La RAI deve informare, non censurare: stop all'oscuramento dei referendum

Firmatari recenti
Maria Emanuela Rizzo Pinna e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Petizione contro l'oscuramento del referendum da parte della RAI

Al Presidente della RAI, al Presidente della Commissione di Vigilanza RAI, e a tutte le autorità competenti,

Noi sottoscritti cittadini esprimiamo la nostra più ferma protesta contro il comportamento della RAI – servizio pubblico radiotelevisivo – in merito alla mancata copertura e informazione sul referendum del 8 e 9 Giugno.

La RAI, finanziata anche con il canone pagato da milioni di italiani, ha il dovere costituzionale e morale di garantire un'informazione completa, imparziale e pluralista su tutti i temi di interesse pubblico, specialmente in occasione di consultazioni referendarie, strumenti fondamentali di democrazia diretta previsti dalla nostra Costituzione.

L'oscuramento di questo referendum, attraverso una copertura insufficiente, marginale o addirittura assente nei telegiornali, nei dibattiti e negli spazi di approfondimento, rappresenta una grave violazione del diritto dei cittadini a essere informati e un ostacolo al libero esercizio del voto consapevole.

Chiediamo con forza:

Che la RAI fornisca un'adeguata copertura informativa sul referendum, con spazi equamente distribuiti tra le diverse posizioni in campo.
Che vengano attivati immediatamente spazi di approfondimento, dibattito e confronto imparziale, come previsto dalla legge e dal contratto di servizio pubblico.
 Pretendiamo una RAI davvero al servizio dei cittadini.

57.811

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Il problema

Petizione contro l'oscuramento del referendum da parte della RAI

Al Presidente della RAI, al Presidente della Commissione di Vigilanza RAI, e a tutte le autorità competenti,

Noi sottoscritti cittadini esprimiamo la nostra più ferma protesta contro il comportamento della RAI – servizio pubblico radiotelevisivo – in merito alla mancata copertura e informazione sul referendum del 8 e 9 Giugno.

La RAI, finanziata anche con il canone pagato da milioni di italiani, ha il dovere costituzionale e morale di garantire un'informazione completa, imparziale e pluralista su tutti i temi di interesse pubblico, specialmente in occasione di consultazioni referendarie, strumenti fondamentali di democrazia diretta previsti dalla nostra Costituzione.

L'oscuramento di questo referendum, attraverso una copertura insufficiente, marginale o addirittura assente nei telegiornali, nei dibattiti e negli spazi di approfondimento, rappresenta una grave violazione del diritto dei cittadini a essere informati e un ostacolo al libero esercizio del voto consapevole.

Chiediamo con forza:

Che la RAI fornisca un'adeguata copertura informativa sul referendum, con spazi equamente distribuiti tra le diverse posizioni in campo.
Che vengano attivati immediatamente spazi di approfondimento, dibattito e confronto imparziale, come previsto dalla legge e dal contratto di servizio pubblico.
 Pretendiamo una RAI davvero al servizio dei cittadini.

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