una piccola serra gli studenti potrebbero coltivare diversi tipi di piante: ortaggi, piante aromatiche, frutti e fiori. Questo spazio permetterebbe di trasformare una parte del cortile in un laboratorio naturale, dove gli studenti possano imparare attraverso l’esperienza diretta. Le attività possibili sarebbero molte:

osservare il ciclo di crescita delle piante
imparare a prendersi cura dell’ambiente
studiare la biodiversità
svolgere attività di educazione ambientale
Gli studenti potrebbero partecipare attivamente alla cura dell’orto, imparando il valore della responsabilità, della collaborazione e del rispetto per la natura. Un progetto di questo tipo contribuirebbe anche a sviluppare una maggiore sensibilità verso i temi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente.

5. Un percorso fitness e uno spazio per l’attività fisica. La nostra scuola promuove lo sport e il movimento, ma pensiamo che gli spazi esterni potrebbero offrire ancora più opportunità per fare attività fisica. Per questo proponiamo la creazione di una zona fitness all’aperto, dove gli studenti possano svolgere esercizi e attività sportive in modo libero e sicuro. L’area potrebbe includere:

uno spazio con superficie adatta al movimento
un gazebo per riporre attrezzature sportive
panchine e tavoli realizzati con materiali riciclati
una fontanella con acqua potabile per riempire le borracce
Questa zona potrebbe essere utilizzata sia durante le lezioni di educazione fisica sia nei momenti di pausa o nelle attività pomeridiane. Un progetto di questo tipo incoraggerebbe uno stile di vita sano e attivo, favorendo il benessere fisico e mentale degli studenti. Inoltre l’utilizzo di materiali riciclati renderebbe questo spazio anche un esempio concreto di attenzione all’ambiente e sostenibilità.

6. Una piccola isola ecologica per imparare a rispettare l’ambiente. Un’altra proposta riguarda la realizzazione di una piccola isola ecologica all’interno degli spazi esterni della scuola, dedicata alla raccolta differenziata e all’educazione ambientale. L’idea è quella di creare un’area ordinata e ben organizzata dove siano presenti contenitori per la raccolta differenziata dei principali materiali, come carta, plastica e altri rifiuti riciclabili. Ogni contenitore potrebbe essere chiaramente identificato con colori, simboli e indicazioni semplici, in modo da aiutare tutti gli studenti a separare correttamente i rifiuti. Questo spazio non avrebbe solo una funzione pratica, ma anche educativa. Infatti potrebbe diventare un punto di riferimento per promuovere comportamenti più responsabili verso l’ambiente. Attraverso cartelli informativi o piccole attività didattiche, gli studenti potrebbero imparare meglio:

l’importanza della raccolta differenziata
il valore del riciclo dei materiali
il rispetto degli spazi comuni
la riduzione degli sprechi
L’isola ecologica potrebbe inoltre essere collegata ad altre attività della scuola, come il progetto dell’orto botanico o iniziative dedicate alla sostenibilità. In questo modo la nostra scuola potrebbe diventare ancora di più un luogo dove si imparano non solo le materie scolastiche, ma anche il rispetto per l’ambiente e per il futuro del nostro pianeta.

7. Migliorare la sicurezza degli spazi esterni. Oltre a creare nuovi spazi, riteniamo molto importante anche migliorare la sicurezza e la manutenzione delle aree esterne della scuola. Per questo proponiamo alcuni interventi utili a rendere questi spazi più sicuri per tutti:

rafforzare e rinnovare la recinzione perimetrale
sistemare il pavimento nelle zone dove ci sono buche o irregolarità
assicurarsi che i cavi elettrici siano ben protetti e impermeabili
effettuare disinfestazioni periodiche per evitare la presenza di insetti
verificare e mantenere in buono stato le attrezzature sportive
La sicurezza è una condizione fondamentale per permettere agli studenti di utilizzare gli spazi esterni con tranquillità e senza rischi.

Conclusione

Questa petizione nasce dalla volontà degli studenti di partecipare attivamente alla vita della propria scuola. Le idee che abbiamo presentato vogliono dimostrare che gli spazi esterni possono diventare luoghi importanti per:

studiare in modo diverso
stare insieme
ricordare la storia
rispettare la natura
fare attività fisica
vivere la scuola in modo più sereno e stimolante
Crediamo che una scuola che ascolta le idee dei suoi studenti sia una scuola più viva, più inclusiva e più attenta al futuro.  Per questo chiediamo che le nostre proposte vengano prese in considerazione e che si possa avviare un percorso di collaborazione per riqualificare e valorizzare gli spazi esterni dell’Istituto Frezzotti Corradini, rendendoli più belli, utili e accoglienti per tutta la comunità scolastica.

 

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Petizione creata in data 19 marzo 2026